
Malgrado l’appello,
(con la sottoscrizione di oltre 40 mila cittadini e familiari di pazienti affetti da patologie tumoralii), per l’istituzione del secondo centro di radioterapia, la Regione e in particolare l’Assessore alla Salute Antonio Potenza perdono tempo prezioso. Eppure, anche di recente, riviste specializzate in temi ambientali e pubblicazioni scientifiche si sono occupate dell’incremento di patologie tumorali specie nell’area della Val d’Agri dove si svolgono le attività petrolifere. Per questo può essere presa in considerazione anche la possibilità di localizzazione presso l’ospedale di Villa d’Agri, senza però alcuna contrapposizione con il S.Carlo”.
A sostenerlo è il presidente del Csail Filippo Massaro aggiungendo che “gli ammalati di tumore provenienti dai piu’ lontani paesi lucani – da Senise, Terranova del Pollino, Corleto perticara, Missanello, S.Arcangelo, Policoro, Montalbano, ecc. -vengono sottoposti al maggiore dolore, sacrificio, disagio aggravando la malattia per raggiungere l’ospedale di Rionero , l’unico centro di radioterapia in Basilicata.
Il Csail (comitato per lo sviluppo delle aree interne lucane e pertanto sostenitore delle esigenze primarie delle popolazioni delle zone interne più indifese ed abbandonate) sollecita l’assessore Potenza a prendere in seria considerazione l’importante iniziativa sociale al fine di favorire i cittadini delle zone interne che, oltre al dolore quotidiano, vengono sottoposti a disagi che si “devono” evitare .
E’ un atto dovuto concretizzare le richieste di oltre 40 mila cittadini che in questi casi valgono piu’ di “quarantamila” assessori regionali o amministratori di enti e asl, che dimostrano essere insensibili e indifferenti a tali esigenze. Tra l’altro, a dimostrazione dell’inadeguatezza della politica sanitaria regionale, è stato assai “vergognoso” il caso della chiusura della cardiologia riabilitativa presso l’ospedale S.carlo (avvenuto in sordina) per aprirla all’ospedale di Matera , privando la struttura sanitaria regionale d’eccellenza di un presidio fondamentale per cardiopatici.
Se tali richieste non saranno subito prese in seria considerazione dice Filippo Massaro, il Csail si mobilitera’, anche attraverso una petizione popolare, per chiedere le dimissioni dell’assessore Antonio Potenza con l’accusa di inerzia, incapacita’ e incompetenza dell’importante e delicato Dipartimento della salute pubblica.
I cittadini lucani vogliono essere governati da uomini competenti e dinamici e non da quanti sperperano tanto danaro pubblico solo a fini demagogici e clientelari senza rispondere al bisogno primario di salvaguardia della salute sia nella fase di prevenzione che in quella di cura e riabilitazione.
CSAIL – FILIPPO MASSARO –
Filippo Massaro-Csail- insegna a molti “politicesi da strapazzo” della basilicata come poter frenare l’emorragia della emigrazione giovanile e investire le royalties per creare sviluppo e benessere su tutto il territorio lucano .