Daily Archives: 4 dicembre 2008

“I Mille Volti Del Natale”, il nuovo concorso di SASSILAND

Competizione fotografica per raccontare le atmosfere della festa più bella dell’anno

Dopo il successo del concorso fotografico legato alla Festa della Bruna di Matera, il portale Sassiland.com propone una nuova competizione tra tutti coloro che si dilettano a scattare immagini con reflex e digitali.

Oggetto del concorso sarà il Natale con le sue atmosfere, il calore, i regali ed il clima che si respira in città. “I mille volti del Natale”, questo il titolo del concorso gratuito, premierà la foto più “originale ed evocativa” tra quelle proposte dai partecipanti attraverso il sito Sassiland. Basterà registrarsi e caricare la propria immagine digitale a tema natalizio seguendo le istruzioni on line.

Il concorso è aperto a tutti, fotoamatori e professionisti: il tema è una fotografia di persone, oggetti o paesaggi, situazioni o tutto quello che descriva il periodo natalizio. L’autore della foto dovrà trasmettere a chi la osserva, qualcosa che vada al di là del semplice ricordo del proprio Natale (o del periodo prima e dopo la festa) ma suggerire piuttosto un’atmosfera o uno scorcio particolarmente significativo per evocare la magia di questa festa. Non ci sono limiti alla creatività che sarà giudicata da una giuria composta dai fotografi professionisti Antonello di Gennaro e Gaetano Plasmati oltre che dall’editore e dal direttore responsabile di Sassiland.

Gli elementi di valutazione saranno principalmente la creatività, la composizione e l’originalità della fotografia proposta. La data di chiusura del concorso è il 15 gennaio 2009: saranno accettate solo le foto arrivate entro tale data. Tra tutte le foto pervenute verrà scelta la foto vincitrice che sarà segnalata sul sito di sassiland dove, man mano che arrivano, saranno pubblicate tutte le immagini valide in gara. All’autore dello scatto più bello andrà una fotocamera digitale.

Martemix

Petrolio, permesso Eni "Anzi" incompatibile con il Parco

trivelle in azione

La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) – Coordinamento apartitico territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini – è costretta, nuovamente, ad intervenire in merito alle dichiarazioni rese oggi alla stampa, durante una conferenza indetta dal Commissario del Parco Nazionale della Val d’Agri-Lagonegrese che – sono non solo inesatte, ma addirittura tendenziose e che mirano a legittimare una presunta compatibilità tra “parco e petrolio”.

Un esempio emblematico delle inesattezze del Commissario provengono dal Comune di Satriano sullo screening del permesso di ricerca ENI denominato “Satriano”. Con propria delibera, il Consiglio Comunale di Satriano ha rimarcato, tra l’altro, l’incompatibilità tra parco e petrolio, così come sancito dal Decreto del Presidente della Repubblica 8 Dicembre 2007 e misure di salvaguardia, tra le quali vige – ai sensi dell’art. 3, lettera “n”, il “divieto di ricerca ed estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi, nonché di attività petrolifere nell’area parco”.

La OLA, invita tutti i comuni interessati dal permesso di ricerca dell’Eni denominato “Anzi” (Pignola, Anzi, Trivigno, Calvello, Abriola, Potenza) – sulla scorta di quanto deliberato già in proposito dal Comune di Brindisi di Montagna – ad esprimere un “no” chiaro e tempestivo, al fine di bloccare l’assurdo ricorso al “silenzio assenso”, motivando tale diniego con motivi ambientali, economici e di programmazione territoriali, non escludendo l’incompatibilità tra “parco e petrolio“ sancita dal DPR del Parco Nazionale.

Non è pensabile che i territori e le comunità – che abitano un “deserto brullo” – vengano considerate da ENI, con spregio, “comunità polvere” e che Eni continui a scrivere delle proprie relazioni, a corredo delle proprie richieste di ricerca ed estrazione petrolifera, frasi del tipo “un tempo coperta da boschi e foreste in seguito abbattuti per ricavare legname e terreni da coltivare, la Basilicata si presenta oggi arida e brulla. I territori naturali che conservano l’aspetto originario sono pochissimi e sono oggi tutelati all’interno di aree protette…” (Pag. 52 della Relazione) oppure, dichiarare che nell’area del permesso “non si riscontrano aree protette”. (Pag. 10 della Relazione).

Basta guardare le cartografie e leggere il Decreto del Presidente della Repubblica per riscontrare il contrario e confermare una ricchezza ambientale e territoriale di grande valore. Il Commissario Totaro, dunque, non giochi a favorire le compagnie petrolifere professando la presunta compatibilità tra “parco e petrolio” e la Regione non faccia finta che il parco non esiste, designando da subito la propria terna di nomi per la presidenza del Parco Nazionale, al fine di superare questo grave stato di congelamento della gestione del parco che giova solo alle onnipresenti e potenti compagnie petrolifere.

Fonte: Peacelink