Daily Archives: 19 dicembre 2008

La pari opportunità tra credenti e non credenti

L’uomo e la donna, questi due esseri eccezionali che vivono insieme sulla terra non sono d’accordo, è giunto il tempo che ci sia la pace tra queste persone umane. E’ la frase più bella che ho ascoltato ieri sera e a pronunziarla è stata la Dott.ssa Anna Grande che così ha chiosato il suo intervento Martedì 16 Dicembre alle ore 19 presso il Palazzo Ducale, in piazza Garibaldi a San Cesario di Lecce parlando all’autrice Silvia Ballestra, che ha presentato il suo ultimo libro “Piove sul nostro amore” (Feltrinelli, 2008).

Ecco questa guerra tra uomini e donne è inutile, nessuno sa più nemmeno perché ci sia e a cosa serva.
Silvia Ballestra non ce l’ha fatta nel suo viaggio nel mondo dell’aborto a sopportare la violenza e l’intolleranza di chi dice di essere a favore della vita (pro life) combattendo con la violenza quelli che invece sono a favore della possibilità di abortire (pro choice).

Silvia Ballestra è indignata dal modo violento con cui alcuni uomini hanno affrontato il confronto con chi sostiene la Legge 194 che da la possibilità di abortire.

Giuliano Ferrara ha spinto Silvia Ballestra a iniziare questo viaggio nell’inferno! E’ andata a vedere gli strumenti e gli argomenti che vengono proposti a coloro che fanno i corsi per volontari per la vita. L’autrice militante “pro choice” ha preso atto della buona fede di queste donne “credenti” che vogliono favorire la vita. E’ bello, dice Silvia Ballestra, che ci siano delle persone che con il “Progetto Gemma” http://www.gioiainfinita.it/nuova_pagina_2.htm favoriscono e sostengono le donne che avevano intenzione di abortire portandole invece al parto, alla venuta al mondo di una nuova vita: una bambina o un bambino in carne ed ossa.
Silvia Ballestra è indignata dalla mancanza di accoglienza per le donne ad opera di professori di bioetica e di Organizzazioni che si dicono a favore della vita ma che affrontano una guerra senza esclusione di colpi con una violenza che lascia storditi.

Meraviglia che lo stridore tra l’azione volontaria e accogliente dei credenti del Progetto Gemma e quella intollerante e violenta di altre organizzazioni l’autrice generalizzi l’azione degli intolleranti (come se tutti i credenti lo fossero) sminuendo invece l’azione quotidiana di tanti e tante volontarie credenti che favorisce “ a spese proprie” la vita.
Concetti che giudicano le donne, che addirittura le criminalizzano, anche se tutti siamo a conoscenza che l’aborto è sempre una decisione dolorosa hanno motivato Silvia Ballestra alla scrittura di questo libro.

Da parte della stampa e della gerarchia della Religione Cattolica secondo l’autrice non ci sono state aperture tanto da costringere Silvia Ballestra a prendere atto che su questo argomento dell’aborto non ci sono aperture e non c’è possibilità di confronto con le gerarchie della Chiesa Cattolica e con la stampa organi o collaterali delle gerarchie.

Insomma Giuliano Ferrara con la sua moratoria, ma soprattutto con lo stile che lo contraddistingue, ha provocato reazioni da parte di chi per troppo tempo ha dovuto subire imposizioni per la sua vita da parte di un organizzazione religiosa che ha svolto un ruolo violento nei riguardi delle donne suscitando in queste ultime sfiducia e allontanamento.
Ma anche su questo non è possibile generalizzare. Le organizzazioni sono fatte da uomini e per la circostanza che alcuni uomini, tifosi della stessa parte politica di cui è tifosa l’autrice, siano stati in questi giorni arrestati per corruzione, non può portare a dire che anche l’autrice è corrotta. Mi spiace rilevare la generalizzazione palpabile nel discorso di Silvia Ballestra. Questa semplificazione l’ha portata ad effettuare un viaggio nell’inferno per dar torto a Giuliano Ferrara & C. e probabilmente è la causa del suo sentirsi incompresa.

Ma Silvia Ballestra si sente incompresa dai Vertici di una organizzazione antropologica. L’autrice dovrebbe essere a conoscenza che uomini e donne hanno abbracciato il Vangelo liberamente, per viverlo, o meglio, per tentare di metterlo in pratica e che per questo stesso motivo quegli stessi uomini e donne sono a favore della vita escludendo dalla propria esistenza la possibilità dell’aborto pur consentita dalla legge 194.

La propaganda dei partiti utilizza le suggestioni, ma un altro uomo della nostra terra il Prof. De Giorgi allievo di Niklas Luhmann ha precisato in quale modo e per quali scopi i Partiti Politici usano aspetti importanti della vita come temi del dibattito elettorale: “Che accade per la formazione delle dirigenze politiche? Il Prof. De Giorgi afferma che il popolo è preso utilizzato mandato a votare e poi lasciato in disparte. Ma non vota il popolo! Vota il singolo! E anche qui c’è da dire che il singolo c’è modo di manipolarlo e determinare i risultati delle elezioni che sempre sono prevedibili.

E poi prende in prestito da Bertolt Brecht la soluzione finale che recita: L’associazione scrittori si è riunita e ha fatto un manifesto in cui comunica: Il popolo ha perduto la fiducia da parte dei governanti!
Si avverte il popolo che, se desidera avere ancora la fiducia da parte dei governanti, allora deve essere laborioso, non commettere reati e indirizzare tutti gli sforzi per far crescere la nazione.
Ma qualcuno si è chiesto: NON CI PUO’ ESSERE UN’ALTRA SOLUZIONE? Si!
I Governanti si possono scegliere un altro popolo.”

Silvia Ballestra mi ha detto che è immersa tra gli uomini (ha un marito e due figli maschi) mi ha spiegato che non ce l’ha con gli uomini e che se uno di loro volesse entrare in seminario continuerà a rispettare la sua libertà di scelta.

Silvia Ballestra: Una piccola donna piena di risorse che si indigna, che non tollera imposizioni, che ritiene che il problema non sia l’emancipazione delle donne ma l’umanizzazione degli uomini. Le motivazioni vere che hanno spinto questa piccola grande donna a intraprendere questo viaggio nell’inferno dell’aborto le conosce solo lei, sono sicuramente delle buone ragioni perché l’hanno spinta a fare una creatura che, se non altro, l’ha portata a entrare in contatto con il Vangelo. Perché Gesù è in ognuna di quelle donne e di quelle madri che con il processo decisionale relativo alla loro consapevolezza hanno deciso di abortire, Gesù è in quei padri che in preda al panico sono fuggiti lontano abbandonando una donna che non ha potuto o voluto portare a termine quell’amore per quell’uomo e ha abortito.

Ma soprattutto Gesù è nella carezza tenera di quegli amanti, nell’atto d’amore che ha miracolosamente generato la vita, nell’affetto che lega un uomo e una donna che quando fanno l’amore sono in pace tra loro e che da quella pace fanno scaturire un bambino.
La termino qui e spero che presto la promessa fattami dal Sindaco Tonino Girau, dalla Consigliere Comunale Daniela Litti e dal Segretario Provinciale del Partito Democratico Salvatore Capone si realizzi? Quale?
LA PARI OPPORTUNITA’ TRA CREDENTI E NON CREDENTI

Antonio Bruno

Nasce Enel Green Power: la natura in primo luogo!

Questo mese vede la nascita di Enel Green Power, la società del Gruppo Enel che punta a sviluppare e produrre energia da fonti rinnovabili in Italia e in tutto il mondo. Il nuovo business della società raggruppa tutte le attività di Enel nel settore eolico, solare, geotermico, idroelettrico e biomassa.
Con quasi 4.300 MW di capacità installata, Enel Green Power è la società numero uno per la produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili: più di 17 miliardi di kWh, sufficiente a soddisfare le esigenze di 6500000 famiglie, evitando l’emissione annuale di 13 milioni di tonnellate di CO2, il gas serra considerato come uno dei principali fattori alla base del cambiamento climatico.

“Qui in Enel, crediamo nello sviluppo delle fonti rinnovabili”, afferma Francesco Starace, responsabile della Divisione Energia Rinnovabili in cui la nuova società opera. “Le fonti rinnovabili possono dare un importante contributo alla sicurezza dell’approvvigionamento energetico, nonché per la qualità dell’ambiente. Con la nuova società, abbiamo intenzione di aumentare notevolmente la capacità installata basandosi su acqua, sole, vento e calore naturale della terra nei prossimi 5 anni, grazie a importanti progetti di sviluppo e di investimenti mirati”.

Al fine di espandere la presenza di Enel in questo settore a livello internazionale, confermando così la leadership in Italia nel campo delle produzione di energia dal settore solare, idroelettrico e geotermico, Enel Green Power può già contare su una presenza significativa nel settore a livello mondiale. Più precisamente:

  • Italia: 2.513 MW di capacità installata, di cui 331 MW nel vento, 671 MW nel geotermico, 4 MW nel solare fotovoltaico e 1507 MW, negli impianti idroelettrici.
  • Spagna: 374 MW di capacità installata, 322 MW in energia eolica, 26 MW di centrali idroelettriche e lo stesso importo in co-generazione.
  • America del Nord: 573 MW già installati, di cui 231 MW nel vento, 7 MW nel geotermico, 314 MW idroelettrici e 21 della biomassa.
  • America Latina: 664 MW di capacità installata, di cui 24 MW nel vento e 640 MW nel campo idroelettrico.

Inoltre, circa 100 MW di capacità eolica sono già installati in Francia e in Grecia, mentre grandi progetti sono in corso in un certo numero di paesi dell’Europa orientale (Romania e Bulgaria).

Enel Green Power controlla anche Enel.si, operatore leader italiano nel fotovoltaico e solare termico, con una quota di mercato del 35%. La società opera direttamente e attraverso una rete di franchising di oltre 400 installatori, anche se questo numero è in rapido aumento, grazie alla recente campagna di reclutamento lanciata dalla società.

Energia Solare
Il graduale aumento della temperatura globale, nonché lo sviluppo tecnologico, sta guidando lo sviluppo di energia solare in tutto il mondo, in particolare nel settore delle tecnologie fotovoltaiche. Secondo l’associazione europea dell’industria fotovoltaica (EPIA), nel corso degli ultimi dieci anni l’industria fotovoltaica è cresciuta in tutto il mondo ad un tasso medio del 35%, con capacità totale installata di 9.162 MW per il 2007, di cui 2.392 MW istallata solo lo scorso anno. Questa cifra dovrebbe superare i 21.600 MW entro il 2010.
Enel Green Power intende essere un leader in questo segmento di mercato. A Serre Persano (provincia di Salerno) – dove si gestisce anche un impianto da 3,3 MW – si sta completando l’installazione di circa 50 MW di energia fotovoltaica, con grandi progetti di crescita nei prossimi anni.
Per quanto riguarda lo sviluppo della più avanzata tecnologia fotovoltaica, Enel Green Power sta attualmente analizzando i vantaggi delle diverse opzioni disponibili, come semiconduttori alternativi al silicio che possono raggiungere livelli molto elevati di efficienza, nonché sistemi di concentrazione con recupero di calore.

Nel settore delle tecnologie avanzate, Enel ha avviato la sperimentazione di generazione di energia termica solare con il Progetto Archimede, che è in corso a Priolo Gargallo (Siracusa). Questo è il primo esempio di un ciclo combinato a gas – solare, sulla base di una tecnologia altamente innovativa sviluppata da Enea.

Energia Eolica
L’energia eolica ha conosciuto notevole crescita negli ultimi anni, e dovrebbe continuare a crescere a un tasso di circa il 30% all’anno nei prossimi anni.
In Italia è stata la fonte energetica che è cresciuta più rapidamente. Ed Enel Green Power ha dato un contributo significativo a questa crescita. Dal primo parco eolico che Enel ha costruito in Alta Nurra (Sardegna) nel 1984, ora operano 17 centrali eoliche con una capacità di generazione totale di 331 MW.

La crescita avviene però anche nel resto d’Europa (più di 410 MW), in America Latina (24 MW) e nel Nord America (231 MW). Negli Stati Uniti in particolare, dove ci sono alcuni progetti per ulteriori 1.000 MW, nel mese di ottobre 2008 si è completata la costruzione del grande (250 MW) impianto di Smoky Hills (Kansas). Nel gennaio 2008 si è completata l’installazione di 21 turbine eoliche da 3 MW ciascuna in Snyder (Texas) con torri alte più di 100 metri.
Enel Green Power intende mantenere l’impegno della società per il valore paesaggistico, ponendo la massima importanza per garantire che le centrali eoliche sono in armonia con la zona circostante.

Energia idroelettrica
La generazione di energia idroelettrica è un importante segmento che rappresenta circa il 15% del fabbisogno di potenza annuale in Italia.
In Europa il potenziale idroelettrico è stato quasi utilizzato del tutto. Per questo motivo, si cerca ora di aumentare l’efficienza delle tecnologie esistenti guardando con particolare interesse allo sviluppo della tecnologia “run-of-the-river”, in grado di ottenere energia dallo scorrere dei fiumi. Il ruolo del mini-idroelettrico è stato ulteriormente rafforzato dalla crescente necessità di tutelare l’ambiente. Infatti, i piccoli impianti idroelettrici hanno caratteristiche organizzative e costruttive che limitano il loro impatto ambientale. Inoltre, essi possono essere gestiti da piccole comunità e integrati in un sistema multi-uso.
Attualmente, Enel Green Power opera su più di 270 impianti mini-idroelettrici in Italia (con una capacità totale di 1507 MW), facendo uno sforzo concertato per garantire la sicurezza e la manutenzione degli impianti.
Al di là del confine italiano, ci sono già circa 100 centrali idroelettriche Enel Green Power con una capacità totale di circa 1000 MW.

Energia Geotermica
L’Italia è il paese dove l’energia geotermica è stata usata per la prima volta a fini industriali. Attualmente il paese resta uno dei principali produttori di energia elettrica geotermica.
Più di un secolo è passato dal giorno in cui l’energia geotermica è diventata una fonte di orgoglio per Enel Green Power, che attualmente gestisce 31 centrali geotermiche in Val di Cecina e sul Mt. Amiata (Toscana), con più di 8700 utenti di teleriscaldamento e generazione di energia per oltre 5 miliardi di kWh all’anno, pari al consumo medio di 2 milioni di famiglie italiane.
Di particolare nota sono gli sforzi negli Stati Uniti, dove Enel Green Power genera già 7 MW e si stanno sviluppando nuovi progetti con una capacità di circa 150 MW. Un certo numero di programmi di investimento sono inoltre in fase di sviluppo in diversi paesi, in America centrale e meridionale.

Energia dalla Biomassa
Lo sfruttamento della biomassa è un capitolo importante in Europa per lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili. Questa risorsa è attesa per dare un contributo significativo nella produzione di energia elettrica, di calore e di biocarburanti, con quest’ultimo principale alternativa all’uso di combustibili fossili per il trasporto. Enel Green Power intende contribuire allo sviluppo del settore energetico della biomassa in Italia.

Enel è già operativa in Canada a St Félicien con un impianto a biomassa con capacità di 21 MW. Due progetti sono già in fase di completamento in Italia: la conversione degli impianti termici Mercure (Basilicata) per la biomassa e l’installazione di una nuova unità termica a Sulcis (Cagliari), che sarà in grado di utilizzare i rifiuti vegetali per il carburante.

Si sta anche lavorando su aree pilota per le colture energetiche in aree agricole che sono attualmente sottoutilizzate e dove le popolazioni sono in diminuzione, al fine di utilizzare la biomassa prodotta nella produzione di energia elettrica e di co-generazione.

Via: OilVoice