Pugliesi e lucani battono i denti sotto il gelido «spiffero» del burian russo. E le temperature continueranno a scendere nelle prossime 48 ore con spolverate di neve in Basilicata, su quote che man mano saranno più basse, fino a 500 metri. Intanto le correnti fredde provenienti dai vicini Paesi balcanici hanno riportato le precipitazioni sulla Puglia e temperature più allineate a quelle medie stagionali insieme a un forte vento che in alcuni momenti ha acuito ulteriormente la sensazione di freddo.
Il meteorologo
Gaetano Brindisi fotografa così la situazione: «La prima settimana dell’inverno ha riproposto scenari più consoni al periodo e si è rivista anche la neve sul Gargano e sul subappennino dauno a quote superiori ai 700-800 metri».
Cosa ci dobbiamo aspettare nei prossimi giorni? «Le correnti da nordest continueranno a provocare in Puglia una diffusa instabilità su buona parte della regione per tutta la giornata di oggi; da domani le schiarite dovrebbero riportare un po’ di sole e un leggero riscaldamento».
Tornerà la neve sulle zone garganiche? «Qualche nevicata si potrebbe verificare oltre i 500-600 metri. In generale, però, il Gargano sarà teatro di piogge. Qualche schiarita interesserà il territorio tra il nord barese e il sud foggiano; le temperature saranno stazionarie con locali diminuzioni nella provincia di Foggia. Proprio qui: l’instabilità resterà confinata con isolate piogge e locali nevicate oltre i 400-500 metri specie sul subappennino. Sul resto della Puglia si faranno strada le schiarite e le temperature massime risulteranno in aumento».
Fin qui la Puglia. E in Basilicata? «Gli scenari sono simili. Il cielo risulterà irregolarmente nuvoloso con possibili nevicate oltre i 700-800 metri. Le precipitazioni saranno più probabili nel sud della regione e nel Materano. Le temperature saranno in lieve diminuzione su valori prossimi alla media».
Per ora c’è stata una spolverata di neve. Dobbiamo attenderci qualcosa di più sostanzioso? «La neve apparirà a 600-700 metri ma non in maniera copiosa. Le temperature saranno stazionarie con tendenza ad una lieve diminuzione delle minime in caso di schiarite notturne».
E qual è la tendenza nei prossimi giorni. Sarà una notte di San Silvestro all’insegna del gelo? «I primi giorni della settimana prossima vedranno un graduale miglioramento con residua instabilità e pochi fenomeni. Le temperature minime risulteranno in diminuzione mentre le massime, grazie al maggior soleggiamento tenderanno ad aumentare leggermente. A San Silvestro aspettiamoci il freddo tipico di questo periodo».
In diverse zone d’Italia il «generale inverno» si fa sentire. Ci sarà un’inversione di tendenza a breve? «Il flusso freddo proveniente dai Balcani continua inesorabile la sua marcia in modo controcorrente e cioè da est verso ovest, puntando verso la penisola iberica. Di conseguenza la pressione sull’Italia è prevista in aumento con relativo miglioramento a partire dalle zone settentrionali».