Daily Archives: 10 febbraio 2009

Puro opportunismo

E’ solo e puro opportunismo quello del centrodestra; e stranamente anche il dramma della povera Eluana è diventato argomento di uno scontro politico senza precedenti. In tutti questi giorni non si è fatto altro che uscire dall’ambito del dibattito etico, o, meglio, loro, quelli della destra, non hanno fatto altro. Da quando Eluana è stata portata ad Udine, loro, i nostri patrioti governanti, sono scesi nelle piazze insieme agli integralisti cattolici, hanno strillato nelle varie televisioni, hanno fatto decreti legge lampo e avviato degli iter legislativi altrettanto rapidi, hanno minacciato, come al solito, di riscrivere la costituzione, si sono permessi di porre anche degli “aut aut” al Capo dello Stato.

Tutto questo perché? Per la difesa della vita, forse? Certo che no; in gioco c’è solo ed esclusivamente il voto dei cattolici. Il decreto legge che Napolitano non ha voluto firmare ha dimostrato come il nostro premier e il suo drappello si stiano giocando, manco a farlo apposta, la partita della vita, appunto, il voto dei cattolici. Al nostro premier, sostanzialmente, non interessa nulla delle questioni etiche, della vita o della morte, di Eluana e della sua famiglia; a lui interessa soltanto fare bella figura con i cattolici e compiacere il Vaticano tramite un decreto legge. Confrontarsi su temi etici, getta le basi per la creazione di una società moderna, aperta e soprattutto democratica, qui, invece, non si è avuto rispetto di niente e di nessuno. Sarebbe bastato parlare con un qualunque medico rianimatore, non avrebbeavuto dubbi nel dire che Eluana non respirava più artificialmente e che solo grazie all’alimentazione poteva mantenersi in quello stato, nonostante ciò, per il nostro premier, Eluana poteva avere anche un figlio.

Magari Eluana avrebbe anche desiderato, come ogni donna, di realizzarsi come madre e come moglie e avere una famiglia sua ma, la sensibilità e il rispetto non sono doni che appartengono a tutti gli uomini. Un tema così drammatico e complesso meritava un dibattito profondo e ragionato, purtroppo, la politica del centrodestra è incapace di confrontarsi su questioni complesse perché è solo opportunista. Adesso Eluana non c’è più, abbiano rispetto almeno adesso per una persona che, forse, ha trovato un pò di pace ma, che in questi giorni è stata bersaglio della violenza di chi non sapeva neanche ciò stesse blaterando. E’ necessario che, al più presto, si prenda coscienza del fatto che il diritto all’eutanasia sia finalmente riconosciuto in Italia e che a decidere del destino di persone che sono nella situazione in cui è stata Eluana siano solo ed esclusivamente i familiari.

L.S.

Cucù, cucù… il postino non c’è più!

Ci perviene da un nostro lettore la segnalazione che da oltre una settimana il centro di Marsico Nuovo (PZ) non ha più un postino e vane ed inutili sono state le numerose richieste fatte agli sportelli dell’ufficio postale posto vicino la piazza centrale del paese.

Nel frattempo l’Equitalia ha dato in appalto per la consegna dei bollettini dell’acquedotto, dove il termine ultimo per il pagamento degli stessi è… proprio il prossimo 10 febbraio.

Tutti i cittadini di Marsico Nuovo sono stati convocati per il prossimo 14 febbraio ad una riunione indetta dal comitato civico del paese per parlare delle problematiche sul petrolio e sulle nuove performazioni. La riunione, che si svolgerà presso l’ex cinema del paese, sarà una valida occasione per far aprire gli occhi ai pochi cittadini lucani da sempre abbandonati a se stessi?

Abusi sessuali all’università, il rettore si scusa

“Chiedo scusa alla cittadinanza per quanto accaduto”. Con queste parole il rettore dell’Università della Basilicata, Antonio Tamburro, ha chiesto scusa alla città di Matera per il comportamento di un docente dell’Ateneo accusato, nei mesi scorsi, di abusi sessuali nei confronti di studentesse della sede materna dell’Unibas. Tamburro ha affrontato l’argomento dopo la firma della convenzione con il Comune per la cessione di immobili da destinare ad attività didattica. “La città non se lo meritava” è stato l’ultimo commento del rettore sulla questione.

Fonte: Alice