
E’ solo e puro opportunismo quello del centrodestra; e stranamente anche il dramma della povera Eluana è diventato argomento di uno scontro politico senza precedenti. In tutti questi giorni non si è fatto altro che uscire dall’ambito del dibattito etico, o, meglio, loro, quelli della destra, non hanno fatto altro. Da quando Eluana è stata portata ad Udine, loro, i nostri patrioti governanti, sono scesi nelle piazze insieme agli integralisti cattolici, hanno strillato nelle varie televisioni, hanno fatto decreti legge lampo e avviato degli iter legislativi altrettanto rapidi, hanno minacciato, come al solito, di riscrivere la costituzione, si sono permessi di porre anche degli “aut aut” al Capo dello Stato.
Tutto questo perché? Per la difesa della vita, forse? Certo che no; in gioco c’è solo ed esclusivamente il voto dei cattolici. Il decreto legge che Napolitano non ha voluto firmare ha dimostrato come il nostro premier e il suo drappello si stiano giocando, manco a farlo apposta, la partita della vita, appunto, il voto dei cattolici. Al nostro premier, sostanzialmente, non interessa nulla delle questioni etiche, della vita o della morte, di Eluana e della sua famiglia; a lui interessa soltanto fare bella figura con i cattolici e compiacere il Vaticano tramite un decreto legge. Confrontarsi su temi etici, getta le basi per la creazione di una società moderna, aperta e soprattutto democratica, qui, invece, non si è avuto rispetto di niente e di nessuno. Sarebbe bastato parlare con un qualunque medico rianimatore, non avrebbeavuto dubbi nel dire che Eluana non respirava più artificialmente e che solo grazie all’alimentazione poteva mantenersi in quello stato, nonostante ciò, per il nostro premier, Eluana poteva avere anche un figlio.
Magari Eluana avrebbe anche desiderato, come ogni donna, di realizzarsi come madre e come moglie e avere una famiglia sua ma, la sensibilità e il rispetto non sono doni che appartengono a tutti gli uomini. Un tema così drammatico e complesso meritava un dibattito profondo e ragionato, purtroppo, la politica del centrodestra è incapace di confrontarsi su questioni complesse perché è solo opportunista. Adesso Eluana non c’è più, abbiano rispetto almeno adesso per una persona che, forse, ha trovato un pò di pace ma, che in questi giorni è stata bersaglio della violenza di chi non sapeva neanche ciò stesse blaterando. E’ necessario che, al più presto, si prenda coscienza del fatto che il diritto all’eutanasia sia finalmente riconosciuto in Italia e che a decidere del destino di persone che sono nella situazione in cui è stata Eluana siano solo ed esclusivamente i familiari.
L.S.