Archive del 13 febbraio 2009
Terzo giorno sit-in Piazza Del Popolo a Bernalda (MT)
Sono stati notati dai manifestanti che lì stazionano 24 ore su 24 alcune “strane” incisioni su tutti i grandi pini secolari che ornano la piazza, orgoglio di tutti i Bernaldesi.
In particolare risulta molto evidente lo stato di oggettivo abbandono anche delle siepi e del verde delle aiuole e insieme al degrado si notano quattro alberi già “eliminati”.
Su alcuni alberi incisi è stato a questo punto posto dai manifestanti uno striscione di richiamo su questi fenomeni ingiustificati, fortemente contestato con minaccia di verbali di contravvenzione dai Vigili Urbani su mandato del Sindaco Francesco Renna.
Su nostra specifica richiesta di spiegazioni attinenti lo stato dei luoghi, i vigili hanno fornito soltanto opinioni presunte personali, non giustificazioni tecnico-scientifiche adatte a smentire i sospetti legittimi dei cittadini.
A seguito di ciò i cittadini, tramite il comitato popolare del sit-in si sono quindi rivolti, chiedendone l’intervento, al Corpo Forestale dello Stato, all’Ufficio Forestazione della Provincia, al WWF, a Legambiente e all’Osservatorio Regionale per l’Ambiente e la Natura.
I cittadini di Bernalda su Piazza del Popolo attendono risposte competenti e precise.
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Convegno sulla qualità del progetto
Organizzato dall’Ordine degli Architetti, si svolgerà a Matera il 13 febbraio presso il Palazzo Lanfranchi. A margine del Convegno la raccolta di firme per la legge regionale di iniziativa popolare sulla promozione dell’Architettura e la Cultura del Progetto
“I lavori pubblici tra qualità del progetto ed efficacia delle realizzazioni” è il titolo del convegno organizzato dall’Ordine degli architetti di Matera che si svolgerà il 13 febbraio 2009 presso la sala Levi di Palazzo Lanfranchi, a partire dalle ore 16,00. Nell’occasione ci sarà anche la presentazione ufficiale del volume “Il Collaudo dei Lavori Pubblici” curato dall’architetto Pantaleo De Finis che offre lo spunto per dibattere su questi temi anche in rapporto alla qualità del progetto pubblico e alle procedure per la sua effettiva realizzazione con il coinvolgimento di autorità, parti sociali e attori del processo di realizzazione dell’opera pubblica.
Il convegno riveste particolare importanza alla luce delle nuove norme del Codice degli Appalti, con il suo susseguirsi di decreti correttivi che hanno sollecitato gli architetti italiani ad una preoccupata riflessione su aspetti che nel Codice non sono ancora sufficientemente chiariti o condivisibili come quelli relativi all’affidamento dei lavori e alla spinosa questione dei ribassi sulle tariffe professionali.
Si auspica anche che la prossima legge sull’Architettura, che andrà in approvazione alle Camere e sulla quale il Consiglio nazionale degli architetti sta proponendo emendamenti, potrà incidere anche sulle materie del Codice.
Su questo tema l’Ordine degli Architetti di Matera annuncia che, congiuntamente con gli altri Ordini degli Architetti e Ingegneri lucani, è stata già presentata alla Presidenza del Consiglio della Regione Basilicata una proposta di legge regionale di iniziativa popolare sulla promozione dell’Architettura e la Cultura del Progetto. La raccolta delle firme avverrà a margine del Convegno e, tutti i giorni feriali, presso la segreteria dell’Ordine degli Architetti di Matera, in Via Ridola 21.
Oltre al nodo legislativo riguardo i Lavori Pubblici è quanto mai indispensabile oggi sollecitare un momento di riflessione sulle criticità ed i problemi che in Italia sono legati al rapporto tra qualità della progettazione e la conseguente efficacia e qualità delle realizzazioni.


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