Daily Archives: 23 febbraio 2009

Nuovi abitanti occupano il centro storico di San Martino d’Agri

Passeggiando per il centro storico imbiancato dalla neve, sono incappato in una pista, fatta da diverse tracce. La cosa mi ha incuriosito…

Le dimensioni e le caratteristiche delle impronte mi hanno fatto subito pensare ad un Mustelidae, probabilmente un Tasso, che si era avventurato in paese. Ma seguendo le tracce ho scovato anche il rifugio dell’animale situato in una vecchia cantina. A questo locale l’animale accede attraverso una ci quelle vecchie aperture che si lasciavano un tempo, per le galline o per i gatti. A quel punto, grazie anche ad una analisi più attenta delle impronte sono arrivato alla conclusione che si trattasse di una Faina (Martes foina).

La Faina è animale abbastanza comune in paese che spesso stabilisce la propria dimora in vecchi scantinati abbandonati, soffitte, ecc. La Faina pur essendo molto simile alla Martora è molto più legata agli ambienti urbani e probabilmente insieme alla Civetta, la Volpe, i Pipistrelli, la Poiana, il Barbagianni e il Nibbio Reale rappresentano alcuni dei più conosciuti animali della fauna urbana di San Martino d’Agri. L’insediamento nel centro abitato o nelle sue vicinanze di queste specie animali è dovuto allo spopolamento del centro storico (che conta in alcuni rioni soltanto poche famiglie) e al fatto che questi animali, oltre a nutrirsi spesso di “spazzatura”, o di altri animali legati ad essa, trovano facilmente riparo nelle vecchie soffitte, o in aperture del tetto o in vecchie case abbandonate. A questo bisogna aggiungere che l’architettura delle vecchie abitazioni era molto più eco-compatibile rispetto ad oggi.

Molte case infatti, sono dotate di numerose aperture e posatoi, cosa che manca nelle moderne abitazioni, che sembrano dei veri e propri Bunker. Queste aperture sono indispensabili per la costruzione del nido di numerosi passeriformi, di alcuni rapaci notturni (Civette, Gufi, Barbagianni) e per diverse specie di Pipistrelli. Insomma un centro storico curato e mantenuto nelle giuste condizioni, non solo rappresenta una grande risorsa storico-culturale ma anche un ambiente artificiale indispensabile per alcune specie particolarmente utili all’uomo.

Fonte: Geaton

Rubrica: Una Foto, Una Frase

La frase della settimana:

I soldi da qualche parte sono. Il mondo è tondo, basta cercarli

Chiara Maria Pia Colli

La foto della settimana:

L’estate è ancora lontana… ma c’è chi si prepara a viverla intensamente!

Martedi’ 24 febbraio Scanzano festeggia il carnevale

Si svolgerà martedì 24 febbraio a partire dalle 14.30 il “Carnevale di Scanzano 2009”.

Immagine mappa

La sfilata delle maschere partirà da piazza Giuseppe Verdi, nei pressi della Stazione Ferroviaria e proseguirà per le varie vie cittadine fino a giungere al centro, in corso De Gasperi, dove è previsto lo spettacolo finale con musica, balli e l’esibizione del mangiafuoco. Durante la sfilata, organizzata dall’Amministrazione Comunale e dalla Pro Loco di Scanzano Jonico, si esibiranno anche diversi artisti di strada mentre gli animatori intratterranno i bambini più piccoli.

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Matera tra le realta’ italiane d’eccellenza che fronteggiano la crisi

Sono 161 le realtà territoriali italiane d’eccellenza, individuate dal Censis, in grado di guidare la reazione alla crisi. Al Forum Nazionale «L’Italia dei Territori», svoltosi a Mantova 3 giorni fa, il Censis ha presentato la mappa dell’Italia che tira. Tra i comprensori d’eccellenza italiani che si preparano a reagire per primi alla crisi c’è anche Matera che si piazza al 51esimo posto tra i 71 “Territori della produzione”, e al 35esimo posto nella graduatoria delle 65 “Aree dell’accoglienza e del turismo”. Matera rientra dunque nell’arcipelago delle eccellenze territoriali, in cui si producono in totale 378 miliardi di euro l’anno, il 24,6% del Pil nazionale. Al Forum Nazionale di Mantova è stato invitato come relatore Giuseppe Bruno, presidente del Consorzio di Cooperative sociali “La Città Essenziale” di Matera. La Città essenziale si è distinta non solo in ambito locale, ma anche nazionale, per l’innovatività dell’azione consortile.

Nell’intervento programmato, Bruno ha esposto i progetti realizzati dal Consorzio in partnership con altri soggetti imprenditoriali del territorio materano in 4 diversi ambiti tematici: cultura e turismo (progetto con Fondazione Zetema e Artezeta), sport (progetto con FC Matera e Datacontact), edilizia (progetto con Co.Ge.Coop. Matera) e Piccole e medie imprese (progetto Filiera della serenità).

“Ancora una volta –sostiene Bruno- Matera esporta esperienze a livello nazionale. A Mantova ho rappresentato la grande azione che la città di Matera, e il suo comprensorio, pone in essere per la costruzione di reti e relazioni basate sulla coesione sociale per fronteggiare la crisi. L’esperienza materana che ho illustrato ha suscitato notevole interesse tra partecipanti al Forum per il forte valore che il Consorzio esprime attraverso il legame organico con il territorio. Un legame che passa necessariamente attraverso la valorizzazione delle sue potenzialità intese come capitale umano, dinamismo imprenditoriale e sensibilità della classe dirigente”.

Nell’ambito delle ricerca “L’Italia dei Territori” Matera è risultata tra le poche aree del Sud Italia che è riuscita a fare del legame funzionale con il territorio un importante fattore di attrattività e successo, sotto il profilo economico, culturale, turistico e dell’innovazione. Infatti la gran parte dei comuni eccellenti (il 48%) è localizzata al Nord Ovest, il 22,7% al Nord Est, il 14,7% al Centro, il 14,6% al Sud.

“Il consorzio che rappresento –continua Giuseppe Bruno- si è distinto perché ha mosso azioni e relazioni che sono modelli replicabili in altri territori. Si tratta di una serie di buone prassi, riconosciute dalla qualificata platea del Forum, che ci apprestiamo a esportare in altri territori del Nord Italia, mentre, al contrario, acquisiamo esperienze in ambiti in cui altri comprensori sono più avanti di noi. In questo senso, l’eccellenza di un comprensorio come Matera si riverbera direttamente sui destinatari finali delle azioni, cioè i cittadini”. Al Forum hanno partecipato i rappresentanti delle più rilevanti realtà territoriali del Paese e relatori di rilievo nazionale, tra cui il Presidente del Censis Giuseppe De Rita, Roberto Formigoni, Lorenzo Dellai e Massimo Cacciari.

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