I Nefertum lanciano il loro primo disco “Revered Lames”

I Nefertum sono una symphonic black metal band lucana dalle influenze più disparate che ha appena pubblicato il suo disco d’esordio chiamato “Revered Lames” (Storpi Riveriti) per l’etichetta inglese Uk Division records. La formazione si compone di sei elementi, tutti della Val d’Agri, in provincia di Potenza; Geny (Chitarra) e Max (Tastiera) di Marsico Nuovo, Giacomo (Innos-Voce) e Lorenzo (Maul-Batteria) di Tramutola, Giovanni (Tjhell-Basso) di Viggiano, Michele (Uruk-hai-Chitarra) di Sant’Arcangelo.

Il nome della band è preso dalla omonima divinità egizia, appunto Nefertum, figlio di Ptah e della dea-leonessa Sekhmet. Il suo nome significa “loto” e come tale fiore gli fu attribuito una parte determinante nelle leggende di creazione, e più precisamente nella cosmogonia di Hermopolis (era il ragazzo che nelle acque primordiali fu creato da un fiore di loto e dalle cui lacrime nascevano gli uomini). Inoltre il significato di Nefertum è visto dagli egizi come un concetto di “equilibrio” tra il potere creativo del padre Ptah (simbolo della creazione) e della madre Sekhmet (simbolo della distruzione).

Il loro sound è stato influenzato da quella che si puo’ definire “nuova scuola del black metal”, e cioè da bands come Emperor, Arcturus, Dimmu Borgir”, cercando comunque di trarne fuori uno stile personale. Le tematiche della loro musica sono spesso lugubri, scomode, visionarie, in uno scenario metaforico che cerca di non voler fare proselitismi o moralismi, legati ad un immagine prettamente commerciale di quello che molti telegiornali definiscono maccheronicamente ” rock o metal satanico”, atti a fomentare un progetto mediatico a monte di lavaggio del cervello globale. Dice Geny: “Con questo disco siamo il suono di un mondo, di una società e del suo sistema economico che va alla deriva, in cui noi, fondamentalmente, siamo una voce critica nella vita e nella musica”.

Ma, i Nefertum, sono molto di più di una promettente black metal band, molte sono state, infatti, le difficoltà che hanno dovuto incontrare per la realizzazione di questa loro grande passione; la mancanza di posti dove poter suonare ad esempio, e quindi la mancanza di una rete di strutture adibite per i live in una terra (il sud) la cui tradizione musicale vanta millenni di storia, in cui la musica è stata l’espressione e la testimonianza, anche sovversiva, delle gioie, delle speranze, della rabbia e delle amarezze di un popolo.

Redazione Val d’Agri.net

Nascono nel 2003 e la formazione attuale è composta da:

Innos – voce Geny – chitarre Uruk-hai – chitarre Tjhell – basso Maul – batteria Max – tastiere
per chiunque fosse interessato, il myspace della band è:
www.myspace.com\nefertum
nefertumband@hotmail.it

2 Responses to I Nefertum lanciano il loro primo disco “Revered Lames”

  1. Anonymous scrive:

    Vcomplimenti vivissimi a chi ha redatto questa sorta di bio, così dettagliata.
    Grazie per il supporto.

    Uruk-Hai

  2. Anonymous scrive:

    cambiate spacciatore ragazzi!!!!!!

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