Daily Archives: 4 marzo 2009

Marsiconuovo: ancora lamentele sull’attuale amministrazione comunale

Immagine mappa

Non finiscono le critiche sull’operato dell’Amministrazione Vita. Questa volta a far parlare è l’atteggiamento dell’esecutivo relativamente alle opere pubbliche a Marsiconuovo ed, in particolare, a quelle finanziate con il p.o. Val d’Agri. Dalla data del suo insediamento, dal quale sono ormai trascorsi quasi due anni, il Sindaco Vita ha modificato più volte le c.d. linee programmatiche con il risultato di stravolgere ciò che era stato fatto e di fermare, fino a data da destinarsi, qualsiasi opera pubblica sul territorio di Marsiconuovo.

Sono fermi oltre 3 milioni di euro e non si comprende il perché di questo comportamento scellerato del sindaco che, così facendo, sta mettendo in ginocchio il Paese intero la cui economia è fortemente compromessa. Gli investimenti come a suo tempo programmati dalla precedente Amministrazione e inspiegabilmente bloccati dal sindaco Vita, avrebbero rilanciato l’occupazione sul nostro territorio oggi fortemente in crisi. L’aspetto gravissimo è che pur di non condividere le scelte di chi ha amministrato in precedenza, il sindaco Vita ha preferito bloccare tutto senza dare spiegazioni di sorta e senza formulare proposte alternative dimostrando una vera miopìa e incapacità amministrativa. Si è passati, in poco tempo, dall’idea di acquistare la vecchia sede del liceo G. Peano per quasi un milione di euro (ipotesi poi abbandonata grazie alla levata di scudi della minoranza consiliare) alla balzana idea di investire quasi due milioni di euro per un auditorium. Tramontata anche questo progetto, il sindaco Vita aveva ben pensato, non si sa bene con quali intenti, di collegare la zona vecchia del paese (rione civita) con quella nuova a mezzo di costosissimi ascensori, salvo poi mettere in naftalina anche quest’ultima idea”.

“Questo stato di cose-proseguono i consiglieri di minoranza Giovanni Votta, Massimo Macchia, Giovina Castaldo, Carmine Notarfrancesco e Giuseppe Ramagnano- è intollerabile ed inaccettabile. Vi è più che non si spiega come l’immobilismo del sindaco Vita passi sotto il silenzio degli enti e dei rispettivi dirigenti regionali preposti alla valutazione degli investimenti del P.O. Val d’Agri dai quali ci si aspetta la dovuta vigilanza. In questo modo, a rimetterci- concludono i consiglieri di minoranza- sono i Nostri giovani disoccupati e la comunità Marsicana che non scorge, per il futuro, alcun segnale di ripresa e di sviluppo”.

Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate

untitled La seconda edizione della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate si è svolta lo scorso 1 marzo. Lo scopo della manifestazione è stato quello di sostenere (anche attraverso una proposta di legge nazionale) il recupero delle ferrovie dismesse, per creare una rete di mobilità turistica alternativa, da percorrere a cavallo, in bici o a piedi.

E’ una delle iniziative organizzate dalla Confederazione della mobilità dolce (Wwf, Legambiente, Associazione città ciclabili) per riscoprire i 5 mila chilometri di tratte ferroviarie abbandonate o dimenticate d’Italia. Nel nostro paese esistono una serie di piccole ferrovie che potrebbero funzionare come veicoli per un turismo diverso, meno impattante sull’ambiente e più vicino alle realtà locali e ai territori emarginati. Nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano l’iniziativa verrà celebrata con una serie di originali escursioni lungo le tre tratte di binari abbandonati.

Un primo percorso parte dalla stazione di Centola, con visita al borgo medioevale, transita sul vecchio ponte di epoca fascista, raggiunge Camerota, il castello normanno di Montelmo di Licusati per poi ridiscendere attraverso le gole del Mingardo.

Nel Vallo di Diano, si parte dal casello ferroviario di Petina, addentrandosi sui versanti settentrionali dei monti Alburni e terminare alla vecchia stazione di Polla. L’evento assume carattere speciale sulla tratta Sicignano – Lagonegro: sarà possibile percorrere in treno il percorso abbandonato, lungo otto chilometri di binari, gallerie, ponti in ferro e spettacolari viadotti in pietra, coccolati con l’offerta di dolci assaggi e piacevoli letture.

Via: Comunicato Parco del Cilento

Pizza: "Università virtuosa ed efficiente"

Potenza Centro Potenza, 2 mar. (Apcom) - Inaugurazione dell’anno accademico oggi nella sede potentina dell’Università della Basilicata (Unibas). Durante la cerimonia, presieduta dal rettore Antonio Mario Tamburo, è intervenuto telefonicamente il Sottosegretario all’Istruzione, Giuseppe Pizza, che ha definito l’ateneo lucano una "Università virtuosa ed efficiente". Tuttavia non sono mancati toni critici e polemici quando il rettore ha parlato del "paradosso" dell’Unibas ovvero "un Ateneo con immatricolazioni in aumento, offerta didattica in crescita, diminuzione dei costi ma – ha sottolineato Tamburo – tagli con le leggi in approvazione e da approvare, che rischiano di far chiudere alcune facoltà".

All’esterno della sede universitaria, rappresentanti dell’associazione ‘Sui generis’ hanno distribuito un documento con alcune proposte per il sistema universitario mentre studenti della Ful (Federazione degli universitari lucani) hanno esposto uno striscione con la scritta "Università precaria, a marzo inauguriamo e a settembre chiudiamo".

Fonte: Alice Notizie