
Affollata assemblea promossa dall’Anci Basilicata presso il Centro sociale di Malvaccaro sulle questioni connesse alla presenza di Poste Italiane sul territorio regionale.
Un centro sociale pieno di lavoratori e cittadini provenienti da tutta la regione. Presenti i Sindaci di Filiano, Castelgrande, Marsico Nuovo, Bella, Nova Siri, Lauria, Genzano, Cancellara, Moliterno, Policoro, Picerno, Potenza oltre a rappresentanti di altre amministrazioni comunali.
Presenti anche l’assessore alle attività produttive della Regione Basilicata, Gennaro Straziuso, l’assessore Vita della Provincia ed i parlamentari Salvatore Margiotta e Vincenzo Taddei, rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Sailp.
Nella introduzione il presidente dell’Anci Basilicata Vito Santarsiero ha ricordato i motivi dell’assemblea connessi ad una riorganizzazione del servizio offerto da Poste Italiane che ha portato ad un forte arretramento dei servizi sul territorio. Santarsiero ha sottolineato l’esigenza di una gestione autonoma del servizio regionale non connesso ad altre Regioni, stante la specificità delle problematiche lucane, ed ha anche lanciato l’idea di affidare a Poste Italiane “già presente e organizzata sul territorio” la funzione che si vuole assegnare alla ipotizzata Banca del Mezzogiorno facendo di Poste Italiane un “motore di sviluppo per il Sud”.
Intervenuti sul tema sindacati, sindaci, parlamentari, Straziuso con ben 24 interventi con i quali è stato chiesto di rafforzare i servizi, evidenziando alcune gravi carenze dovute alla riduzione del personale o alla chiusura periodica degli sportelli; richiesti i dati ufficiali di bilancio. Il Sindaco di Moliterno ha tra l’altro comunicato che da tre anni in alcuni quartieri non vi è recapito di posta.
I presenti hanno anche parlato di “reciprocità” nel senso di impegnare territori ed Istituzioni a sostenere e rafforzare i servizi offerti dall’Azienda.
Contestata anche la modalità con cui dal primo gennaio si è proceduto in molti Comuni a ridurre drasticamente il servizio. L’onorevole Taddei ha garantito un proprio intervento presso il Sottosegretario alle Poste On. Paolo Romani affinchè si migliori la qualità del servizio di Poste Italiane sul territorio regionale.
L’On. Margiotta ha anche comunicato che ha già presentato una propria interrogazione in merito per la quale nei prossimi giorni ne solleciterà la risposta.
L’accordo di programma- ha detto- non prevede alcun ridimensionamento del servizio in alcuna parte della Regione. Confermato dall’assessore Straziuso e dall’assessore Vita l’impegno della Regione e della Provincia per difendere il servizio sul territorio. Il tavolo tecnico permanente di Anci, Upi, Regione e Sindacati valuterà l’ipotesi di uno sciopero generale entro fine mese.
Al termine dell’assemblea Generale promossa dall’Anci Basilicata ha approvato un documento qui di seguito riportato con le richieste da inoltrare a Poste Italiane e a Governo.
“Chiediamo a Poste Italiane
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di interrompere ogni decisione tendente a chiudere a giorni alterni uffici sul territorio o a ridurre il personale operante presso le strutture lucane;
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ripristinare da subito il servizio quotidiano presso tutti gli uffici che dal primo gennaio sono stati interessati da chiusure parziali;
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comunicare ufficialmente all’Anci, alla Regione Basilicata e all’UPI i dati di bilancio relativi alla gestione lucana del servizio;
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favorire una autonoma gestione del servizio sul territorio lucano con una specifica dirigenza ad esso dedicato;
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definire in tempi brevi un monitoraggio del servizio reale oggi offerto sul territorio anche attraverso una relazione formale con le Amministrazioni comunali.
Chiediamo al Governo Nazionale
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di aprire un confronto con le Istituzioni ed i Sindacati per una nuova stagione di Poste Italiane finalizzata a rafforzare il ruolo di servizio ai territori, soprattutto nel Sud, fino ad ipotizzare di realizzare attraverso Poste Italiane quell’azione che si intende affidare alla Banca per il Mezzogiorno.
Gli Amministratoris si impegnano ad attivare ogni azione per rafforzare e diffondere i molteplici servizi offerti da Poste Italiane a cittadini e Amministrazioni locali”.
Fonte: LucaniaNews24