Daily Archives: 13 marzo 2009

Cinema: Programmazione da Domenica 15 a Mercoledì 25 Marzo presso il Cineteatro Eden di Villa d’Agri

Al CINETEATRO EDEN di Villa D’Agri torna il CINEMA da ridere di Ficarra e Picone con “La Matassa”!!! Buona Visione!!!

Giorni Feriali

ore 19:00 – 21:30

Giorni Festivi

ore 17:00 – 19:00 – 21:30

locandina

Trailer:

C’è chi eredita denaro e chi la casa o la terra. Gaetano e Paolo, dai loro padri, hanno ereditato una lite. Per vent’anni i due cugini hanno vissuto nel rispetto di questo lascito, senza mai metterlo in discussione e anzi perpetuandolo, ma un giorno il caso li ha riunito sotto lo stesso tetto, quello della chiesa di don Gino, e li ha costretti a un gesto di pace. Per i novelli Caino e Abele è solo l’inizio della corsa ed è già tutto uno sgambetto.
Salvo Ficarra e Valentino Picone, ad un capo e all’altro della La Matassa da sbrogliare, calcano nuovamente le orme della commedia all’italiana, trattando in chiave comica un tema che si poteva benissimo prestare allo svolgimento serio o drammatico.
Coppia buffa ad altissimo tasso di gradimento, al fisico degli everyday men associa, invece, una forte caratterizzazione regionale (anche se questa volta i due tradiscono Palermo per Catania) e un umorismo quasi d’altri tempi, mai volgare, che ha il suo esito ultimo nel sentimento (ma non nel "volemose bene") e che poggia sulla cattiveria troppo approssimata per ferire di Ficarra e sull’inettitudine troppo disarmante per non intenerire di Picone.
Il lavoro cinematografico, ancora una volta, è affrontato seriamente, con il supporto di esperti sceneggiatori, la condivisione della direzione con Giambattista Avellino e l’impiego – encomiabile- del patrimonio attoriale siciliano (Gioè, Musumeci, Centamore, Pupella, Martorana, Astorina). Chi si attende la catena di sketch resterà fortunatamente deluso, perché il copione è più che solido, e così chi s’aspetta il teatro filmato, smentito in più occasioni da riprese complesse. Se mai si avverte, a volte, un sentimento del tempo eterogeneo; come quando, di contro ad un Ficarra sempre in movimento o inquadrato nel bel mezzo di una marachella da sbrigare velocemente, l’obiettivo si attarda sul lento mutare d’espressione di Picone, fermando improvvisamente il film su un primo piano che, comunque, ha l’eloquenza di un monologo.
Due comici due ritmi, dunque, e una regia a sei mani – pratica al limite dell’esperimento – che si può serenamente dire riuscita, poiché si fa orologio svizzero là dove è importante che lo sia (come nella scena dell’inseguimento con la valigetta) e pratica di libertà altrove, a tutto vantaggio della spontaneità della scena.

Fonte: My Movie

Economia in crisi? Ritorno alle origini. L’agricoltura con un nuovo vestito: il marketing

frantoio Le conferme dell’ arrivo della crisi economica mondiale anche in Italia e le previsioni di peggioramento stanno creando un clima di insicurezza crescente. Aziende che chiudono, casse integrazioni e licenziamenti, aumenti vertiginosi delle richieste di sussidi di disoccupazione.

I settori che stanno risentendo maggiormente della crisi sono quello industriale, del commercio e dei servizi.
Si dice che la crisi investirà maggiormente le zone più deboli del nostro paese e il Sud Italia è come sempre in queste cose in prima fila. Il sistema economico della regione fiore all’ occhiello del Sud Italia, la Basilicata, è entrato in crisi e molte piccole aziende produttrici di manufatti per divani hanno già chiuso i battenti e soprattutto i dipendenti e le loro famiglie ne pagano le conseguenze.

Le risposte politiche e gli aiuti governativi si stanno per ora indirizzando verso i settori tradizionali apparentemente portanti dell’economia italiana, quello automobilistico, quello degli elettrodomestici e quello dei trasporti.

Quale strada può percorrere il nostro meridione per evitare di trovarsi travolto all’ improvviso dagli effetti di questa crisi ?
Quando come in questo caso non si riescono a trovare le risposte da chi ci dovrebbe guidare e indirizzare, ci si sente sperduti, non si sa cosa fare e ci si aggancia ai propri affetti e alle proprie origini.

Lo diciamo sottovoce da anni, come se fosse un pensiero certo che passa per la mente, ma non ci siamo mai soffermati a pianificare e a guardare oltre: l’ agricoltura è la nostra forza storica ed è parte integrante del nostro territorio anche per promuovere il turismo.

L’ agricoltura rappresenta ancora più del 50% del prodotto interno lordo dell’ economia del Sud Italia e della Puglia eppure la stiamo facendo morire. Ecco alcuni esempi:

  • L’ età media del produttore agricolo è arrivata a superare i 60 anni e non c’ è ricambio generazionale
  • La nostra agricoltura si basa da oramai più di 50 anni su un sistema di integrazioni e di aiuti comunitari che indirizzano palesemente le tipologie colturali verso le decisioni prese a livello europeo anche dalle necessità dei grandi poteri.
  • Le ipotizzabili opportunità delle nuove fonti energetiche e delle agevolazioni derivanti stanno trasformando piano piano i nostri campi agricoli in una valle di specchi e di torri di cemento, mentre si parla già di nucleare e di annullamento di tali incentivi.

Ma è mai possibile che il sud Italia non sappia avviare una pianificazione autonoma del proprio futuro e del proprio sistema economico senza dover sempre seguire le direttive di chi coordina questi aiuti comunitari ?

Le integrazioni comunitarie in agricoltura, dice Angelo Amato, consulente di marketing della società Oliva Service di Lecce, sono state la vera droga della nostra economia: hanno addormentato i produttori, li hanno mantenuti nell’ ignoranza e soprattutto non hanno dato spazio alle idee e al talento dei giovani.

Eppure gli spazi di crescita in agricoltura sono più che evidenti se si guardano alcuni dati relativi all’innalzamento del prezzo delle materie prime agricole a livello mondiale e alla crescita elevatissima dell’interesse verso la dieta mediterranea come forma di alimentazione per prevenire le malattie del secolo come quelle cardiovascolari o alcune forme di cancro.

Per dare alcuni esempi da alcuni anni si registra il progressivo dimezzamento del prezzo del grano che non porta alcun beneficio ai consumatori di pasta, il cui prezzo continua ad aumentare in modo vertiginoso (+29,8 per cento nel 2008). Secondo il servizio Sms consumatori del ministero delle Politiche Agricole il prezzo pagato agli agricoltori per il grano duro è sceso attorno a 0,22 euro al chilo, mentre quello della pasta è salito a 1,6 euro al chilo.

Il prezzo all’ ingrosso dell’ olio extravergine di oliva continua ad attestarsi a livelli spesso allineati ai costi di produzione, mentre nelle nazioni del centro e Nord europa e in molti altri paesi mondiali un litro di olio si vende al dettaglio tranquillamente sopra i 10 euro al litro.

Nei momenti di crisi, dice Angelo Amato, non bisogna essere maghi ma occorre pensare, pianificare, credere, investire e soprattutto fare sistema. Un grande aiuto per il ritorno all’ agricoltura ci viene già dato dall’ imminente uscita delle agevolazioni comunitarie derivanti del nuovo Piano di Sviluppo Rurale 2007-1013 e questa volta “non si tratta di aiuti per mantenere ma per fare”.

Gli aiuti regionali sosterranno gli investimenti per l’ ammodernamento delle aziende agricole, per la diversificazione delle produzioni, per la qualificazione dell’ offerta, per la creazione di canali di commercializzazione e per il rilancio delle aree rurali e consisteranno in contributi parziali a fondo perduto o nel finanziamento degli interessi.

La priorità dell’ erogazione degli aiuti comunitari, privilegerà essenzialmente:

  • I giovani sotto i 40 anni.
  • I progetti di filiera portati avanti da consorzi e cooperative di produttori.

Di seguito elenchiamo le principali misure che caratterizzeranno l’ opportunità per il ritorno dei giovani in
agricoltura:

image

* forma combinata di fondo perduto e abbuono interessi

L’ unione dei produttori, il marketing e la commercializzazione sono le ricette della proposta di soluzione di alcuni consorzi salentini che si stanno affacciando sul mercato. Fra questi il consorzio Mediterranea Degustatio (info@mediterranea-degustatio.it) vuole promuovere i prodotti agricoli di alta
qualità e il territorio pugliese portandoli “in giro” nel mondo per farli degustare, riconoscere e amare.
Molte nuove azioni di marketing sono già state effettuate con successo dal consorzio in collaborazione con la
società Oliva Service di Lecce:

  • la produzione dell’ olio extravergine d’ estate con le olive surgelate nelle principali piazze turistiche.
  • La realizzazione di corsi di analisi sensoriale per consumatori e bambini delle scuole elementari.
  • E’ in fase di sviluppo la realizzazione del primo frantoio mobile per andare direttamente tra gli oliveti e rispondere alle esigenze di trasformazione di qualità dei piccoli produttori consorziati. Ad esso verrà aggiunto un molino mobile con macine a pietra e una linea di imbottigliamento mobile
  • Una consulenza completa per permettere ai giovani di ritornare in un agricoltura più moderna e meccanizzata e agli imprenditori ausufruendo di contributi comunitari a fondo perduto.

Alla fiera Pessima di Manduria, che si è tenuta dal 7 al 12 marzo, all’ interno del padiglione dedicato all’officina del Gusto, Oliva Service ha presentato le opportunità che vengono dal Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013. Grandi sfide e tante opportunità possono essere intraviste nei momenti di crisi. E in tali momenti è fondamentale investire sulle vere risorse a propria disposizione e l’ agricoltura è la vera unica grande risorsa della nostra terra.

Oliva Service / Iter Oleae / Mediterranea Degustatio
Via Perugia, 7
73100 Lecce
Tel e fax: 0832-391652

E-mail: olivaservice@alice.it – info@mediterranea-degustatio.it
Web site: www.youtube.com/user/meddegustatio