Daily Archives: 16 marzo 2009

Rubrica: Una foto, una frase

La frase della settimana:

A chi un segreto? A un bugiardo o ad un muto. Questi non parla e quei non è creduto.

Filippo Pananti

La foto della settimana:

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Un tempio nel metapontino - Foto Flickr

Quando un tempo la chitarra si suonava con la cassa a terra

"LA CHITARRA", nei nostri luoghi, si suonava appoggiando la cassa o per terra (come si può ben vedere nel video di Franco Accinni) o mettendola tra le gambe con il manico in verticale.

Con la mano sinistra poi si prendevano gli accordi (in questo caso il Re ed il La7) mentre con la destra si martellava(TAPPING) sulla tastiera per produrre altre note.

La tecnica, chiamata "SAMPUGNARA", deriva dall’imitazione della ZAMPOGNA con i suoi accompagnamenti. Ancora una volta quindi non è l’America a insegnarci qualcosa (il TAPPING è stato lanciato intorno agli anni 80 dal famoso chitarrista EDDIE VAN HALEN e dal chitarrista  "Jazz-Fusion"  ALAN  HOLDSWORTH) ma la nostra stessa Val d’Agri e il nostro SUD.

Chissà quante cose i nostri avi non ci hanno trasmesso e quante ancora sono da scoprire… "Che Peccato"

A Scanzano Jonico un seminario sulla malattia che colpisce pesche, albicocche e susine

luigi boccarelli Si terrà a Scanzano Jonico Lunedì 16 marzo 2009, ore 17,30, presso la Sala Consiliare del Comune un seminario divulgativo dell’ALSIA su come riconoscere precocemente i sintomi della temibile malattia da Sharka che interessa gli alberi di pesco. L’incontro sarà presieduto dall’Assessore all’agricoltura del Comune di Scanzano Jonico, Luigi Boccarelli e da Arturo Caponero dell’Alsia

La Sharka, presente anche in Basilicata, è una malattia delle piante che ha già provocato tanti danni in Emilia Romagna con conseguente abbattimento obbligatorio di migliaia di ettari di drupacee: pesco, albicocco e susino.

Nello scorso anno la sharka si è manifestata in forma epidemica nel Metapontino, dove sono infatti stati segnalati oltre 20 casi (10 campi di nettarine; 3 di pesco a pelo; 5 di albicocco; 4 di selezione) e 18 aziende (3 in agro di Policoro; 8 di Bernalda; 7 di Montescaglioso) hanno dovuto estirpare l’intero impianto.

La sharka si trasmette sostanzialmente attraverso la moltiplicazione vegetativa di piante infette e tramite afidi.

“Il controllo della malattia –afferma Boccarelli- è possibile solo con mezzi preventivi che, essenzialmente, consistono nell’impianto di materiale vivaistico certificato esente da virus e nel monitoraggio scrupoloso dei campi, per la tempestiva individuazione ed eradicazione dei focolai di infezione.

Attraverso questo incontro il Comune di Scanzano si fa promotore con l’Alsia presso gli operatori del settore di un’azione strategica informativa per una più efficace la lotta a questa malattia”.

Il rilevamento dei sintomi sui peschi in fioritura è strategico perché la massa vegetale da osservare è ridotta e le rotture di colore sono abbastanza evidenti. Inoltre, con la conferma dell’infezione mediante una precoce diagnosi di laboratorio, è possibile eliminare le piante infette prima che inizino i voli degli afidi vettori del virus.

Nel seminario saranno mostrati i sintomi fiorali più caratteristici e le indicazioni su cosa fare in caso di sospette infezioni.

MARTEMIX