Daily Archives: 2 aprile 2009

Più poteri al Premier, per De Pierro inizia la dittatura

Il presidente dell’Italia dei Diritti: "Una manovra politica di matrice cilena e pidduista"

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Roma, 1 aprile 2009  - "Continua in Italia la scalata di questo Governo all’istituzione di una sorta di dittatura politica, dopo quella mediatica a cui ci eravamo già abituati, anche se non sembra che molti se ne siano accorti". Con queste parole Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, definisce la richiesta avanzata da Silvio Berlusconi di conferire al Premier maggiori poteri.

"Ormai sono troppi i provvedimenti dell’odierno esecutivo che in qualche modo allungano pesanti ombre di dubbio sulla nostra democrazia. Con questa richiesta da parte del presidente Berlusconi, i dubbi diventano certezze". Un campanello d’allarme che per De Pierro affonda le sue radici in un passato non troppo lontano dello stesso Berlusconi: "È chiara l’intenzione di accentrare nelle sue mani il potere decisionale repubblicano. D’altronde ciò non si discosta molto dal piano di rinascita della tristemente nota Loggia P2, del venerabile Licio Gelli. Non dimentichiamo che nelle corpose piattaforme documentali sulla Loggia stessa, emerge come il nostro Premier fosse un tesserato a tutti gli effetti, il cui numero era il 1816".

Una manovra politica che il presidente De Pierro non esita a definire "di matrice cilena" e su cui è necessario porre la massima attenzione: "Mi auguro che dagli scranni del Parlamento, chi crede ancora nei dettami della nostra Costituzione tanto agognati e sudati, faccia il suo dovere oppositivo, nel rispetto di quegli italiani la cui coscienza, per fortuna ancora sveglia, li porta ad aborrire la dittatura".

Comunicato Italia dei Diritti

Linea Verde nel Parco del Cilento!

frantoio Le telecamere di “Linea Verde” in visita al parco. Il programma di Rai Uno che da mezzo secolo racconta agli italiani il mondo dell’agricoltura, ha fatto tappa in diverse località dell’area protetta.

Tre giorni di riprese per raccontare agli appassionati alcune delle bellezze del nostro territorio, come Pisciotta dove si conserva un’antichissima tecnica di pesca delle alici di menaica, Morigerati dove è stata realizzata una monorotaia a basso impatto ambientale che arriva fino alla risorgiva del fiume Bussento, ai progetti del parco sulla lontra, sul gatto selvatico e sulla reintroduzione del cervo e del capriolo.

La trasmissione andrà in onda su RAI 1 il prossimo 12 aprile. Nel corso della puntata sarà presentata l’iniziativa “Agrimercato Costa del Cilento”, promossa dall’assessorato all’Agricoltura del comune di Ascea e dall’Ente parco con l’adesione della Coldiretti, una “farmer’s Market” itinerante, una vera e propria vetrina delle produzioni agroalimentari d’eccellenza, che tra il 15 giugno e il 15 settembre attraverserà le piazze dei comuni della fascia costiera.

L’iniziativa prevede infatti la vendita “diretta” dei prodotti di punta del settore agroalimentare del nostro territorio, dal fico bianco DOP alle alici di menaica, dall’olio extravergine di oliva al caciocavallo podolico, dalla frutta e la verdura coltivate biologicamente, al miele del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. L’appuntamento con il parco è dunque per domenica 12 aprile Rai Uno, ore 12,30.

Comunicato Parco del Cilento

Il vuoto politico del PD di Marsico

marsico_nuovo Gli esponenti del Pd di Marsiconuovo dimostrano un vuoto politico incolmabile e sembra che sono rimasti sudditi del transumante il quale, nei loro confronti, ha usato la “PINZA DI BURDIZZO” per distrugger gli attributi e facendo perder loro ogni funzionalità (in senso politico si intende).

Tutto questo è emerso dalle dichiarazioni fatte dai consiglieri comunali del PD all’interno del Consiglio Comunale, i quali hanno contestato il passaggio del transumante ad altra sponda ma allo stesso tempo hanno lasciato intendere di continuare ad appoggiare le scelte scellerate dell’attuale amministrazione.

La poca chiarezza delle posizioni del PD di Marsico pone alla gente, agli elettori di fare sempre più fatica a seguire e a capire le logiche della politica attiva.

Ricordiamo ai sostenitori del PD, che chi si colloca in uno schieramento, soprattutto se vi ricopre importanti incarichi amministrativi o politici, si suppone ne condivida anche l’impostazione generale, la visione dei problemi etici, sulla difesa della famiglia come nucleo fondante della società, gli atteggiamenti nei confronti dei giovani e dei senza lavoro, i modelli di sviluppo economico, l’uso delle politiche sociali, la posizione del nostro Comune all’interno del contesto Regionale.

Purtroppo la posizione attuale del PD di Marsico sembra un’ideologia progressista e democratica scaduta come la classica mozzarella, diventando più un problema che una risorsa.

In questo modo il PD si candida a diventare un “caso serio” di gravità del vuoto della politica locale, provinciale e regionale tendente a rafforzare le forze di centrodestra e al contempo indebolire la sinistra.

Forse i dirigenti del PD regionali sembrano che siano incappati anche loro nella “PINZA di BURDIZZO”.

La Sinistra Democratica farà la sua battaglia al fine di far trionfare una politica progressista e innovativa per la Val d’Agri e la Regione Basilicata.

SEZIONE SD MARSICONUOVO