Daily Archives: 17 aprile 2009

TERREMOTO: Dalla Basilicata prodotti zootecnici e ortofrutticoli

 frantoio Potenza, 16 apr - La Basilicata si mobilita per i terremotati abruzzesi. Nel quadro delle iniziative coordinate dal presidente della Giunta regionale, Vito De Filippo, ha avuto luogo un incontro presieduto dall’assessore all’Agricoltura, Vincenzo Viti, con le associazioni regionale e provinciali degli allevatori, rappresentati da Palmino Ferramosca, Nunzio Di Mauro e Augusto Calbi, e con il responsabile del Distretto agricolo del Metapontino, Salvatore Martelli.
Nel corso dell’incontro e’ stata avviata una iniziativa che vede coinvolti allevatori e produttori del settore zootecnico e lattiero-caseario e le Op del distretto del Metapontino, mirata a raccogliere e a trasferire ai terremotati abruzzesi carni, prodotti lattiero-caseari e prodotti ortofrutticoli. Al temine dell’incontro, Viti si e’ collegato con il responsabile della Protezione Civile, Giuseppe Basile, al quale ha rassegnato le conclusioni della riunione e le determinazioni delle associazioni, cosi’ da rendere possibile in tempo reale il trasferimento dei prodotti in Abruzzo.

Fonte: ASCA

Architetti materani in lutto per la morte del Presidente Nazionale Raffaele Sirica

RaffaeleSirica Oggi è venuto a mancare prematuramente l’Architetto Raffaele SIRICA Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C.

E’ quanto annunciato dal presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Matera Arch. Eustachio Vincenzo Olivieri che nel comunicare la triste notizia ha voluto ricordare la figura dell’Arch. SIRICA, le Sue qualificate doti professionali strettamente connesse con le Sue grandi qualità umane.

SIRICA svolgeva attività di docente di “Complementi di Scienza delle Costruzioni “ presso la Facoltà di Architettura “Federico II” di Napoli, oltre ad essere valente architetto ed urbanista.

Era al terzo mandato del Consiglio Nazionale degli architetti del quale era Presidente dal 1997.

Inoltre dal 2002 era subentrato proprio all’Avv. E. Nicola Buccico nella Presidenza del C.U.P. – Comitato Unitario delle professioni .

Oltre a quella di architetto ha svolto con intensità, l’attività di urbanista svolta, soprattutto per il Governo italiano, nella fase di innovazione della legislazione per le aree urbane.

Gli Architetti della provincia di Matera si uniscono ai colleghi d’Italia nel commosso ricordo e nel cordoglio alla Famiglia con la triste consapevolezza di aver perso un riferimento oltre che alla grande mancanza per l’organizzazione nazionale degli Architetti.

Si impegnano, inoltre, a proseguire le Sue battaglie civili nel rilanciare il ruolo dell’Architettura nella società italiana che impegna e obbliga tutti gli Architetti all’etica della responsabilità non volendo rinunciare, in un frangente come questo di crisi epocale, a dare il proprio contributo alla qualità delle trasformazioni del territorio così come nel restauro, consolidamento e sviluppo sostenibile del nostro patrimonio edilizio, architettonico e paesaggistico.

MARTEMIX

Chiude la discarica di Lauria e Moliterno continua a subire

discarica “In attesa di una diversa organizzazione dei flussi di rifiuti con la realizzazione della stazione di trasferenza a Lauria” i comuni di Castelluccio Inferiore e Superiore, Episcopia, Lagonegro, Latronico, Lauria, Maratea, Nemoli, Rivello, Rotonda, Trecchina e Viggianello stanno sversando i loro rifiuti nella discarica di Moliterno, in base ad un’ordinanza della Provincia di Potenza.

Tutto tace, nessuno si lamenta, nessuno commenta.

Io, in qualità di cittadino di Moliterno, oltre che di Coordinatore Regionale dei Giovani e Membro Unico per la Basilicata del Comitato Federale Nazionale del Movimento per le Autonomie, devo parlare, devo far sentire la mia voce e, credetemi, non lo faccio per biechi fini propagandistici, ma perché consapevole della gravità del problema e timoroso degli effetti a lungo termine che porterà alla nostra salute.

Nessuno parla, né da destra né da sinistra. Nessuno parla perché, forse, trae un guadagno dagli ampliamenti della discarica, Nessuno parla perché forse ha ottenuto rassicurazioni sul proprio futuro politico, Nessuno parla perché pensa solo agli affari suoi, fa una politica regionale dissennata e se ne frega altamente della popolazione di Moliterno. Quando succedono queste cose, mi ritorna sempre in mente l’espressione del Senatore Bubbico, già Presidente della Giunta Regionale di Basilicata, che parlava del famoso “Sistema Moliterno”. Che bel sistema!!! Io a Moliterno voglio viverci e voglio che possano farlo anche i miei figli, i miei nipoti e tutti coloro che hanno a cuore le sorti della propria terra. Gli effetti degli sversamenti incontrollati nella più volte ampliata discarica di Moliterno sono palesi. Una discarica che cresce a dismisura genera sostanze nocive, a volte letali, che si diffondono nella natura e vanno ad inquinare i nostri terreni, le nostre falde acquifere, i nostri orticelli dove coltiviamo l’insalata, le nostre vigne, la nostra vita. BASTA, BASTA, BASTA, dovete smetterla di rovinare il nostro futuro.

IO esigo una verifica della pericolosità della discarica e a tal proposito presenterò un esposto all’Asl perché faccia un monitoraggio serio delle conseguenze sull’ecosistema di Moliterno e ci dica finalmente quanti nuovi morti di tumore dobbiamo offrire alla causa di una politica arruffona, arraffona e miope.

Mi sto interfacciando costantemente con alcuni Parlamentari del Movimento per le Autonomie affinchè la nostra voce giunga sino a Roma tramite un’interpellanza urgente direttamente al Ministro dell’Ambiente.

Ora è il momento di agire, di intervenire e di non fare polemiche sciocche. Le responsabilità sono di molti e sono perpetrate nel corso degli anni.

Una Comunità Montana che gestisce una discarica da anni e che ancora non riesce a far partire una seria raccolta differenziata per contenere gli sversamenti in discarica.

Una Comunità Montana che negli anni non ha avuto neanche il buonsenso di creare un fondo dove accumulare qualche euro per una futura bonifica dell’area di discarica, tanto da ipotizzare di dover ricorrere ai fondi rinvenienti dalle royalties del petrolio.

Un Comune, come quello di Moliterno, che per inettitudine di chi lo ha gestito negli anni ha “regalato” la gestione della discarica ad un “ente inutile”, incapace di decidere e di pianificare, nonostante la presenza di menti eccelse che lo hanno presieduto, lo presiedono e lo hanno gestito.

Moliterno, oggi, ha bisogno più che mai di opporsi a questa ennesimo atto di irriguardevole prepotenza.

La solidarietà nei confronti dei cittadini dei comuni del Lagonegrese / Pollino è d’obbligo e non è messa in dubbio. Ma non è questo il problema.

Moliterno diventa baricentrica solo quando c’è bisogno di qualche migliaio di metri cubi per depositare monnezza o quando c’è bisogno di eleggere questo o quel Consigliere Regionale.

Moliterno vede mortificata la propria intelligenza e privata la propria autonomia da CHI pensa esclusivamente alla personale collocazione.

Moliterno è, per alcuni, quelli che purtroppo decidono, soltanto un serbatoio di voti al quale attingere in ogni occasione.

Moliterno, la nostra Moliterno è stanca di piegarsi di fronte a quanti negli anni ne hanno causato la disfatta.

Moliterno è un paese logoro e sfiduciato, per aver pagato sulla propria pelle l’ inefficienza della politica e dei suoi attori.

Questa è un’ ennesima beffa; l’imposizione che viene peraltro dettata da CHI ha causato questa situazione emergenziale è davvero inaccettabile e paradossale.

Questo è un appello alla sensibilità dei cittadini, alla dignità degli abitanti di Moliterno che devono, con me e come me, esigere rispetto della propria salute e di quella dei propri figli.

Angelo Zambrino

Coordinatore Regionale Giovani e

Membro del Comitato Federale Nazionale del Movimento per le Autonomie.