“In attesa di una diversa organizzazione dei flussi di rifiuti con la realizzazione della stazione di trasferenza a Lauria” i comuni di Castelluccio Inferiore e Superiore, Episcopia, Lagonegro, Latronico, Lauria, Maratea, Nemoli, Rivello, Rotonda, Trecchina e Viggianello stanno sversando i loro rifiuti nella discarica di Moliterno, in base ad un’ordinanza della Provincia di Potenza.
Tutto tace, nessuno si lamenta, nessuno commenta.
Io, in qualità di cittadino di Moliterno, oltre che di Coordinatore Regionale dei Giovani e Membro Unico per la Basilicata del Comitato Federale Nazionale del Movimento per le Autonomie, devo parlare, devo far sentire la mia voce e, credetemi, non lo faccio per biechi fini propagandistici, ma perché consapevole della gravità del problema e timoroso degli effetti a lungo termine che porterà alla nostra salute.
Nessuno parla, né da destra né da sinistra. Nessuno parla perché, forse, trae un guadagno dagli ampliamenti della discarica, Nessuno parla perché forse ha ottenuto rassicurazioni sul proprio futuro politico, Nessuno parla perché pensa solo agli affari suoi, fa una politica regionale dissennata e se ne frega altamente della popolazione di Moliterno. Quando succedono queste cose, mi ritorna sempre in mente l’espressione del Senatore Bubbico, già Presidente della Giunta Regionale di Basilicata, che parlava del famoso “Sistema Moliterno”. Che bel sistema!!! Io a Moliterno voglio viverci e voglio che possano farlo anche i miei figli, i miei nipoti e tutti coloro che hanno a cuore le sorti della propria terra. Gli effetti degli sversamenti incontrollati nella più volte ampliata discarica di Moliterno sono palesi. Una discarica che cresce a dismisura genera sostanze nocive, a volte letali, che si diffondono nella natura e vanno ad inquinare i nostri terreni, le nostre falde acquifere, i nostri orticelli dove coltiviamo l’insalata, le nostre vigne, la nostra vita. BASTA, BASTA, BASTA, dovete smetterla di rovinare il nostro futuro.
IO esigo una verifica della pericolosità della discarica e a tal proposito presenterò un esposto all’Asl perché faccia un monitoraggio serio delle conseguenze sull’ecosistema di Moliterno e ci dica finalmente quanti nuovi morti di tumore dobbiamo offrire alla causa di una politica arruffona, arraffona e miope.
Mi sto interfacciando costantemente con alcuni Parlamentari del Movimento per le Autonomie affinchè la nostra voce giunga sino a Roma tramite un’interpellanza urgente direttamente al Ministro dell’Ambiente.
Ora è il momento di agire, di intervenire e di non fare polemiche sciocche. Le responsabilità sono di molti e sono perpetrate nel corso degli anni.
Una Comunità Montana che gestisce una discarica da anni e che ancora non riesce a far partire una seria raccolta differenziata per contenere gli sversamenti in discarica.
Una Comunità Montana che negli anni non ha avuto neanche il buonsenso di creare un fondo dove accumulare qualche euro per una futura bonifica dell’area di discarica, tanto da ipotizzare di dover ricorrere ai fondi rinvenienti dalle royalties del petrolio.
Un Comune, come quello di Moliterno, che per inettitudine di chi lo ha gestito negli anni ha “regalato” la gestione della discarica ad un “ente inutile”, incapace di decidere e di pianificare, nonostante la presenza di menti eccelse che lo hanno presieduto, lo presiedono e lo hanno gestito.
Moliterno, oggi, ha bisogno più che mai di opporsi a questa ennesimo atto di irriguardevole prepotenza.
La solidarietà nei confronti dei cittadini dei comuni del Lagonegrese / Pollino è d’obbligo e non è messa in dubbio. Ma non è questo il problema.
Moliterno diventa baricentrica solo quando c’è bisogno di qualche migliaio di metri cubi per depositare monnezza o quando c’è bisogno di eleggere questo o quel Consigliere Regionale.
Moliterno vede mortificata la propria intelligenza e privata la propria autonomia da CHI pensa esclusivamente alla personale collocazione.
Moliterno è, per alcuni, quelli che purtroppo decidono, soltanto un serbatoio di voti al quale attingere in ogni occasione.
Moliterno, la nostra Moliterno è stanca di piegarsi di fronte a quanti negli anni ne hanno causato la disfatta.
Moliterno è un paese logoro e sfiduciato, per aver pagato sulla propria pelle l’ inefficienza della politica e dei suoi attori.
Questa è un’ ennesima beffa; l’imposizione che viene peraltro dettata da CHI ha causato questa situazione emergenziale è davvero inaccettabile e paradossale.
Questo è un appello alla sensibilità dei cittadini, alla dignità degli abitanti di Moliterno che devono, con me e come me, esigere rispetto della propria salute e di quella dei propri figli.
Angelo Zambrino
Coordinatore Regionale Giovani e
Membro del Comitato Federale Nazionale del Movimento per le Autonomie.
Chi ha visto questa pagina ha anche dato uno sguardo a…