Daily Archives: 19 aprile 2009

Oggi la “Giornata OASI del WWF”

bosco_pantano Le Oasi sono il più importante progetto di conservazione del WWF in Italia, più di 100 aree naturali per oltre 30.000 ettari di natura protetta: boschi, lagune, fiumi, spiagge incontaminate, praterie, steppe e montagne, che grazie a un costante lavoro sul campo e all’aiuto di centinaia di migliaia di sostenitori sono stati sottratti all’aggressione del cemento e all’incuria, difesi dagli incendi e dal bracconaggio, dove una buona parte della biodiversità italiana, tra cui circa 100 specie animali e vegetali rare o in pericolo, hanno uno spazio per continuare a vivere. Domenica 19 aprile per la “Giornata Oasi”, con l’apertura gratuita delle aree naturali gestite dall’Associazione in tutta Italia, una grande festa della natura che ogni anno da quasi vent’anni richiama centinaia di migliaia di persone che si immergono nella natura incontaminata per assistere agli avvistamenti di cervi e caprioli, ai voli degli uccelli migratori, a liberazioni di rapaci e tartarughe curati nei Centri di Recupero. E in tutte le Oasi laboratori didattici, visite guidate di giorno e di notte, pic nic sui prati e degustazioni di prodotti biologici, concerti, giochi e spettacoli per ogni età.

Per sostenere questo grande progetto nazionale di tutela del nostro patrimonio naturale, quest’anno il WWF chiede l’aiuto di tutti: dall’11 aprile al 2 maggio sarà possibile dare il proprio contributo alle oasi, mandando un sms del valore di 2 euro al numero 48544 dal proprio cellulare personale Tim, Vodafone, 3 e Wind, o chiamando da telefono fisso Telecom. Dove è nata un’oasi WWF ha vinto la natura. E’ l’ “EFFETTO OASI”, presentato oggi in un dossier che racconta come sarebbe stata l’Italia se non fossero nate le Oasi del WWF.

E’ anche alla luce di questi importanti risultati “collettivi” che il WWF ha avviato quest’anno un’importante campagna di raccolta fondi, declinata in una vera maratona di iniziative per tutto il mese di aprile.

I fondi saranno destinati a sostenere importanti progetti di tutela della natura italiana e a rendere le Oasi un patrimonio sempre più fruibile da tutti gli italiani che amano la natura o la ameranno dopo averla conosciuta. Per esempio, la costruzione di un sistema di allagamento delle depressioni naturali all’interno dell’Oasi Bosco Pantano di Policoro (Basilicata) per garantire la sopravvivenza di uno degli ultimi esemplari di bosco allagato del nostro paese.

In Basilicata le Oasi aperte saranno:

Il Bosco di Policoro ed il Pantano di Pignola. In allegato il programma dettagliato degli eventi che si terranno nelle due oasi lucane.

Potenza 16 aprile 2009

Ufficio Stampa WWF Basilicata 0971411382

Acquedotto Lucano sfida acque imbottigliate

acqua Un’etichetta a conferma della salubrità dell’acqua. E’ l’idea della campagna di informazione e sensibilizzazione di Acquedotto Lucano, per far conoscere la qualità dell’acqua distribuita nei Comuni di appartenenza e confrontarla con le acque imbottigliate. A breve, infatti, la società che gestisce il servizio idrico integrato in Basilicata, distribuirà in tutti i centri raggiunti dalla rete idrica, l’etichetta dell’acqua di rubinetto personalizzata: una vera e propria carta di identità dell’acqua di rubinetto, nella quale vengono riportati da una parte i valori medi registrati nel corso dei prelievi effettuati a cura della Direzione Vigilanza Igienica di Acquedotto Lucano e dall’altra quelli previsti dalla normativa vigente.

"L’acqua del nostro territorio – ha detto Rosanna Brienza, responsabile della Direzione vigilanza igienica di Acquedotto Lucano – è in uno stato di perfetta salubrità, nel pieno rispetto dei parametri previsti dal decreto legislativo 31/2001 relativo alla qualità delle acque destinate al consumo umano". La rete idrica di Acquedotto lucano si sviluppa per oltre 10.000 km e serve 591.338 lucani.

Fonte: Wall Street Italia

Fase Finale Campionato Regionale e Trofeo Esordienti

foto Campionato Ginn Rit 057 Oggi, domenica 19 aprile, presso il Palazzetto dello Sport a Capriglia di Pellezzano (SA) si svolgerà la fase finale del Campionato Regionale ACSI e Trofeo Esordienti di Ginnastica Ritmica.

Il raduno è fissato alle ore 8,30 per gli adempimenti di controllo e le formalità di rito, mentre le gare inizieranno alle ore 9,300, che vedranno impegnate le atlete delle categorie Giovanissime, Allieve, Juniores e Seniores, sia in gare individuali, che a squadre.

Dopo il successo di partecipazione e di pubblico dello scorso 1° marzo al Pala Palumbo di Salerno, si offre una nuova occasione alle tante Associazioni Sportive operanti nella Ginnastica Ritmica, sempre in cerca di momenti di confronto per le giovani atlete.

Nel rilanciato programma nazionale dell’ACSI, il Comitato Provinciale di Salerno è fattivamente impegnato a dare continuità ad una disciplina importante, quale la Ginnastica Ritmica diventando il punto di riferimento anche per le altre Associazioni delle altre Regioni.

Notevole lo sforzo organizzativo, che ha visto per la prima volta la partecipazione attiva delle Associazioni partecipanti, con le quali si sta pensando di proporre nuovi importanti incontri, anche di valenza nazionale.

Grazie all’impegno di Costanza Sabetta (Responsabile Provinciale Ginnastica Ritmica) e di tutte le maestre delle Associazioni partecipanti, il Comitato Provinciale ACSI Salerno, presieduto da Alfonso Luigi Venosi, continua nel proprio lavoro, basato sulle capacità organizzative e sulla qualità delle manifestazioni, sia di carattere sportivo, che socio-culturali, apprezzato e riconosciuto anche dai tanti Comitati presenti sul territorio nazionale.

Saranno presenti l’Assessore allo Sport della Provincia, Pierangelo Cardalesi, il Presidente del CONI Salerno, Guglielmo Talento e il Presidente dell’Ente Provinciale per il Turismo, Gennaro Avella.

Mauro Grandinetti

(Ufficio Stampa ACSI)