Daily Archives: 27 aprile 2009

Campagna elettorale per le elezioni amministrative ed europee di giugno 2009 – pubblica denuncia su alcuni aspetti di palese illegalità.

Penna La Commissione di Vigilanza per la Democrazia Partecipativa, organo del Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto con specifiche competenze di controllo sociale e politico sugli aspetti di legalità nello svolgimento delle azioni politiche delle campagne elettorali, segnala alle SS.LL. alcuni comportamenti illegali sul territorio di Bernalda e Metaponto riferiti da diversi cittadini e specificatamente inerenti alle Elezioni comunali, provinciali ed europee di Giugno 2009. Secondo le segnalazioni ricevute sarebbero in atto le seguenti operazioni illegali:

  1. condizionamento elettorale a mezzo di azioni intimidatorie, con aggressioni verbali, ricatti ritorsivi e minacciosi nei confronti soprattutto di elettori chiamati a dare il voto su basi clientelari o di scambio, privi quindi degli essenziali elementi di libertà garantiti dalla legge;
  2. divulgazione elettorale porta a porta ad opera di gruppi affiliati alle liste che, senza modi convenientemente discreti entrano nelle case dei cittadini e si propongono con allocuzioni intimidatorie, ricattatorie e ritorsive, in caso di mancato voto promesso;
  3. i programmi elettorali in via di definizione sarebbero, come qui di consuetudine, redatti in funzione e sulla base di esclusive convenienze di lobbies di potere e in favore di convenienze reali per le organizzazioni “privilegiate” del territorio, probabilmente di carattere criminale, a cui i politici locali offrono perennemente sodalizio amministrativo in cambio di protezione e spartizione: la popolazione non entra mai direttamente in alcuna programmazione;
  4. emblematici, inoltre, sono risultati alcuni atteggiamenti registrati nel corso di una recentissima elezione primaria qui svolta: alcuni soggetti politici si sono scagliati pubblicamente con offese verbali e minacce contro alcuni cittadini, chiamati peraltro ad esprimere consenso per alcuni candidati, e offesi in malomodo;
  5. a ulteriore testimonianza di ciò, vi sarebbe il dato sconcertante che su poco più di tremila partecipanti a dette elezioni primarie sono risultate ben 85 schede finali bianche e nulle;
  6. secondo le esperienze delle passate campagne elettorali il controllo intimidatorio si avvarrebbe anche delle verifiche e dei riscontri eseguiti durante le operazioni di scrutinio dopo il voto, in quanto ci sono stati segnalati casi di ritorsione post-elettorale probabilmente riconducibili a mancato consenso verso questo o quel candidato, provato dall’esito dello scrutinio stesso. Sulla base di quanto esposto, vogliano le SS.LL. prendere tutti i provvedimenti utili all’eliminazione delle situazioni di illegalità presunta o reale segnalate, significando con ciò di essere a Loro completa disposizione per ogni collaborazione in difesa della legalità e della libertà dei cittadini nell’esercizio del loro diritto di voto.

i Commissari di Vigilanza per la Democrazia Partecipativa Pietro Tamburrano, Donato Fuina, Giuseppe Ippedico, Damiano Fai, Antonio Forcillo, Corrado Zito, Antonio Prete

Lo sviluppo del parco passa non si attua senza gli interventi di messa in sicurezza

bosco_pantano “Non si può programmare lo sviluppo economico sostenibile di un territorio se prioritariamente non si attuano gli interventi di messa in sicurezza”, è quanto affermato dal Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano Troiano al grido di allarme lanciato dal Sindaco di Pisciotta Cesare Festa, a causa dell’aggravarsi dello smottamento della frana che da tempo interessa il centro abitato del Comune e per la quale gli enti preposti non hanno ancora messo in campo nessuna concreta attività.

“Chiederò oggi stesso al Presidente della Regione”, continua Troiano, “di intervenire personalmente , affinché gli uffici regionali si attivino immediatamente per una soluzione definitiva del problema che riguarda una buona parte del territorio del Parco, e recuperare il grave ritardo che sta mettendo in ginocchio intere comunità”.

E’ venuto il momento di mettere mano ad un complessivo progetto strategico di messa in sicurezza del territorio che affronti anche il fenomeno dell’erosione costiera, appostando, da subito, da parte della Regione, tutte le risorse necessarie.

Il Parco rinnova il suo impegno e assicura la massima collaborazione, così come è già avvenuto per il Comune di Perdifumo, anch’esso interessato da una frana che ha costretto il Sindaco, Francesco Pecora, a far allontanare dalle proprie abitazioni ben 60 famiglie e, nonostante siano trascorsi già due mesi, nulla ancora di concreto è stato fatto dagli enti competenti per far cessare questa emergenza.

Comunicato Parco del Cilento

Rubrica: Una foto, Una frase

La frase della settimana:

Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.

Arthur Schopenhauer

La foto della settimana:

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Il castello, Capo Rizzuto – Panoramio