Daily Archives: 8 maggio 2009

Il Grottino di Roccanova, in Basilicata, ora è Doc

scans 4 E’ stata riconosciuta ufficialmente la Denominazione di origine controllata (Doc) al Grottino di Roccanova, il vino lucano prodotto in Val d’Agri. La Doc, attestata al ministero delle Politiche agricole e forestali, è stata conferita dal Comitato nazionale Vini.

Lo ha fatto sapere in una nota l’ufficio stampa della Regione Basilicata specificando che "l’ingresso del Grottino di Roccanova nella lista dei grandi vini italiani ed europei, rappresenta un importante successo per tutto il comparto lucano".

"Il riconoscimento delle qualità eccelse del prodotto – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura Vincenzo Viti che, insieme al presidente Vito De Filippo ha assistito al procedimento istruttorio – va ascritto all’impegno e al lavoro di tanti operatori della Val d’Agri, all’impegno degli Amministratori locali, al lavoro di appassionati ed esperti".

Fonte: Wall Street Italia

A Milano le eccellenze gastronomiche del territorio

formaggi I Presìdi Slow Food del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano si presentano negli spazi espositivi della nuova Fiera Milano City in occasione della Campionaria delle Qualità Italiane.

La rassegna, promossa dalla Fondazione Symbola, si svolge dal 7 al 10 maggio, e rappresenta un privilegiato appuntamento per conoscere quelle eccellenze del nostro Paese che hanno saputo affermarsi nel mondo, puntando sulla tradizione e l’innovazione, il territorio e la creatività.

“I quattro Presìdi Slow Food del Parco (Alici di Menaica, Cacioricotta di capra, Carciofo Bianco di Pertosa, Soppressata di Gioi) - dichiara il Presidente Troiano – costituiscono esempi concreti di un modello di agricoltura, basata sul recupero dei saperi, delle tecniche produttive tradizionali e radicata nella cultura del territorio”. L’Ente Parco partecipa, dunque, alla Campionaria delle Qualità Italiane con le principali eccellenze enogastronomiche dell’area protetta al fine di intensificare gli sforzi per la conservazione e la valorizzazione di un’agricoltura di qualità, rispettosa dell’ambiente, delle tradizioni e della storia sociale ed economica del territorio.

Comunicato Parco del Cilento