Daily Archives: 12 maggio 2009

Università lucana: insediato nuovo comitato tecnico paritetico

Potenza Centro Potenza, 11 mag. – (Adnkronos) – Si e’ insediato oggi, nella sala Verrastro della Giunta regionale della Basilicata, il nuovo comitato tecnico paritetico dell’Universita’ lucana. Sulla base di una legge del 2006 che regola il ”sostegno all’Universita’ degli studi della Basilicata per la promozione di uno sviluppo regionale di qualità”, dell’organismo fanno parte cinque componenti designati dall’Università e cinque componenti designati dalla Giunta Regionale. Il comitato tecnico paritetico, in particolare, ha il compito di predisporre i programmi triennali oggetto dell’accordo di programma.

La composizione del comitato tiene conto degli avvicendamenti nella giunta regionale di alcuni mesi fa. Il Comitato tecnico paritetico è presieduto dal presidente della giunta regionale, Vito De Filippo, e ne fanno parte gli assessori Vincenzo Santochirico, Antonio Autilio, Antonio Potenza e Gennaro Straziuso per la Regione Basilicata, per l’Universita’ hanno partecipato il magnifico Rettore, Antonio Mario Tamburro ed i professori Fausto Bisaccia, Mauro Fiorentino, Maria Brigida Lioi, Nelson Mauro Maldonato. Nel corso della riunione si è fatta una verifica sull’attuazione del programma triennale e si è cominciato a discutere del prossimo piano.

Fonte: ADN Kronos

C’è droga ovunque!

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L’anno scorso i dati dell’aria evinsero una concentrazione di sostanze stupefacenti in quantità non indifferenti: dalla cocaina al tabacco all’eroina… ad un anno di distanza la situazione non è cambiata e il nostro Mario Bochicchio ci fa ridere così…

Esposto-Denuncia sulla Pubblica Informazione

bernalda Il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto espone e denuncia alle Istituzioni in indirizzo e alla pubblica opinione nazionale e regionale la pratica di una censura quasi sistematica da esso subita da parte degli organi di pubblica informazione della Basilicata.

Anche nella occasione del Sit-in di protesta a Piazza del Popolo in Bernalda (MT), autorizzato, ma finito con l’essere prima accerchiato e di fatto imprigionato in un cantiere sopraggiunto, e dopo dieci giorni addirittura spiantato nottetempo, l’informazione pubblica non ha prodotto la necessaria documentazione perché gli eventi fossero comunicati nella loro effettiva entità ed identità, e giudicati nella loro autentica verità.

Il Comitato ha argomenti in più per rafforzare l’ipotesi che in Basilicata un potere forte, non conciliabile con le esigenze della democrazia, abbia sotto controllo tutto il meccanismo della informazione pubblica.

Contro questa ipotesi il Comitato esprime “timore e tremore”, avendo vissuto come angoscia l’indifferenza generale a fronte di torti subiti e di leggi costituzionali violate a danno della libertà e del diritto di esprimersi come cittadini protesi soltanto alla legalità e al benessere di tutti.

In questa democrazia si respira aria soffocante di smog.

Nella circostanza dei Blitz subiti in una legittima contestazione, avallata da tremila firme del popolo, i Cittadini Attivi di Bernalda e Metaponto non possono sentirsi “eroi” in una battaglia tra forze impari, ma profughi respinti in alto mare prima ancora di approdare alle italiche spiagge.

Se dei fatti accaduti il servizio pubblico dell’informazione lucana, ripetutamente chiamato sul campo, avesse dato eco a tutta l’Italia, probabilmente sarebbero scattati il giusto supporto istituzionale e la necessaria solidarietà sociale per affermare i sacrosanti diritti alla libertà di pensiero e alla partecipazione dei cittadini agli eventi amministrativi di pubblico interesse.

il Comitato Cittadini Attivi

di Bernalda e Metaponto