RIGANTI per non essere più EMIGRANTI
In questi giorni, il Partito Democratico ed il Popolo della Libertà, stanno litigando per attribuirsi la paternità di un disegno di legge, truffa, che presumibilmente:
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porterà solo – un centesimo di sconto sulla benzina;
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ci esproprierà, delle giuste royalties e dei nostri diritti perché in cambio, lo stato e le compagnie petrolifere, potranno agire autonomamente e fare quel che cavolo vogliono, anche nel nostro ricco territorio.
La verità, è che di questi ulteriori 60 milioni di euro, frutto solo del petrolio lucano, ben 50 andranno ai Veneti e non a noi lucani.
Mò basta!
Se la disoccupazione è lucana, i soldi del nostro petrolio devono andare solo ai lucani.
Caro collega, considerato che, per l’ennesima volta, i partiti nazionali hanno difeso gli interessi delle compagnie petrolifere e delle regioni del nord, noi de La Grande Lucania ci ribelliamo!
Questa battaglia è decisiva per la sopravvivenza della nostra regione da cui ogni anno, già emigrano migliaia di persone.
Contro questa politica centralista, non abbiamo altre possibilità che tenerci pronti a dichiarare: l’indipendenza della Lucania dal piano energetico nazionale, per ribadire il diritto ad essere PADRONI A CASA NOSTRA
Ecco perché, con mezzi di comunicazione diversi, da oggi faremo appello al coraggio, alla passione, alla lucanità dei cittadini invitandoli ad essere, per necessità, briganti per difendere le istituzioni democratiche e repubblicane e non più … emigranti!
Nicola MANFREDELLI
segretario del movimento La Grande Lucania
www.lagrandelucania.org