Intorno alle ore 4,00 di questa mattina 6 maggio 2009, decimo giorno di forzata prigionia, è stato consumato un “blitz” notturno al Sit in di Piazza del Popolo in Bernalda (MT), con rimozione del gazebo imbandierato col tricolore, ultimo simbolo di civile resistenza a un progetto amministrativo autoritario e non condiviso dalla stragrande maggioranza della popolazione.
Di buon mattino, come accade per la cattura dei cento più pericolosi latitanti, presenti le Forze dell’Ordine, nel cantiere eretto intorno al Sit-in sono cominciati i lavori.
Una manifestazione legalmente riconosciuta, pacifica, civile e rappresentativa di tremila firme di cittadini bernaldesi sono state messe sotto un caterpillar non dissimile nelle proporzioni da un carro armato di Piazza Tienanmen.
I Cittadini Attivi non temono di affermare che è venuta meno la residua fiducia nelle Istituzioni, precisando che queste sono sacre e inviolabili, ma chi le gestisce dia conto alla propria coscienza e alla sorte futura dei loro stessi figli e nipoti.
La democrazia partecipativa per l’Italia non è un sogno, ma una follia.
il Comitato Cittadini Attivi
di Bernalda e Metaponto