Archive del 4 giugno 2009
Si tratta di densità oppure …
Ieri mi è capitato di spiegare ai miei ragazzi perché il peso specifico e la densità pur essendo espressi dallo stesso numero esprimono concetti sostanzialmente differenti; così dopo una lezione piuttosto pallosa a giudicare dalle espressioni assenti, galeotte e rassegnate dei presenti ho attivato una piccola pausa strategica di riflessione prima di dare di nuovo di tromba.
Con stupore mi sono tornate alla mente immagini passate come in un vecchio album di ricordi sfogliato in fretta, mi sono rivisto studente trai banchi alla Federico Secondo, col professore che strombettava di fronte al lavagnone, ma assente e sofferente e per di più distratto dagli occhi bellissimi di una collega che non ricordo più.
Allora ho avuto pietà per i miei studenti e ho cominciato lentamente a divagare tra i miei “Amarcord” felliniani. Mi sono ricordato un giorno particolare di mega rottura che dopo una estenuante esercitazione decidemmo di costituire un gruppo di lavoro per elaborare una scheda di valutazione dei nostri docenti “trombonisti”.
Ci applicammo per diversi giorni con rigore scientifico e tecniche ingegneristiche avanzate con punte di sadismo a volte ben aldilà della goliardia. Aleggiava, infatti, nell’aria la gioia di ripagare i nostri “aguzzini”.con i loro stessi mezzi di tortura.
Alla fine riuscimmo a costruire una scala che a nostro avviso era comprensiva di tutti i pregi e “dèfaillances” dei nostri docenti.
Passammo poi allo screening dei soggetti “oggetto di valutazione”. Fu così che dopo prove e riprove apparvero in campo delle singolarità inattese. Ovvero alcuni docenti, e non pochi, risultavano inesorabilmente fuori scala.
Si impose, quindi, con urgenza la soluzione del dilemma del come classificare tali ingombranti soggetti.
Leggi il resto di questo articolo »
Articoli correlati
Segnalati danni anche ai vigneti del Grottino di Roccanova «doc»
Se il Metapontino piange, dopo la devastante grandinata dei giorni scorsi, la Val d’Agri, alta e bassa, non ride. Qui la calamità ha colpito un po’ a macchia di leopardo, ma non mancano le situazioni preoccupanti, segnalate alle maggiori associazioni agricole. In particolare alcuni associati di Confagricoltura hanno segnalato danni ai vigneti della zona di produzione del Grottino di Roccanova, che non ha fatto a tempo a festeggiare il riconoscimento della doc, che ora deve fare i conti con questa calamità naturale. La Coldiretti, dal canto suo, segnala danni alle coltivazioni orticole di Viggiano che, seppure non costituiscono la voce principale delle produzioni agricole di zona, hanno pur sempre una nicchia di mercato interessante. Ancora, la Cia segnala danni nel Melandro e nella bassa Val d’Agri, sia per quanto riguarda la cerealicoltura (si approssima la stagione della mietitura), per la raccolta del fieno e per gli agrumeti. Insomma, l’ennesima calamità naturale che mette in ginocchio le aree più fertili della regione e mette in pericolo l’esistenza stessa di migliaia di aziende.
Leggi il resto di questo articolo »
Chi ha visto questa pagina ha anche dato uno sguardo a…
Articoli correlati
A San Martino si apre la stagione dei comizi pubblici!
Ieri sera si è aperta anche a San Martino d’Agri la stagione dei comizi pubblici per le elezioni Provinciali del del 6-7 Giugno 2009.
Il comizio di apertura di questa campagna elettorale è stata tenuto dal candidato di casa, l’Assessore Provinciale Pasquale Robortella. San Martino d’Agri rappresenta una modesta realtà elettorale nel cuore della val d’Agri, ma detiene un piccolo record, da circa 20 anni riesce ad esprimere un proprio rappresentante alla Provincia di Potenza. Pasquale Robortella l’ultimo dei nostri rappresentanti in ordine di tempo, giunge in questo periodo al termine della sua seconda esperienza provinciale.
Chi lo conosce bene lo descrive come un uomo di grande esperienza politica e professionale, Pasquale Robortella nel passato si è impegnato nella valorizzazione e nella difesa dell’ambiente, nel potenziamento del comparto agricolo locale, nella difesa dei presidi scolastici più deboli, nel miglioramento della sicurezza e della fruibilità stradale (riuscendo a sbloccare numerosi lavori fermi e tristemente abbandonati da anni). Insomma un curriculum di tutto rispetto per una persona che si è guadagnata sul campo stima e rispetto, soprattutto da parte dei giovani.
Infatti del discorso fluente ed impetuoso che ha messo in piazza ieri sera l’Assessore Robortella, noi giovani abbiamo gradito in particolar modo alcuni punti fondamentali del suo modo di fare politica.
Dopo aver elencato i successi amministrativi del passato, come sindaco e come assessore provinciale Pasquale Robortella ha chiaramente manifestato la volontà di continuare e migliorare la qualità del suo mandato politico, puntando soprattutto sulla difesa e sulla valorizzazione dell’ambiente e dell’agricoltura, sulla collaborazione proficua con i giovani, e sulla difesa delle fasce più deboli della società, bambini e anziani.
Al di la tutte le polemiche e dubbi che giustamente possono emergere in un clima di campagna politica, a l’Assessore Robortella va riconosciuto il merito di aver raggiunto diversi risultati importanti in questi anni. Come dimostra l’operato proficuo all’assessorato alla viabilità di cui si è occupato in quest’ultima esperienza.
Tra le cose più importanti che ha citato ieri sera, e che vale la pena ricordare, ci sono:
-
L’impegno che ha messo in campo per l’istituzione del PN val d’Agri, sin dall’inizio è stato tra i più convinti sostenitori, tant’è che l’amministrazione di San Martino d’Agri (di cui l’assessore è anche sindaco) fin dalle prime battute del dibattito sulla perimetrazione aveva già deciso di mettere completamente a disposizione il proprio territorio.
-
L’attenzione alle politiche giovanili, molto spesso la politica dell’Ass. Robortella ha coinciso con le proposte e i bisogni dei giovani, ed è stata incentrata su una proficua collaborazione con questi, facendosi più volte promotore e sostenitore di diverse iniziative.
Tra le cose che ci ha fatto piacere ascoltare ieri sera, c’è la ferma convinzione a continuare su questa strada, promuovendo la salvaguardia e la tutela dell’ambiente, promuovendo le buone pratiche di riduzione del fabbisogno energetico, il potenziamento della raccolta differenziata (di cui alcuni comuni sono purtroppo ancora sprovvisti) il miglioramento della viabilità nella valle e la promozione di una politica di collaborazione ed incentivazione dell’occupazione giovanile, senza per questo dimenticare l’assistenza alla fasce più deboli della popolazione, gli anziani e i bambini.
Ma al di là di tutto, ci ha colpito è ci ha favorevolmente sorpreso l‘insistenza, la convinzione con la quale ha rimarcato l’importanza di una politica ambientale seria, coerente, fatta di ricerca e di collaborazioni con università e centri di ricerca, fatta di progettazione ambientale e salvaguardia delle risorse naturali. E poi come abbiamo già accennato i continui riferimenti all’importanza della collaborazione e della centralità dei giovani nella vita politica, amministrativa e lavorativa della nostra comunità e dell’intera provincia.
Insomma un discorso lungo e articolato che ha passato in rassegna diversi temi e diverse sfaccettature della vita politica della Valle e dell’intera provincia, ma che tutto sommato ha colpito l’elettorato più giovane, che si è sentito spronato alla partecipazione politica e amministrativa, partecipe insomma del proprio futuro. Adesso non possiamo far altro che augurarci che tutto quanto viene espresso in questa campagna elettorale dai diversi candidati politici diventi ben presto realtà, per il bene di tutti…
Giovani Sannmartinesi
Fonte: GEATON


Valdagri.net su Facebook







