Daily Archives: 14 giugno 2009

La Basilicata si riscopre terra feconda di arcieri

POTENZA - È nato come un utensile da caccia, nel 46.000 avanti Cristo. Ha attraversato secoli e millenni, vivendo da protagonista la «Guerra dei 100 anni» tra Francia e Inghilterra, la lotta per la sopravvivenza degli Indiani d’America e il mito di Robin Hood. Poi, agli inizi del ventesimo secolo, è diventato un attrezzo sportivo. Ma la lunga e travagliata storia dell’arco ha fatto sì che, nel 1961, il tiro con l’arco potesse essere definito, dalla neonata Federazione Italiana, il più antico degli sport moderni.

In Basilicata il movimento arcieristico fu promosso, all’inizio degli anni Ottanta, dall’associazione Materarco che portò la disciplina prima nella provincia e poi su tutto il territorio regionale. Col tempo sono arrivati gli exploit sia nell’individuale, con Marco Minola (campione italiano indoor juniores nella divisione Compound nel 1998 e 2000 e tricolore Fita 1999), che ha anche stabilito quattro record italiani ed è giunto quarto ai Mondiali del 2000, sia con la squadra Aquarium Team Potenza (bronzo nel 1999 e oro nel 2000, con Minola-Di Nuzzo-Calabrese).

Oggi la Fitarco lucana conta otto società e 170 atleti, numeri in aumento nell’ultimo biennio, grazie al capillare lavoro di promozione, svolto sul territorio dalla delegazione regionale guidata dal giovane presidente Luciano Spera. La società numerosa è l’Arcieri Lucani Potenza, con 58 tesserati. Corposa anche la rosa di due società giovanissime, come l’Arcieri delle Tre Torri di Viggiano (20) e l’Arcieri di Monte Calvo Pescopagano (19). Poi ci sono la Venosa ’06 (17), l’Arcieri Bernalda (17), l’Arcieri Tre Colli di Grassano (15), l’Aquarium Team (14) e «Il Nibbio» di Cancellara (10).
Le donne sono 35, gli uomini 135. La categoria più affollata è la Seniores, dove prendono la mira 74 uomini e 19 lady, per un totale di 93 arcieri. I Master sono 26 (24 uomini e 2 donne), 16 i Giovanissimi (10+6), 15 i Ragazzi (10+5), 14 gli Allievi (11+3) e 6 gli Juniores, tutti di sesso maschile.

Potenza, Bernalda, Cancellara, Venosa, Pescopagano, Grassano e Viggiano sono dunque le fucìne di giovani talenti che, ogni settimana, si confrontano sui campi di tiro del Sud della nostra penisola in una serie di competizioni che portano alla stesura di una ranking nazionale di ingresso ai campionati Italiani delle varie specialità. Sono proprio le classifiche degli eventi più recenti a dare ragione al lavoro svolto in Basilicata: dal quarto posto di Federica Romaniello ai Giochi della Gioventù, al secondo e terzo posto, nelle rispettive classi di appartenenza, di Antonio De Stefano e Federico Demeo alla Coppa Italia delle Regioni; dalla medaglia di bronzo ai campionati italiani Campagna del «solito» Demeo al quarto posto del veterano Michele Travierso, più diversi piazzamenti in altre gare prestigiose. «Nell’ultimo biennio – conferma Luciano Spera, presidente dell Fitarco lucana – abbiamo tenuto testa a regioni con numeri molto più grandi della nostra: la soddisfazione più grande è un nostro atleta che ribalta i pronostici».

Antonino Palumbo

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Si rinnova la pagina meteo!

nubifragio Da oggi la pagina meteo di www.valdagri.net si rinnova. L’immagine della nostra nazione, l’Italia, è stata ingrandita e, cosa ancora più interessante, è possibile cercare le previsioni meteo di ogni comune d’Italia. Grazie infatti al motore di ricerca integrato de www.ilmeteo.net sarà possibile avere sempre previsioni aggiornate su ogni città della Basilicata e in Italia.

Infine, in basso alla pagina meteo, è possibile avere una panoramica veloce per la città di Potenza e vedere così, ora per ora, le previsioni sul capoluogo di Regione.

Buona navigazione!

La webcam live sul Carro della Bruna

image Tradizione e nuove tecnologie si sposano per dare la più ampia visibilità alla festa di Maria Santissima della Bruna, protettrice di Matera, in programma il prossimo 2 luglio. Quest’anno, per la prima volta nella storia della festa, una webcam “salirà” sul carro trionfale per dare la possibilità di seguire, via internet o via telefonino, il tragitto del “Carro della Bruna” attraverso una camera “on-board” piazzata di fianco all’auriga. È questo l’innovativo progetto del portale www.sassiland.com che permetterà di seguire on-line il percorso del carro in cartapesta dal momento della sua uscita dalla fabbrica, fino alla sua distruzione con il rito collettivo dell’assalto in piazza.

Per vedere le immagini da questa innovativa prospettiva, attraverso il portale di sassiland.com, sul Carro della Bruna sarà installato un modem-router che utilizzando la linea Gsm e Umts permetterà di trasmettere un fotogramma al secondo. Il progetto che ha trovato il consenso del Comitato per la Festa di Maria Santissima della Bruna e del Comune di Matera è stato presentato oggi alla stampa dai responsabili di Sassiland. “Trasmettere le immagini della festa avendo come punto di vista il carro in movimento –afferma Gianni Cellura, ideatore del progetto ed editore di Sassiland- è una sfida tecnologica non indifferente visto che siamo i primi a realizzare l’esperimento. Per questo, nonostante i numerosi test che stiamo conducendo da mesi, potrebbe capitare qualche rallentamento nel refresh delle immagini o qualche blocco temporaneo del sito. Il problema potrebbe verificarsi a causa dell’enorme concentrazione di telefonini in piazza durante la festa, condizione che rallenta il trasferimento dei dati. Ad ogni modo il sistema è programmato per riprendersi automaticamente spostandosi sulla linea Gsm meno carica”.

Ovviamente rimarrà attiva anche la normale webcam puntata su piazza Vittorio Veneto attraverso la quale si potrà seguire lo “strappo” del carro anche dopo che la webcam sarà stata divelta dagli assalitori.

Pareri positivi per l’innovatività dell’iniziativa sono stati espressi da Romeo Sarra, Presidente del Consiglio Comunale di Matera e dal consigliere Adriano Pedicini delegato del Comune in seno al Comitato della festa. L’idea della webcam piace anche al maestro Michelangelo Pentasuglia che firma quest’anno il carro. “Sono rimasto piacevolmente sorpreso dall’idea –sostiene pentasuglia- che ricorda molto le telecamere a bordo delle auto di Formula uno. Ho dato subito il mio appoggio e credo che sia un modo interessante per rendere attuale, anche attraverso internet, la consolidata tradizione della Festa”. Il progetto “Webcam sul Carro” è stato finanziato attraverso le sponsorizzazioni del sito sassiland.com ed è offerto gratuitamente al Comitato, ai cittadini materani e ai turisti, ma soprattutto a coloro che, per diverse ragioni, non possono seguire dal vivo la festa. Lo scorso anno in occasione del 2 luglio il sito sassiland.com ha fatto registrare oltre 20mila accessi, mentre anche quest’anno verrà riproposto il concorso fotografico che premia i migliori scatti relativi alla Festa della Bruna.

MARTEMIX

Lucania, la bella favola dell’oro nero in Val d’Agri

In certi casi la scuola non finisce mai di sorprendere. Accade in Basilicata, patria del petrolio (il più grande giacimento europeo in terra ferma) ma anche serbatoio di acqua e di mille altre risorse. Una terra dimenticata, per certi versi. Sia chiaro! Ma qual è il ruolo delle forze attive della cultura? Qual è la funzione della scuola in un contesto in cui si tratta di valorizzare le energie esistenti e dire basta allo sfruttamento del territorio lucano.

E così in uno scenario un po’ bucolico e un po’ culinario la mozzarella (di bufala) sposa il provolone. Accoppiamento di sapori e odori: insomma un mix ben riuscito per dar vita a una coppia perfetta, in cui il ruolo determinante lo gioca il temperamento. Il provolone, dal gusto forte e penetrante, fa da maschio in tutti i sensi. Non poteva essere altrimenti. E il matrimonio trova il consenso dei tanti invitati alla cerimonia di nozze pronti ad applaudire, a volte però in modo insipidido, senza rendersi conto che il connubio va bene sulla tavola, meno bene in una scuola che con il provolone, l’emmental e la mozzarella ha voluto mettere in piedi una sorta di spettacolo di fine anno. Un messaggio che parte dagli alunni e giunge a lambire la società della Val d’Agri, nel momento in cui tra Parco e petrolio c’è di mezzo proprio la scuola, istituzione delle istituzioni “preposta” si dice da più parti, a costruire la società del domani ecc. ecc.

Lo spettacolo (regia di Leonardo Chiorazzi, probabile autore dei testi) è andato in scena in questi giorni nell’Istituto comprensivo di Viggiano, che già in passato si era cimentato con vari testi. Uno per tutti: La leggenda dell’arpista sull’oceano, preso in prestito da Alessandro Baricco, ma in ogni caso capace di affrontare il nodo della società Viggianese, ieri alle prese con miseria ed emigrazione, oggi con il petrolio, la disoccupazione, la favola di un futuro tutto ancora da disegnare, una volta chiusa la parentesi del greggio e nel tentativo di ridare fiato a un’agricoltura purtroppo buttata alle ortiche, è il caso di dirlo.