Daily Archives: 19 giugno 2009

La pulizia Etnica dei ROM del Kosovo

Già dieci anni ! Per non dimenticare la pulizia etnica e l’esodo dei Rom dal Kosovo !

Per i Rom del Kosovo, il 16 e 17 Giugno sono un triste anniversario. E’ stato infatti in quelle date, 16 e 17 Giugno 1999, che i nazionalisti Kosovari iniziarono ad attaccare sistematicamente le case dei Rom e delle altre comunità, costringendo parecchie decine di migliaia di Rom all’’esilio.

Centinaia (?) di Rom furono selvaggiamente assassinati, le donne furono stuprate, a volte davanti ai loro mariti e ai loro bambini. Centinaia di persone oggi sono date ancora per scomparse. Dieci anni dopo, in Kosovo i diritti dei Rom vengono ancora violati. Le poche migliaia di Rom rimasti, di una comunità che contava più di centomila persone, vive nella paura ed in condizioni critiche.La loro sopravvivenza dipende in gran parte dagli aiuti umanitari e dai crediti inviati dai parenti all’estero. Esclusi dal mercato del lavoro, essi sono anche assenti dalle istituzioni pubbliche con l’eccezione del Parlamento dove una legge sulla rappresentanza locale funge da alibi.

La Costituzione non garantisce nessun particolare diritto ai Rom, ed i diritti delle minoranze non sono loro applicati. Dopo avere sofferto la pulizia etnica e l’esodo, la comunità Rom in Kosovo è oggi minacciata di assimilazione e potrebbe anche sparire completamente, la qual cosa non impedisce ai governi dei paesi che accolgono rifugiati di pensare ad un loro rimpatrio forzato.
Noi oggi chiediamo un’inchiesta pubblica relativamente alla pulizia etnica dei Rom del Kosovo. I carnefici devono essere assicurati alla giustizia, le vittime debbono essere ricompensate.

Noi chiediamo anche una soluzione urgente al problema dei rifugiati. I rifugiati devono avere la possibilità concreta di decidere se tornare in Kosovo oppure di rimanere nei paesi che li ospitano. In ultimo, noi chiediamo che i diritti per i Rom del Kosovo siano garantiti in Kosovo, cosi che essi possano essere liberi e cittadini alla pari degli altri, e che il razzismo e la discriminazione siano banditi.

Scritto da ONG varie (trad. Francesco Fumarola)

Oltre 250 piccoli atleti agli scorsi giochi studenteschi!

Torneo pallatamburello in piazzale Europa 2 POTENZA. Un sodalizio ventennale tra l’Istituto per geometri e lo sport, che ha confermato anche in questo anno un successo per la partecipazione degli alunni, circa 250, tra giochi studenteschi e tornei interni. Calcio a 5, nuoto, atletica leggera, pallatamburello, pallavolo, solo alcuni dei giochi studenteschi che hanno portato i futuri geometri a confrontarsi tra loro e con coetanei di altre scuole.

Tanto l’entusiasmo per il ciclo di partite di calcio a cinque fra le classi del Geometra che è durato quattro mesi e che si è concluso con la vittoria della classe 2 A per il biennio e VC per il triennio.

Ma la passione per lo sport li ha premiati anche a livello nazionale. A qualificarsi nella finale di nuoto è stato l’alunno Laviero Sangiacomo della classe IIIC.

“Lo sport è un elemento fondamentale nella vita degli studenti, oltre ad essere un’attività altamente formativa è anche occasione di cura della salute e prevenzione del disagio giovanile”, ha spiegato il docente di educazione fisica, Raffaele Brindisi, che da circa venti anni nell’Istituto è punto di riferimento per gli studenti nelle attività sportive e non solo.

Brindisi inoltre ha saputo coinvolgere anche i docenti in una partita-festa di tutta la scuola a conclusione del torneo interno di calcio a cinque. C’erano davvero tutti e alla fine il dirigente scolastico, Caterina Perta e il direttore amministrativo, Donato Zaccagnino, insieme al docente Brindisi, hanno premiato tutti gli alunni coinvolti nel torneo con una medaglio-ricordo.

M.D.C.

Pezzi pubblicati su Il Quotidiano della Basilicata (17 giugno 2009)

Foto: Comune Quarto