I “Popolani della Libertà” lucana

image L’esito di queste ultime elezioni amministrative ha visto ancora una volta trionfare il centrosinistra, certo, non con i numeri di cinque anni fa, in terra di Basilicata. Infatti, il Pd e gli alleati si sono riconfermati sia nelle due provincie di Potenza e Matera, che al comune del capoluogo di regione.

Ad ogni modo, questa vittoria dice che i lucani hanno premiato con forza il lavoro svolto dal centrosinistra in questi anni, quindi, per lo stesso centrosinistra, come si suol dire, il bilancio è positivo. In una terra come la Basilicata, purtroppo però, c’è qualcuno, e non sono in pochi, che sostiene con forza le destre ed in maggior misura il Popolo della Libertà.

I “popolani della libertà” in Basilicata, non sono altro che dei piccoli “studentelli” universitari presuntuosi che, per il semplice motivo per il quale loro studiano e gli studi procedono bene, si sentono al disopra di chiunque altro. Di questi popolani fanno parte anche molti liberi professionisti facoltosi, categoria questa che tende a distinguersi sempre dalla massa, e che, magari, tante ricevute non le fanno. Infine, ci sono diversi piccoli e medi imprenditori, che solo per il fatto di ricoprire tale ruolo nella società, sono convinti che a lavorare e pagare le tasse siano soltanto loro (pura presunzione) e quindi gli vada riservata una riverenza infinita.

Di queste tre categorie, che non sono le sole, ma che fanno assomigliare questi “popolani” ad una società medievale, è difficile decidere qual’é la peggiore, comunque sia, il loro punto di sintesi è quello di sostenere con ostinata convinzione che, in Basilicata, il centrosinistra abbia amministrato male. Questi “popolani” però devono sapere che il centrosinistra di Basilicata ha stanziato moltissimi fondi, provenienti dalle royalties, per conferire le borse di studio a tantissimi studenti con basso reddito, e tra questi, molti sono dei convinti “popolani”.

I fondi sono stati stanziati sempre per l’Università della Basilicata, soprattutto quando era prossima a chiudere, a causa del taglio fatto sull’istruzione e sull’università dal precedente governo Berlusconi. Il centrosinistra di Basilicata ha messo a disposizione altri fondi per chiunque volesse aprire una attività privata, ed ha sempre incentivato consistentemente le imprese presenti sul territorio per mantenere ed incrementare l’occupazione e la produttività, nonostante ciò, diversi imprenditori hanno avuto il coraggio di pretendere, sempre di più, altri finanziamenti minacciando che, in caso contrario, avrebbero chiuso e mandato a casa tanta gente.

Contestare è facile, però, all’Università di Basilicata non si è mai visto un imprenditore o un dirigente d’azienda lucano chiedere che gli venga segnalato qualche eccellente laureato per assumerlo. Invece, il governo Berlusconi che fa? Scippa letteralmente le royalties alla Basilicata e crea con esse benefici per le ricche regioni del nord, decide che questa regione deve diventare la pattumiera nucleare d’Italia, fregandosene delle conseguenze ambientali e della salute della gente, elimina del tutto i fondi necessari allo sviluppo economico e occupazionale. Questi popolani devono imparare che oltre la contestazione deve esserci la proposta, e che prima di aprire bocca dovrebbero ragionare.

MИP

5 Responses to I “Popolani della Libertà” lucana

  1. Antonio scrive:

    Ridicolo… ma perchè la Basilicata non ha mai provato una strada nuova? Troppi interessi clientelari?

  2. Giuse scrive:

    Yes… WE CAN! si si possiamo essere gli unici scontenti di tutto e rimanere con la stessa bandiera… ma che regione di M***A

  3. Antonio t. scrive:

    Se cambiare in Basilicata significa votare per il PDL, preferisco non votare per 100 anni!!!

    Come si fa a sostenere un nano che continua a fare leggi ad personam per lui e per i suoi amici, e che pensa che la politica sia una sorta di MIGNOTTOCRAZIA basata su festini a luci rosse, inciuci, ricatti e chissà cos’altro. Comunque a noi italiani piace così tanto questa cosa che l’abbiamo anche esportata in Europa, la MIGNOTTOCRAZIA del PDL.

  4. Giuse scrive:

    Bella questa definizione di “Mignottocrazia”… fatto sta che gli Italiani si identificano in lui… come mai?

  5. Pietro scrive:

    Voglio solo dire all’Autore dell’articolo: ma tu che categoria rappresenti? Se i popolani sono i professionisti, gli imprenditori e gli studenti chi ci rimane? Voi del Pd chi siete? Visto che poi siete pure in tanti…………!!!!!! Non risponderai spero gli operai…!!??
    Riguardo al contenuto dell’articolo, beh è semplicemente vergognoso, fa rabbrividire leggere certe cose, però rientra nello andamento della Valle, PURTROPPO sono tanti a pensarla cosi’ ed ecco perchè siamo ancora al MEDIOEVO. Svegliateviiiiiiiiiiiiiiii.

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