Monthly Archives: giugno 2009

E’ partito il I Val d’Agri EXPO

Fino a domenica 5 luglio, presso il centro sportivo di Villa d’Agriformaggi l’Efab, l’Ente Fiera di Basiicata, mette in mostra la Val d’Agri.

Oltre 70 gli stand espositivi: agricoltura, commercio, prodotti tipici, attività industriali. Tra i partner si registra la presenza della comunità Montana Alto Agri, della Città Territorio Val D’Agri, il Pit Val D’Agri, il Gal Akiris e l’Alsia.

 

Programma:

Domenica 28
- Ore 21.00: Perfomance di musica a cura del gruppo “Afrikans”
Moda sotto le stelle: Defilè a cura della scuola di moda di Lofrano Marianna, Lys Atelier, stilista Carmen Marsico, stilista Isa Filippo.
Scuole di danza Grand Jetae
Perfomance Parodia di Arisa

Lunedì 29
- Ore 21.00: Musica contemporanea a cura di Happy Day Show Band

Martedì 30
- Ore 21.00: Concerto a cura del gruppo “Quattro/quarti”

Mercoledì 1
- Ore 21.00: Musica ed Happening a cura del gruppo “Non C’é Speranza”

Giovedì 2
- Ore 21.00: Musica popolare a cura del gruppo “Crystal White”

Venerdì 3
- Ore 21.00: Cabaret da Zelig a cura di “Simone Schettino”
- Ore 22.30: Concerto: I tappa del Camastra Sound Festival
“Le voci del Mediteraneo”

Sabato 4
- Ore 21.00: Musica a cura del gruppo “E Zèzi”

Domenica 5
- Ore 21.00: Cabaret a cura de “La Ricotta”
Defilè a cura della scuola di moda di Lofrano Marianna ed i suoi giovani stilisti, Lys atelier, stilista Carmen Marsico, stilista Isa Filippo, stilista Daniele De Vito.
Scuole di danza Grand Jetae, Saraj Dance
Perfomance Parodia di Arisa

Epistola di ringraziamento al Governatore della Basilicata

La Grande Lucania_Logo_175x175 Nessuno può immaginare quale può essere l’effettivo esito delle proprie azioni, tantomeno coloro che, come il Presidente della Regione, Vito De Filippo, hanno la necessità di far ricorso all’ostentazione del potere per cercare di giustificare il proprio operato e, probabilmente, anche di tacitare le proprie coscienze.

Pur nella mia ferma convinzione di ritenere giusto ed indispensabile l’impegno per il cambiamento in Basilicata, non posso esimermi, tuttavia, di ringraziare pubblicamente il governatore regionale, perché grazie alla sua arroganza e alla sua supponenza, mi ha offerto la possibilità di verificare quanto siano giuste le scelte di coloro che non hanno esitato a prendere le distanze da quella politica fredda e cinica che incarnano questi personaggi, prepotenti a livello locale e codardi e muti quando c’è da difendere, nelle sedi nazionali, gli interessi della nostra popolazione.

Da molto tempo non incontravo De Filippo, prima di ieri sera a Senise, nel corso di una strana iniziativa sul turismo promossa dall’APT e dalla Regione, e devo dire che l’ho trovato molto peggiorato sul piano umano e politico, tanto da chiedermi cosa può spingere un Presidente di Regione ad esprimere livore e cattiveria verso chi non la pensa e non agisce nel suo stesso modo. E soprattutto trovo inqualificabile la mancanza di rispetto, che è anche segno di maleducazione e di frustrazione, verso chi in piena libertà, con passione ed onestà intellettuale, ha portato avanti le proprie iniziative politiche, pur “senza aver vinto”, alle elezioni, nessuna poltrona.

Io sono tra questi, e credo che ciò non sia né un dramma né un disonore, ma credo, altresì, che De Filippo non sia un buon governatore e un politico apprezzabile, se pensa che chi rifiuta di accettare le tattiche, i compromessi e forse anche i vizi e la corruzione, come siamo convinti noi de La Grande Lucania, debba ritirarsi dalla politica e ritornare ad occuparsi di altre cose.

Io, ad esempio, sono ritornato ad occuparmi di agricoltura, perché ne sono appassionato e perché lo ritengo doveroso di fronte ai disastri provocati da questo modo di governare le istituzioni pubbliche, tuttavia continuerò ad occuparmi di politica proprio per mantener viva una prospettiva esattamente opposta e contraria a quella sperimentata in questi anni, in cui una generazione famelica di governanti e di politicanti ha consumato il peggior tradimento verso il popolo lucano, quello, cioè, di averne svenduto i diritti fondamentali in cambio dei propri arricchimenti.

E, se a Senise, è stata presentata l’ennesima trovata, da coniglio nel cilindro, verso l’area più mortificata della regione, non si abbia la pretesa di ritenere che con l’atteggiamento guasconesco e decisionista che, a dire il vero, non impressiona proprio nessuno, la Regione e l’Apt, possano imporre il progetto del Grande Attrattore “greco-poco ortodosso” sulla diga di Montecotugno, che costerà 15-20 milioni di euro, senza che La Grande Lucania e quanti hanno a cuore le sorti della nostra terra, non ne verifichino la fattibilità e la reale ricaduta per le popolazioni locali e non si diano da fare per evitare, invece, che si tratti del solito pretesto per conferire incarichi e consulenze per l’ennesima, incompiuta, cattedrale nel deserto.

Per adesso, sarà un caso, ma l’unica cosa certa sono, appunto, i 94.000 € spesi dall’Apt sul progetto speciale Senise, che non sono andati, né agli operatori e né ai professionisti della zona, né tantomeno a strutture selezionate secondo un bando pubblico, ma semplicemente a consulenti della stessa Agenzia per il turismo o di altri eventi che si svolgono in altre zone della Basilicata.

Possiamo ben immaginare che lo stesso format sarà diligentemente riproposto sul progetto Val d’Agri-Grumento e su quello Camastra, senza dimenticare il precedente tentativo di spendere circa 70 milioni di € per la costruzione del ponte sulla diga del Pertusillo e senza escludere il pericolo che, di questo passo, diga dopo diga, fiume dopo fiume, ruscello dopo ruscello, pantano dopo pantano, nessun rivolo del mare di risorse pubbliche affluite in Basilicata, possa andare verso i cittadini e le famiglie lucane.

Se questo è il saper fare politica, Egregio Presidente De Filippo, allora posso andar fiero ed orgoglioso di essere annoverato tra coloro che non la sanno fare.

Io mi occuperò volentieri di agricoltura, ma almeno, Lei, abbia il pudore e la saggezza di non voler fare o dare lezioni a chicchessia, perché questo lo comprendono anche i bambini, non fa proprio al caso suo.

Potenza, 26 giugno 2009

Nicola Manfredelli

Segretario Movimento La Grande Lucania

Nuovo sondaggio nel forum di Valdagri.net

E’ stato pubblicato un nuovo sondaggio nel forum di Valdagri.net.

statistiche

Aspettiamo numerosi le vostre risposte!!!

I “Popolani della Libertà” lucana

image L’esito di queste ultime elezioni amministrative ha visto ancora una volta trionfare il centrosinistra, certo, non con i numeri di cinque anni fa, in terra di Basilicata. Infatti, il Pd e gli alleati si sono riconfermati sia nelle due provincie di Potenza e Matera, che al comune del capoluogo di regione.

Ad ogni modo, questa vittoria dice che i lucani hanno premiato con forza il lavoro svolto dal centrosinistra in questi anni, quindi, per lo stesso centrosinistra, come si suol dire, il bilancio è positivo. In una terra come la Basilicata, purtroppo però, c’è qualcuno, e non sono in pochi, che sostiene con forza le destre ed in maggior misura il Popolo della Libertà.

I “popolani della libertà” in Basilicata, non sono altro che dei piccoli “studentelli” universitari presuntuosi che, per il semplice motivo per il quale loro studiano e gli studi procedono bene, si sentono al disopra di chiunque altro. Di questi popolani fanno parte anche molti liberi professionisti facoltosi, categoria questa che tende a distinguersi sempre dalla massa, e che, magari, tante ricevute non le fanno. Infine, ci sono diversi piccoli e medi imprenditori, che solo per il fatto di ricoprire tale ruolo nella società, sono convinti che a lavorare e pagare le tasse siano soltanto loro (pura presunzione) e quindi gli vada riservata una riverenza infinita.

Il contributo degli architetti materani al piano casa regionale

de filippo L’invito all’Ordine degli Architetti di Matera da parte del Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, a presentare osservazioni alla legge regionale sul Piano Casa, approvata ieri, trova nell’Ordine degli Architetti materani un interlocutore attento e sensibile alle tematiche della qualità e sostenibilità delle trasformazioni ambientali e dell’architettura e che condivide appieno le finalità “del miglioramento della qualità abitativa, dell’aumento della sicurezza del patrimonio edilizio esistente, del favorire il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili nel settore edilizio” che la legge si propone di attuare.

“Tuttavia –afferma il presidente dell’Ordine, Eustachio Vincenzo Olivieri- esprimiamo preoccupazione per il carattere eccezionale e straordinario delle procedure per gli interventi previsti avvertendo che un processo di crescita edilizia intensa e mal regolata può determinare effetti pericolosi e perversi al di là delle buone intenzioni. D’altronde, osservando il mercato edilizio degli ultimi dieci anni, veniamo da anni di produzione edilizia cospicua, eppure, i problemi della casa non sono stati del tutto risolti, anzi alcune anomalie sembrano ora più gravi e palesi: ad una produzione di edilizia pubblica e sociale irrisoria rispetto ai bisogni vi è una produzione in eccesso rispetto ad una domanda solvibile insufficiente determinando sacche crescenti di alloggi invenduti ed energeticamente poco virtuosi”.

Il Presidente Playboy

silvio[2]

Ebbene si… è l’uomo più famoso d’Italia, uno dei più ricchi… e forse adesso uno dei più invidiati…

Ed intanto il nostro Silvio ha stravinto le elezioni amministrative. Lui stesso ammette: “Non cambio. Gli italiani mi vogliono così, il mio gradimento è al 61%. Sentono che sono buono, generoso, sincero, leale, che mantengo le promesse”. E continua che, alla fine, questi attacchi daranno “meno credibilità, meno elettori e meno pubblicità” a chi li conduce.

Vignetta originale tratta da Facebook, ricostruzione M. Bochicchio.