Monthly Archives: luglio 2009

Un’immagine del carro in corsa vince il concorso fotografico di Sassiland sulla Festa della Bruna

LA FOTO VINCITRICE DI EMANUELE TARATUFOLO È una immagine del Carro in cartapesta in corsa la foto vincitrice del concorso “La Bruna come la vivi 2” bandito dal portale Sassiland.com. La fotografia è stata scattata la sera del 2 luglio in via del Corso da Emanuele Taratufolo e rappresenta la fase finale della Festa con la corsa del carro verso la distruzione in piazza. Non a caso la foto si intitola “La folle corsa”.

A scegliere lo scatto vincitore è stata la giuria composta da due fotografi professionisti, Gaetano Plasmati e Bruno Pantone. “La foto del carro in corsa è un’immagine che ben rappresenta uno dei momenti cruciali della Festa –si legge nelle motivazioni della giuria- cioè la sua distruzione in un bagno di folla in cui ognuno si prepara a salire sul manufatto. È una foto dinamica e ricca di atmosfera, tecnicamente difficile da realizzare se si considera che in quei momenti ci si ritrova tra gente che spinge da ogni parte. Per lo scatto il vincitore ha usato l’effetto panning, vale a dire la tecnica per riprendere soggetti in movimento enfatizzando l’impressione di dinamismo”. A Emanuele Taratufolo sarà consegnato il premio in palio, un cellulare di ultima generazione. Al secondo posto si è classificata la foto n. 27 inviata da “Atlantix” che raffigura tante braccia alzate con le fotocamere che immortalano il Carro. Il terzo posto è andato alla foto n. 131 realizzata da “Pat pat” che raffigura uno scorcio della città nel pomeriggio del 2 luglio, durante la pioggia che ha caratterizzato l’edizione 2009.

Ai primi 5 classificati andrà la maglia ufficiale della Festa della Bruna.

“La Bruna come la vivi 2” ha avuto grande successo con ben 230 immagini inviate che possono essere visionate sul sito di Sassiland.com. “La webcam sul Carro della Bruna –afferma l’editore di sassiland, Gianni Cellura- ha rappresentato un momento di innovazione della Festa che insieme alla grande partecipazione al concorso da parte dei cittadini ripagano il nostro team del lavoro svolto nei mesi scorsi per offrire a tutti un momento di protagonismo durante la festa”.

Fiat di Melfi: c’è una recessione ogni cinque anni

fiat_melfi San Nicola di Melfi, noto anche come Melfi, è solo una piccolissima parte della provincia di Potenza, nel sud d’Italia, circa un migliaio di abitanti. Confina con la Basilicata e la Puglia ed è la sede di una delle più grandi zone industriali del paese. Sergio è uno dei quasi duemila lavoratori che provengono dalle aree circostanti ogni giorno.

“Quando hanno chiuso l’altra fabbrica sei anni fa, alcuni di noi hanno avuto modo di passare a Melfi”. Alla Fiat Sata, infatti, sono molti i lavoratori provenienti da altre regioni del sud Italia che, al termine del turno di lavoro, prendono l’autobus per andare a Napoli e Foggia.

“Oggi abbiamo parlato della chiusura dello stabilimento FIAT in Sicilia nel 2012. Sergio Marchionne dice che non vi è altra soluzione”. Fiat Sata è anche a rischio. “Tengo a ripetere che si tratta di una recessione, ma ho lavorato per loro per trenta anni e ho sentito parlare di recessione per quaranta anni. In sostanza, c’è una fase di recessione ogni cinque anni”, spiega Vincenzo Russo, rappresentante del sindacato indipendente Failms.

I sindacati: “Essi non ci dividono”

“Viggiano in Musica”: tre serate indimenticabili

nota_musicale Continuano gli appuntamenti del programma estivo viggianese “Viggiano in Musica”, promosso dall’Amministrazione Comunale di Viggiano, Assessorato al Turismo e Spettacolo e alla Cultura e Istruzione, in collaborazione con la Proloco e le Associazioni locali.

Serate di musica, teatro, sport e gastronomia allieteranno l’estate viggianese fino al 7 settembre prossimo.

Questa sera, giovedì 30 luglio, alle ore 21 l’appuntamento è con il mago dell’arpa Andreas Vollenweider; il noto musicista di fama internazionale si esibirà in piazza Plebiscito, nell’ambito della seconda Rassegna dell’Arpa Viggianese “Salvi” all’arpa elettroacustica, con brani dal nuovo cd “Air”.

Vollenweider affiancherà a brani del suo repertorio più storico alcuni tratti dal suo nuovo disco in un breve show, mentre nel pomeriggio, alle ore 17,30 presso la Biblio – mediateca “Nicola Basile” Andreas Vollenweider riceverà il premio “HARPO MARX” per i suoi straordinari meriti artistici e per aver contribuito a diffondere la conoscenza dell’arpa presso il grande pubblico.

L’influenza suina arriva in Basilicata: quattro i casi

image L’influenza suina, dovuta al virus A/H1N1, arriva in Basilicata. Il contagio è stato “importato” da pazienti che hanno svolto recentemente un soggiorno in Inghilterra e in Spagna.

La conferma arriva dai medici dell’ospedale San Carlo di Potenza che comunque affermano che i pazienti non sono in pericolo di vita.

Quattro i casi registrati: tre ragazzi sono residenti a Potenza (rispettivamente di 16, 21 e 22 anni), mentre il quarto è di Balvano (28 anni).

Di questi solo due sono ricoverati in ospedale nel reparto malattie infettive mentre i ragazzi di 21 e 22 anni, dopo una accurata visita in ambulatorio, sono stati dimessi: i sintomi erano blandi e facilmente curabili a casa rispettando comunque un periodo di isolamento.

Notti al castello di Brienza – anni ribelli 1967-1977

Si terrà a Brienza, dal 30 luglio al 2 agosto prossimi, l’edizione 2009 di “Notti al Castello”, organizzata dalla Pro Loco, dall’Associazione Musicale Burgentina , con il patrocinio della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza, Apt basilicata e del Comune di Brienza.

L’evento è dedicato quest’anno al periodo degli “Anni ribelli 1967/1977 – Dieci anni di inquietudine”. Nel 1967 veniva pubblicato in Messico “Cent’anni di solitudine”, il celeberrimo romanzo di Garcia Marquez, richiamato nel sottotitolo della manifestazione. Idealmente, con esso si chiudeva il secolo magico di Macondo e si apriva il decennio più lungo dell’epoca recente.

In quegli anni, il “secolo breve” parve indugiare su se stesso ed avvitarsi in una gora in cui le innovazioni provocarono un impatto straordinario sull’immaginario collettivo, all’incrocio di molte speranze e di molte tempeste.

Il tempo, che sembrava correre incontro all’abbraccio con il nuovo Millennio, sembrò inibirsi di fronte alla rivelazione di dimensioni fino ad allora ignote. Non furono solo anni di piombo, come ha sostenuto Giovanni Moro nel suo saggio “Anni Settanta”, recentemente pubblicato da Einaudi. Le diversità degli spunti compresenti in quel mondo esigono un approccio variegato, nel quale acquistano rilievo i modelli televisivi, i primi spot pubblicitari, quelli veicolati dal cinema, le grandi inchieste giornalistiche, i gusti giovanili.

Novità sul forum di Valdagri.net

 

logo Da oggi una ghiotta novità vi attenderà sul forum di Valdagri.net.

Grazie alla collaborazione con Avvocati Indipendenti sarà possibile chiedere una consulenza legale gratuita ad un esperto del sito su detto.

Avete problemi con la gatta del vicino? Non sapete come riscuotere un credito? Avete problemi con un vicino rumoroso? Allora perchè non porre una domanda sul nostro forum? Un esperto vi risponderà il prima possibile! E’ gratis!

Progetti conservazione natura: gatto selvatico e martora

Dopo circa un anno di studio, si è appena conclusa la prima parte del progetto di ricerca sulla ecologia e la presenza del gatto selvatico e della martora in di tre importanti SIC forestali dell’area protetta (“Monte Sacro e dintorni”, “Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino”, “Montagne di Casalbuono”).

Il gatto selvatico (Felis silvestris) e la martora (Martes martes), sono mammiferi carnivori di medie dimensioni, considerate specie rappresentative degli ambienti forestali, di elevato valore conservazionistico ed elencati rispettivamente negli allegati IV e V della Direttiva Habitat (92/43/CE). «Si tratta della prima ricerca ad area vasta realizzata in Italia su questi due carnivori di interesse comunitario» – spiegano gli autori della ricerca, i dott. Manlio Marcelli e Romina Fusillo della società di ricerca eco-faunistica LUTRIA. 

«Il gatto selvatico e la martora soffrono di uno stato di conservazione precario in Italia, e appare urgente incrementare le scarse conoscenze sulle due specie per individuare opportune opzioni di conservazione e gestione delle specie e degli habitat associati».

Nell’area di studio, dove la presenza del gatto selvatico e della martora è stata rilevata attraverso l’allestimento di 43 siti di foto-trappolaggio, le due specie occupano circa il 40% degli habitat oggetto di studio, un dato incoraggiante, ma che conferma la relativa rarità rispetto a carnivori ubiquitari come la faina e la volpe.

Le faggete, e in minor misura la macchia mediterranea, sono risultati habitat associati significativamente alla presenza della martora, che è, inoltre, influenzata negativamente dalla densità di bestiame al pascolo e dalla densità umana. Il gatto selvatico sembra preferire i boschi misti e le aree poco acclivi, spesso associate alle zone vallive dei corsi d’acqua o a piccoli altipiani diffusi nell’area di studio. I risultati suggeriscono implicazioni importanti per la gestione degli habitat boschivi e del territorio. Nell’ambito del progetto sono state realizzate mappe di distribuzione potenziale e di idoneità ambientale del gatto selvatico e della martora nell’area di studio, che aggiungono una rilevante informazione geografica alla semplice visualizzazione dei dati grezzi di presenza/assenza, configurandosi come uno strumento di grande utilità per la pianificazione delle attività di conservazione del Parco Nazionale.

Comunicato Parco Cilento