Daily Archives: 2 luglio 2009

Iniziano i saldi: un modo per uscire dalla crisi?

soldi Come ogni anno iniziano i saldi. In Basilicata partono oggi 2 luglio 2009 e, come per il resto d’Italia, si spera siano un modo per far uscire il Paese dalla crisi e far riprendere l’economia facendo girare la moneta.

Secondo una indagine Codacons i commercianti, forse anche a causa della grossa crisi, applicano sconti dal 20% al 40% anche ben prima dell’inizio del periodo di saldi. Gli sconti sono dettati dalla necessità di vendere e vengono applicati sia al momento stesso della vendita che mediante inviti via e-mail o sms a clienti fidati.

Certo la crisi si fa sentire e, sempre per la Codacons, si avrà una contrazione del 10-15% rispetto al 2008. Gli effetti si sentiranno in tutti i settori a tal punto che ogni famiglia, nonostante i saldi, non spenderà in media oltre 180 euro e solo il 45% dei consumatori usufruirà degli sconti stagionali.

Marsiconuovo, un nuovo pozzo su monte Cavallo?

petrolio La zona è la stessa, l’obiettivo anche. A cambiare, invece, è la compagnia interessata e il comune di appartenenza. E’ il nuovo permesso per la realizzazione di una postazione per la perforazione di un pozzo esplorativo denominato «Pergola 1» che è stato depositato presso l’Ufficio compatibilità ambientale della Regione per l’autorizzazione. Una richiesta racchiusa in due faldoni che è stata inviata per le eventuali osservazioni in attesa della Valutazione di impatto ambientale alla Regione, alla Provincia e al comune di Marsiconuovo, territorio in cui ricade il pozzo. Secondo l’Eni, in quella parte di territorio potrebbe esserci il petrolio, ma prima di stabilirlo con certezza sono necessari ulteriori accertamenti. Da parte sua, invece, gli enti interessati, a cominciare dal comune, avranno 60 giorni per analizzare il progetto e dare il loro parere.

Al di là di questo, però, il permesso ancor prima di diventare operativo ha sollevato non poche perplessità, soprattutto da parte delle associazioni ambientaliste. A denunciare il pericolo che il «nuovo pozzo possa sorgerebbe in un’area con gravi problemi di instabilità idrogeologica » è una lettera aperta della Ola. «Il pozzo sorgerebbe in un’area con gravi problemi di instabilità idrogeologica nonché ricco di sorgenti – precisa l’as – sociazione – Inoltre, nella stessa zona sono previsti altri quattro pozzi in via di autorizzazione da parte della Regione. Si tratta di pozzi all’interno del parco nazionale della Val d’Agri – Lagonegrese ed a poca distanza della diga di Marsiconuovo. Inoltre – aggiunge l’associazione ambientalista – sempre nel comune di Marsiconuovo , l’Eni è in procinto di chiedere altre due autorizzazioni per pozzi a poche centinaia di metri dal centro abitato. In tutto, quindi, i pozzi sarebbero 7».

Un numero non indifferente per un piccolo paese come Marsiconuovo. Di qui la richiesta della Ola di chiedere al sindaco la convocazione di un consiglio comunale aperto. Un consiglio che – per la verità – il sindaco del paese Domenico Vita (Pdl) ha già deciso di convocare per i prossimi giorni. «Voglio verificare bene la situazione – sostiene il primo cittadino – e l’area. Sulla scelta di fare o meno un pozzo in un paese è perfettamente inutile evitare di farlo in una zona e poi farlo al suo confine. Da parte nostra non c’è nessun preconcetto, ora, però, dobbiamo capire il suo impatto ambientale».

Di parere contrario il capogruppo della minoranza Giovanni Votta. «Noi come minoranza già un anno e mezzo fa – dice il consigliere – avevamo chiesto al sindaco di prendere una posizione e di verificare l’opportunità di nuovi pozzi in un’area di pregio paesaggistico. Questo non è stato fatto. decideremo. Siamo convinti, comunque, che sia inopportuno fare un pozzo in quell’area a valenza paesaggistica».

Antonella Inciso

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Rubino, test privati sul circuito del Mugello

OL_15458 È stata una giornata intensa di test in pista quella di ieri per il pilota materano Angelo Raffaele Rubino impegnato al Mugello per una sessione privata di allenamento in vista della quarta gara del Campionato italiano Yamaha R Series che si svolgerà il prossimo 12 luglio proprio sul circuito toscano.

Per un giorno intero il pilota del team Mercato dell’Oro ha girato in pista concentrandosi nei preparativi e nella messa a punto della moto che, tra due domeniche, deve essere ai massimi livelli di competitività per confrontarsi ad armi pari con i mezzi dei piloti impegnati in gara.

“È stato un giorno di prove estenuanti – afferma il pilota Rubino – ma si tratta quasi di un passaggio obbligato per mantenere alti i livelli di competitività del pilota e della moto e per recuperare informazioni relative alla pista con l’uso della telemetria. In questo modo riusciamo a capire come intervenire per migliorare la risposta di erogazione del motore, quella delle sospensioni migliorando la risposta delle gomme soprattutto in uscita ed ingresso di curva”.

Le indicazioni che arrivano dal Mugello alla fine di questa sessione straordinaria di prove sono senza dubbio positive sia per le prestazioni complessive del mezzo che delle performance del pilota distintosi per gli ottimi riscontri cronometrici. L’autodromo internazionale del Mugello, lungo 5.245 metri è progettato e realizzato con gli accorgimenti scaturiti dall’esperienza agonistica, ed è considerato un ottimo banco di prova per i piloti di tutte le categorie visto che garantisce massima sicurezza grazie alle ampie vie di fuga nei punti più impegnativi del tracciato. Il Mugello, poi, ha dislivelli così specifici e così alti da risultare ideale per severi collaudi e test.  Progettato negli anni ’70 e poi profondamente rinnovato, il circuito – uno dei più suggestivi, moderni e sicuri del panorama internazionale – non ha subito alcun cambiamento nel tracciato, che rimane inalterato rispetto al disegno originale.

MARTEMIX

Bersani lancia la sfida per la segreteria Pd: «Candidato di nessuno, ma penso a tutti»

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«Il Pd deve saldare la propria vocazione democratica all’economia e alla società. Deve rivolgersi all’arco di persone più ampio possibile ma, al contempo, non deve rinunciare alla vicinanza al mondo del lavoro. Deve essere un partito del lavoro che rivendica pari dignità e ruolo tanto al lavoro subordinato quanto a quello autonomo e imprenditoriale, al di là di ogni rendita». È il programma che Pierluigi Bersani annuncia al teatro Ambra Jovinelli di Roma nell’ufficializzare la sua candidatura a segretario del Pd. Un partito laico, quello pensato da Bersani, «che non relativizza le diverse opinioni al suo interno ma le distingue, le analizza e ne tiene conto nel momento della decisione. Un partito che difenda i diritti civili, a partire da quello relativo al fine vita, che non permetta al senatore Gasparri o a chiunque altro di decidere come devo morire. Un Pd improntato a un nuovo civismo, al quale ispirare i comportamenti di tutti a partire dalla sobrietà della politica».