Archive del 13 luglio 2009
Nelle scuole della Basilicata la campanella suonerà il 16 settembre
Definite le date per l’inizio del nuovo anno scolastico, quello del 2009-2010.
In Basilicata e nelle Marche si ricomincerà il 16 settembre. La maggior parte delle regioni comincerà le lezioni due giorni prima, il 14 settembre: Alto Adige (Bolzano), Calabria, Campania, Lazio (per il primo ciclo mentre per il secondo il ritorno tra i banchi è previsto il giorno dopo), Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Toscana, Trentino, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto.
Il 15 settembre le lezioni ricominceranno anche in Friuli. Gli ultimi “della classe” in questo caso sono Sardi e Pugliesi: per loro si ricomincia il 18 settembre.
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Il treno in Basilicata: un nuovo modo per viaggiare?
Un treno per scoprire la Basilicata, veloce e privo di ritardi: qualcosa di grandioso per una regione che, forse a causa della sua conformazione geografica, ha sempre visto questo mezzo di trasporto come un qualcosa di secondaria importanza.
Nel nuovo contratto stipulato tra Regione e Trenitalia i punti cardine sono chiari: “Ristrutturare la flotta treni, migliorare la qualità dei servizi ed implementare l’offerta ai passeggeri lucani” con un investimento di 13 milioni di euro da qui al 2011.
Per il 2009 lo Stato Italiano investirà oltre 27 milioni di euro per ripristinare vecchie tratte e migliorare la qualità dei treni.
Nel documento figurano inoltre “la velocizzazione della corsa Potenza-Foggia, l’introduzione di nuove corse regionali nel mese di agosto nelle tratte Potenza-Melfi e Bella Muro-Potenza e la possibilità di utilizzo a partire da settembre della nuova fermata di Potenza-Università”.
Verrà inoltre introdotto un servizio di pullman da Metaponto a Milano passando per Roma, Firenze e Bologna.
Al contempo Trenitalia si è impegnata ad acquistare due nuove motrici entro la fine del 2009 e la ristrutturazione di 23 automotrici più l’acquisto di tre nuovi treni del tipo Minuetto.
L’assessore alle infrastrutture, Innocenzo Loguercio ha affermato: “siamo di fronte ad una tappa importante, che è l’epilogo di un lungo percorso pieno di difficoltà. Ogni sindaco vorrebbe che il treno si fermi nel suo comune. Abbiamo dovuto dire molti “no”, ma i numeri sono chiari: non è possibile prevedere una fermata per un solo cittadino”.
Comincia una nuova epoca per i viaggiatori e i pendolari lucani, un epoca in cui, se gli investimenti saranno effettuati nel migliore dei modi, la Basilicata uscirà definitivamente dal suo “isolamento” storico.
Via: La Gazzetta del Mezzogiorno
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Rubrica: Una Foto, Una Frase
La frase della settimana:
La felicità è un mistero, come la religione, e non dovrebbe mai essere razionalizzato.
Gilbert Keith Chesterton
La foto della settimana:
Moliterno dalla Val d’Agri – Doveoggi
Foto gentilmente offerta da val d’agri & co
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Preoccupazioni per il turismo nel Marmo Melandro
Sulla base delle notizie diffuse dall’Apt e dal Dipartimento alle Attività produttive, di destinare circa un milione di euro al finanziamento diretto, da parte della Regione, di un elenco di iniziative già individuate come consolidate, i responsabili degli enti, degli operatori e di molti Sindaci e Amministratori del Marmo Melandro, manifestano le proprie preoccupazioni per la scarsa attenzione che è stata riservata alle iniziative dell’area nord occidentale della Basilicata, nonostante le rilevanti iniziative di interesse promozionale e turistico che sono state avviate negli ultimi anni e nonostante l’area, che può essere considerata come la principale porta d’ingresso della Lucania, costituisce, di fatto, la prima carta d’identità e la prima cartolina territoriale, per gran parte dei visitatori e dei turisti che giungono in regione.
La politica della Regione Basilicata di voler sostenere il consolidamento delle tradizione attraverso gli attrattori turistici, rappresenta una strategia condivisibile e necessaria, a parere del Presidente del Gal Csr Marmo Melandro, Nicola Manfredelli , e degli Amministratori Locali, se contribuisce a ridurre i divari tra i territori ed a valorizzare le risorse e i fattori di sviluppo esistenti nelle diverse realtà.
Il Marmo Melandro, al pari delle altre aree regionali, presenta enormi potenzialità nel campo della promozione turistica legata all’ambiente ed alle tradizioni, che ben si configurano come tasselli qualificanti per costruire un circuito regionale, diversificato ed integrato, di attrattori turistici, indispensabile per uscire dalla infruttuosa logica dei “poli di concentrazione” degli interventi che, come spesso è successo, finiscono soltanto per sguarnire e depauperare il resto del territorio.
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Grillo si candida alla guida del PD: sarà la svolta che tutti attendono?
“Il 25 ottobre ci saranno le primarie del Pdmenoelle. Io mi candido”. Esordisce così Beppe Grillo, annunciandolo direttamente sul proprio blog.
Chiari sin dall’inizio i punti che il comico vuole affrontare: “parlamento pulito” e “ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto politico, a partire da Silvio Berlusconi”.
E sul suo blog c’è chi si è schierato a favore e chi contro la candidatura. C’è chi dice “Beppe sei un Grandeeeeeeeeeeeeeeeee!!!” o ancora “GRANDE BEPPE …. SONO MOLTO FELICE la cosa che mi rende ancor più piacevole è leggere le dichiarazioni dei vertici del PD-L e capire che se la fanno sotto” e chi invece si schiera contro affermando “Ma perchè col PD perchè?
mi chiedono se hanno comprato anche te…..” o “Trovo assolutamente insensato che il massimo sostenitore della lotta al partitismo si voglia elevare a capo di uno di questi”.
Dopo il gelo iniziale arriva la nota Mario Adinolfi, candidato alla segreteria del Pd e membro della direzione nazionale, che commenta cosi’ la notizia: "Ho paura che tra qualche giorno scoprirà che le modalità di presentazione al congresso sono complesse e burocratiche – aggiunge – ma deve essere serio e evitare grida qualunquiste. Io faccio fin d’ora appello ai burocrati del Pd affinche’ non impediscano nei fatti la candidatura di Beppe Grillo: i circoli siano veramente aperti e raccolgano le iscrizioni di tutti, ‘grillini’ compresi”.
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A Matera la settima edizione di “Cinemadamare”
“CinemadaMare” ospita il giovane regista lucano Antonello Faretta, autore del poetry film “Nine Poems in Basilicata”
Parla lucano il terzo appuntamento nella città dei Sassi di “CinemadaMare”.
Il più importante festival internazionale di cinema itinerante, giunto ormai alla sua 7 edizione e diretto dal giornalista de La 7 Franco Rina, dedicherà la serata al giovane regista lucano Antonello Faretta (anche direttore del Potenza Film Festival) che presenterà il suo poetry-film “Nine poems in Basilicata”.
Il film è stato girato in nove paesi lucani, tra cui Craco e la Rabatana di Tursi, ed è basato su nove differenti poemi scritti ed interpretati dal grande poeta italo-americano John Giorno, esponente di rilevo della beat generation insieme a William Burroghs e Andy Wharol.
Presentato in numerosi festival, gallerie e musei di tutto il mondo, il film ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui lo Zebra Poetry Film Award di Berlino, ed è ormai considerato un “cult movie”.
Alle 21,00, in piazza San Giovanni si comincia con le proiezioni dei film in concorso: “Mi vuoi così” di Elisabetta Rocchetti (Italia, fiction, col., 11 min), “Monkey and the turtle” di Rox Lee (Filippine, animazione, col., 5 min.), “La Posta in gioco” di Francesco Satta (Italia, fiction, col., 15 min.), “La stanza di Pasolini” di Lorenzo Toni (Italia, sperimentale col., 6 min.), “Matagalpa” di Stephane Bergmams (Belgio, fiction, col., 12 min).
Il film che ha vinto la serata dell’11 luglio è “Casual” dello spagnolo Aitor Echeverria.
Ufficio Stampa CinemadaMare


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