Mentre i Vigili Urbani di Bernalda (MT) notificano, per l’ennesima volta, la sanzione di pagamento per l’occupazione di suolo pubblico col gazebo di Corso Umberto angolo via Maffei, i Cittadini Attivi di Bernalda e Metaponto segnalano all’opinione pubblica e alla stampa, non più alle Autorità competenti verso le quali essi hanno perso fiducia e speranza, lo stato di pericolosità dell’ex acquedotto di via Cairoli, distante non più di cento metri dal gazebo, la cui struttura possente presenta crepe vistose e caduta di calcinacci, potenzialmente rischiose per la pubblica incolumità.
Si tenga conto che l’edificio è enorme, alto una trentina di metri, da molto tempo evacuato dalle famiglie che l’abitavano, degradato per il lungo abbandono, ubicato in area urbana frequentatissima per la presenza dei principali siti commerciali della cittadina.
Lo stato critico dell’edificio è stato più volte segnalato dai Cittadini Attivi alle Autorità per i necessari interventi, ma queste sembrano più solerti a sanzionare un gazebo agile e grazioso, sotto il quale si fanno solo pubblica informazione, libero dibattito e serena socializzazione.
Chi ha visto questa pagina ha anche dato uno sguardo a…