Daily Archives: 27 luglio 2009

Classifica delle Università: UNIBAS medaglia nera

image Come ogni anno puntuali arrivano le classifiche dei migliori atenei. C’è chi sale e chi scende: al primo posto si classifica Trento (otterrà il 10,69% di finanziamenti in più), il Politecnico Torino (+ 5,22%) e il Politecnico Milano (+ 4,14%).

Male le università del sud: 19 su 27 poli accademici che avranno una riduzione dei fondi sono concentrati al sud. La stessa UNIBAS, l’Università della Basilicata, vedrà ridotti i suoi finanziamenti del 2,90% (è al terzultimo posto della graduatoria davanti solo a Sassari, Messina, Palermo, Foggia e Macerata).

I motivi, spiega in ministero, sono chiari: al sud le università non funzionano. Si investono soldi in ricerche che portano a scarsi risultati, l’insegnamento è scadente e anche gli spazi per gli studenti sono pessimi (vi sono in alcuni atenei aule dove gli studenti seguono le lezioni in spazi ridottissimi e in cui superare gli esami è praticamente impossibile).

Eppure anche al sud vi sono atenei che si salvano: Benevento (0,75%), l’Università della Calabria (1,09%) e il Politecnico di Bari (0,26%), segno che anche al sud si può lavorare bene.

Il ministro dell’Istruzione ammette: “in alcuni casi questi finanziamenti non sono spesi bene. Bisogna avere il coraggio di guardare al futuro e di adottare nuove logiche per essere competitivi a livello internazionale”. E così dal prossimo anno l’ateneo di Basilicata dovrà effettuare dei tagli per tornare ad essere competitivo e per fornire agli studenti quegli standard qualitativi che sono ormai richiesti per una formazione efficiente.

Di seguito la classifica completa delle università e i finanziamenti previsti per il prossimo anno:

Lo stato delle acque in Basilicata è da tenere sott’occhio

image Arrivano i dati di Legambiente sullo stato della acque in Basilicata. Seppur le spiagge sono pulite e le acque praticamente incontaminate (con un occhio di attenzione sull’erosione che potrebbe mettere a rischio molti litorali), lo stesso non si può dire per i fiumi.

La foce del Basento è “gravemente inquinata” mentre l’Agri è “inquinato”. Il motivo è da imputare alla scarsa rete di depuratori che coprono soltanto il 74% del territorio, lasciando così molte scorie e impurità fluire direttamente nei fiumi e da qui nei mari.

Ed infatti dalle analisi di Legambiente risulta che nelle foci dei due fiumi su detti compaiono escherichia coli, coliformi fecali e streptococchi: batteri presenti soprattutto nell’intestino umano e che stanno proprio ad indicare come in molti paesi della Val d’Agri e in Basilicata si non si rispettano le norme di depurazione scaricando così illegalmente nei fiumi.

“Le analisi di Goletta Verde sono un campanello d’allarme per il nostro mare che sentiamo suonare da troppi anni – commenta Marco De Biasi, presidente di Legambiente Basilicata – e ci ricordano che non bisogna abbassare la guardia contro il deficit depurativo che rischia di compromettere la qualità delle nostre acque. Affinché si mantenga la qualità di mare e coste, bisogna tenere sotto controllo il carico di inquinanti sversati in mare dai nostri fiumi. Basento ed Agri innanzitutto, ma non solo”.

Le criticità del mare e delle coste della Basilicata sono state presentate ieri mattina a bordo della Goletta Verde , alla presenza di Antonio Nicoletti, componente della segreteria nazionale di Legambiente; Marco De Biasi, presidente di Legambiente Basilicata; Vincenzo Santochirico, assessore regionale all’ambiente; Biagio Schettino, vicesindaco di Maratea; Gianluca Traversa, comandate della Capitaneria di Porto di Maratea.

Via: La Gazzetta del Mezzogiorno

Rubrica: Una foto, Una frase

La frase della settimana:

Dite ai giovani che il mondo esisteva già prima di loro, e ricordate ai vecchi che il mondo esisterà anche dopo di loro.

Paolo VI

La foto della settimana:

Val d'Agri 13 by Vincenzo Antedoro. Val d’Agri Ecologica – Vincenzo Antedoro

Foto gentilmente offerta da val d’agri & co