Gli studenti dell’Università della Basilicata, si sa, sono l’orgoglio della nostra regione. Certo, a volte sono abbandonati a se stessi, ma certo non si può dire che dormano sotto i ponti di Potenza.
L’Arsu (Azienda Regionale per il diritto allo Studio di Basilicata) spende infatti circa 900 euro a testa per un posto letto in camera doppia. Le “deluxe house” sono quattro: via Viggiani (prima del ponte di Montereale), via Mazzini (l’ex albergo San Michele), via Filzi (nel tratto che dal Francioso porta a Santa Croce) e via delle Querce (ex sede RAI). Un totale di 160 posti letto (senza considerare l’ultima in cui non vi ha dormito mai nessuno).
Come sono trattati questi 160 fortunati? Colazioni al caviale? Letti ad una piazza e mezzo? Bagno in camera? Aria condizionata bi-zona? Niente di tutto ciò! Il servizio è più scadente di quanto possa sembrare. La struttura in via Filzi (413 euro a studente) verrà chiuso a causa delle carenze strutturali e dei topi trovati nelle stanze.
Diversa è la situazione per via Viggiani. Qui un posto letto costa 763 euro al mese a studente (incluse pulizie, manutenzione ed utenze). La stima è comunque ottimista in quanto non si sono considerati i costi di arredi, interventi di sicurezza, costi burocratici: possibile valutare un costo per studente di oltre 1000 euro al mese.
Ma chi stipula questi contratti non pensa che pagare oltre 700 euro in media a posto letto sia un pò caro? E voi? Cosa ne pensate?
Via: La Gazzetta del Mezzogiorno
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