Si terrà a Brienza, dal 30 luglio al 2 agosto prossimi, l’edizione 2009 di “Notti al Castello”, organizzata dalla Pro Loco, dall’Associazione Musicale Burgentina , con il patrocinio della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza, Apt basilicata e del Comune di Brienza.
L’evento è dedicato quest’anno al periodo degli “Anni ribelli 1967/1977 – Dieci anni di inquietudine”. Nel 1967 veniva pubblicato in Messico “Cent’anni di solitudine”, il celeberrimo romanzo di Garcia Marquez, richiamato nel sottotitolo della manifestazione. Idealmente, con esso si chiudeva il secolo magico di Macondo e si apriva il decennio più lungo dell’epoca recente.
In quegli anni, il “secolo breve” parve indugiare su se stesso ed avvitarsi in una gora in cui le innovazioni provocarono un impatto straordinario sull’immaginario collettivo, all’incrocio di molte speranze e di molte tempeste.
Il tempo, che sembrava correre incontro all’abbraccio con il nuovo Millennio, sembrò inibirsi di fronte alla rivelazione di dimensioni fino ad allora ignote. Non furono solo anni di piombo, come ha sostenuto Giovanni Moro nel suo saggio “Anni Settanta”, recentemente pubblicato da Einaudi. Le diversità degli spunti compresenti in quel mondo esigono un approccio variegato, nel quale acquistano rilievo i modelli televisivi, i primi spot pubblicitari, quelli veicolati dal cinema, le grandi inchieste giornalistiche, i gusti giovanili.
Di essi e di altri ancora si è tenuto conto nel pensare ed articolare il percorso che si snoda lungo il centro storico della cittadina lucana e culmina nel Castello Caracciolo. Musica e immagini, abbigliamento e colori, forme e design, balli, automobili, moto, fotografie, fumetti e poster, il cinema e la televisione, fino ai messaggi pubblicitari. All’interno delle sale del Castello Caracciolo saranno allestite le mostre dedicate all’oggettistica, al design e all’arredamento, alle riviste, quotidiani e rotocalchi, al fumetto (con il contributo della Fondazione Franco Fossati e della Casa Editrice Astorina), al vinile, al manifesto politico (saranno esposti 21 manifesti realizzati da Ennio Calabria, in collaborazione con la Fondazione Archivio del Manifesto Sociale di Roma e l’Istituto Gramsci di Bologna), alle locandine del cinema (in collaborazione con la Cineteca Lucana di Gaetano Martino), alla pubblicità.
L’esposizione sarà completata con la mostra di opere di Marco Lodola e di altri importanti autori di quel periodo (fra i quali Martin Bradley, Luigi Guerricchio e Maria Padula). Tale ultima mostra è realizzata in collaborazione con Memoli Arte Contemporanea di Luigi Memoli. La Cripta della Chiesa di Santa Maria Assunta ospiterà ancora le fotografie di Tano D’Amico. Lungo via Mario Pagano saranno esposti modelli di auto e moto dell’epoca, esposizione realizzata a cura del Motoclub Città di Brienza.
Durante le quattro serate sono inoltre previsti vari momenti di intrattenimento: balli dell’epoca, sfilate di abiti e concerti. La parte musicale prevede l’esibizione di Donatello e Giuliano dei Notturni (giovedì 30 luglio), di Gian Pieretti e di una cover dei Doors (venerdì 31 luglio), di Don Backy e di una cover dei Pink Floyd (sabato 1 agosto) ed infine di Franco dei Califfi e delle Orme (domenica 2 agosto). Il programma è completato dalla proiezioni di film, sceneggiati e video dell’epoca nonché dalla esposizione e degustazione di prodotti tipici. Per l’occasione, sarà infine aperto un nuovo percorso di visita nei rioni dell’antica Burgentia, che consentirà di apprezzare ancora meglio il fascino di questo incantevole borgo lucano.
Comunicato APT Basilicata
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