P.O. Val d’Agri: Soldi, democrazia e nuove iniziative

olioSi è svolta a Tramutola (in una sala mal attrezzata) una seduta del Comitato di Coordinamento e Monitoraggio del Programma Operativo "val d’Agri…."

Si discuteva dei criteri di attribuzione di una parte dei 30 milioni di euro accantonati in passato. L’argomento che più di tutti ha interessato il dibattito è stato la "premialità", un insieme di cinque criteri che attribuiscono quote diverse ai comuni.Non mi addentro nei criteri che erano abbastanza tecnici e di cui non ho una buona conoscenza ma alcuni mi sono parsi (a me come ad alcuni sindaci presenti) abbastanza strani. Infatti anche secondo il comitato No Oli questi criteri sono molto particolari : "i comuni dovrebbero spartirsi (i restanti 30 M di €) sulla base non dei risultati ottenuti, ma di quanto sono riusciti a spendere, nella assoluta mancanza di qualsiasi obiettivo in linea con un’idea concreta…".

Comunque a parte tutto, vorrei parlare di alcune aspetti dell’incontro di ieri pomeriggio, che a mio avviso vale la pena citare:

  1. La seduta, era un incontro tecnico "a porte chiuse" alla quale erano presenti i sindaci, alcuni tecnici e altre figure professionali vicine alle amministrazioni. Ma non solo, nella sala erano presenti anche diversi rappresentanti di associazioni ambientaliste e comitati di cittadini. La cosa veramente interessante è che dopo un primo intervento di uno dei rappresentanti dei comitati, il presidente De Filippo ha chiarito, che l’incontro era "a porte chiuse", ma che ciò nonostante tutti i presenti potevano assistere senza problemi, anche intervenendo al dibattito, a condizione che si lasciasse lavorare l’assemblea. Devo dire che questa apertura del Pres. De Filippo è stato un gesto di grande democrazia. Ho assistito di persona a manifestazioni "Pubbliche" dove alcuni contestatori sono stati allontanati con la forza. Lo stesso successe ad alcuni ragazzi a Matera, ad un convegno in cui si parlava di inceneritori, in quella occasione il presidente della Provincia, o chi per lui, fece intervenire la Polizia per allontanare i contestatori (assurdo!!!). Invece ieri nonostante le numerose interruzioni ed interventi (comunque tutti molto pertinenti) De Filippo ha garantito a tutti la possibilità di assistere e intervenire. Questa è democrazia.
  2. Purtroppo non si è affrontato per nulla l’argomento Parco Nazionale Val d’agri. Si continua a tacere sull’argomento, anche se bisogna considerare che ieri non vi erano all’ordine del giorno argomenti correlati direttamente. In via indiretta il problema Parco si poteva ugualmente introdurre quando si è presentato il progetto "Parco dell’Energia" (dove si parlava di turismo, ambiente, risorse, etc.) oppure alla fine dell’incontro, durante la presentazione di alcuni progetti di ricerca sul territorio. A mio modesto parere si continuano a presentare iniziative marginali, come questo Parco dell’Energia, e ci si dimentica di cose molto più concrete e importanti come il Parco Nazionale. A parte questo, devo lamentare il fatto che anche leggendo il PO (nello specifico alla voce "Missione A"), non si dedica la giusta importanza all’Ente Parco. Devo dire anzi che gli interventi previsti nella Missione A mi sembrano un po’ confusionari e molto imprecisi. La parola ambiente ha ormai assunto talmente tanti significati che si è persa la sua accezione originaria. Nel PO si parla di "Salvaguardia e miglioramento del contesto di vivibilità ambientale". A tal proposito, proprio non capisco cosa significhi "vivibilità ambientale " etc. Non capisco cosa centri la riqualificazione dei centri storici (anche perché riqualificazione ha un significato ben preciso), con "l’ambiente", questi argomenti dovrebbero essere trattati nella parte urbanistica. Nella Missione A mancano completamente quegli interventi, mirati alla conservazione della natura e delle sue risorse, che sono argomenti molto seri e complessi per nulla menzionati nel PO. Devo dire che già leggendo il titolo si comprende fin troppo facilmente che questo programma e in particolar modo che la "Missione A" è stata redatta da Architetti e Ingegneri, ossia gente che di conservazione della natura non ne capisce un gran che.
  3. La terza riflessione sull’incontro di Tramutola la dedico ai progetti presentati dai Comuni di San Martino d’Agri e di Abriola (se non ricordo male) che hanno richiesto un finanziamento per delle iniziative di ricerca sul territorio. Insomma delle iniziative interessanti e meritevoli, alle quali andrebbe riservato maggiore spazio all’interno del dibattito. Infatti ieri questi progetti non sono stati per niente approfonditi, ma soltanto nominati al margine della seduta. Ma nonostante questo, restano delle iniziative molto interessanti che vale la pena ricordare, anche per dire che finalmente non si finanziano più solo marciapiedi con il PO.

Fonte: Geaton

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