Il giornalista lucano Giovanni Fasanella presenta “Il sol dell’avvenire”, mentre Loris Tonino Parioli (ex Br) parla di “Andate e ritorni”
Penultimo appuntamento con “CinemadaMare”, il festival internazionale itinerante di cinema digitale, che venerdì parla di un periodo storico che al cinema ha dato molto: gli “Anni di Piombo”. Come il cinema italiano abbia raccontato quegli anni, lo sapremo nel corso della serata alla presenza dello scrittore Loris Tonino Paroli, autore di “Andate e ritorni” (prefazione di Renato Curcio), e di Giovanni Fasanella, giornalista lucano, che presenta il documentario “Il sol dell’avvenire”.
“Il sol dell’avvenire” è un film ideato scritto e realizzato da Giovanni Fasanella e Gianfranco Pannone, che è anche regista. Il documentario è liberamente tratto dal libro “Che cosa sono le Br” dello stesso Fasanella e Alberto Franceschini.
Considerato da alcuni un film scomodo, ha subito critiche da parte di alcuni rappresentanti istituzionali come il ministro Bondi, ma ha riscosso notevole successo internazionale ai Festival di Locarno e Vienna e “non è stato ritenuto offensivo della memoria delle vittime– ci afferma Fasanella – da tutti gli aderenti all’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo”. Insomma, un film che ha fatto parlare di sé.