Daily Archives: 29 agosto 2009

Scuola? Gli insegnanti non servono!

Nella calura agostana e nell’assordante silenzio mediatico il Governo sta per produrre il più grande licenziamento di massa nella storia della Repubblica.

Da settembre ci saranno quasi 17 mila cattedre in meno per gli insegnanti precari. Tra pochi giorni, contando anche il taglio dei bidelli e degli amministrativi, ci saranno più di 20.000 disoccupati ad aggiungersi all’esercito crescente dei senza lavoro italiani.
Le classi avranno meno docenti ma più alunni e saranno dunque a rischio sicurezza. Si prevede infatti che le classi dall’anno prossimo saranno mediamente composte da 26 bambini all’asilo, 27 alle elementari e 30 in medie e superiori contro una media europea di 15-20 studenti.

Nonostante queste cifre il Ministro va da tempo ripetendo che in Italia ci sarebbero più insegnanti per studente rispetto alla media europea (una vecchia mezza verità, infatti non viene spiegato che nella conta questi signori mettono anche gli insegnanti di sostegno che in Europa non esistono, dato che il nostro è l’unico paese che ha fatto la scelta dell’integrazione dei diversamente abili nelle classi. Di fatto però le nostre sono le classi più affollate d’Europa).

Vietato Amarsi

Legge sicurezza. Introdotto il divieto di sposarsi con stranieri irregolari.

Quando all’inizi dello scorso maggio il Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi dichiarava di non volere un’Italia multietnica, aveva certamente ben chiaro il quadro che si sarebbe prospettato dopo l’entrata in vigore del Disegno di Legge n. 733-B entrato prepotentemente nelle cronache nazionali e non solo specie dopo le tragiche storie degli estivi naufragi come “Legge sulla Sicurezza”.

Un articolo di legge, forse il meno conosciuto e pubblicizzato, conteneva in sé il germe del più terribile, odioso razzismo e della più bieca xenofobia: impedire i matrimoni con stranieri irregolari e tra questi, quindi, gran parte dei matrimoni misti.

Il concetto per il Governo era semplice e di facilissima attuazione. Bastava modificare l’articolo del codice civile (ndr il 116 comma primo) che disciplinava l’unica condizione per lo straniero per contrarre un regolare matrimonio nel Nostro Paese ossia la necessità del “nulla osta” da parte dell’Autorità competente nel suo paese ed il gioco razzista e xenofobo poteva essere fatto in un sol colpo!

Dopo trent’anni Rino Gaetano torna a vivere sul palco di Marsico Nuovo

Un gruppo sensazionale quello dei 6/8, una band completamente innamorata ed immersa nella musica del grande Rino Gaetano.

P1000721 La piazza è piena (forse addirittura più gente rispetto a quella che si era vista in piazza la sera prima con Mariella Nava), i fan arrivano da ogni parte del sud Italia, l’atmosfera si inizia a scaldare… inizia la musica! Una musica travolgente, sempre viva, interpretata ad arte da questo gruppo di Roma capace di coinvolgere attivamente una intera piazza.

E partono canzoni a cui il pubblico partecipa cantando in coro: Mio fratello è figlio unico, Nuntereggae più, Gianna, Berta Filava, Ma il cielo è sempre più blu… sono tantissimi i brani storici di un cantautore che, 30 anni fa, si esibiva proprio sulla piazza di Marsico Nuovo.

Quante cose sono cambiante in questi 30 anni… e quanto ancora rimane viva la musica di questo grande artista…

Certo, cover band di Mino Reitano Rino Gaetano ve ne sono tantissime, ma forse solo i 6/8 si avvicinano in maniera strepitosa allo stile e alla voglia di trasmettere sentimenti proprio come faceva il grande Rino. E la loro bravura e professionalità si evince dal numerosissimo gruppo di concerti in tutta Italia: da quando sono nati nel 2002 sono oltre 200.

Da poco è uscito l’album "Alla corte del Re maggiore", forse il vero tributo ed omaggio della Band al maestro Reitano Gaetano scomparso prematuramente, un modo per proseguire il cammino senza dimenticare il passato e continuando ad emozionare le folle.