Emergenza sanitaria a Marsiconuovo: i ratti invadono il rione Civita. È la denuncia che viene dai consiglieri di Minoranza (Giovanni Votta, Massimo Macchia capogruppo Idv, Carmine Notarfrancesco, Giovina Castaldo e Giuseppe Ramagnano) i quali sottolineano come “questa vicenda sia l’ennesima dimostrazione dell’incapacità amministrativa e gestionale del Sindaco Domenico Vita che, con qualche mese di anticipo, ha già avviato la campagna elettorale che lo vedrà candidato (non è un mistero per nessuno specie dopo il passaggio di campo) alle elezioni regionali della primavera 2010”.
A parere del gruppo di minoranza a Marsico “l’atteggiamento tenuto dal sindaco in occasione della festa patronale di S. Gianuario è censurabile perché Vita non ha esitato a precedere i festeggiamenti civili per fare un vero e proprio comizio di oltre un’ora. Un comizio – aggiungono i consiglieri di minoranza – nel quale ha parlato di tutto per impegnare le royalties del petrolio che verranno e persino di un’avveniristica “isola ecologica” e di raccolta differenziata porta a porta (senza spiegare con quali fondi), dimenticando l’emergenza in atto al rione Civita.
E’ sotto gli occhi di tutti – continua l’opposizione- l’atteggiamento di un sindaco che non esita ad appropriarsi di spazi non suoi (la festa patronale) per dare ai cittadini rappresentazioni della realtà amministrativa Marsicana distorte e non corrispondenti al vero.
L’unica verità è che da quando Vita è il primo cittadino di Marsico, l’intera comunità è al collasso; una crisi di cui non si intravede fine e in cui traggono benefici solo gli amici e gli amici degli amici, il tutto nel totale disinteresse delle problematiche (come quello dei ratti) che riguardano la comunità”. Di qui l’appello del Gruppo di Minoranza al “pifferaio magico”, unica speranza per i cittadini marsicani, per liberare il rione Civita dalla presenza non gradita dei topi, a meno che – dicono i consiglieri – in città non esista già un “pifferaio magico” e quindi non ci sia alcun bisogno di ricercarlo altrove.
Comunicato Basilicatanet