I marsicani tornano fedeli

P1000643 Mai vista così tanta gente alla celebrazione del Santo Patrono di Marsico Nuovo San Gianuario. La piazza era gremita e tutto intorno al palco la gente ascoltava le parole del vescovo in religioso silenzio. E altrettanta gente vi era alla processione del Santo da Piazza Umberto I a San Donato dove rimarrà fino a stasera quando tornerà, insieme a Santa Augustale, in Civita.

E vi era gente (seppur in misura minore) la sera al concerto di Mariella Nava: un forte applauso accoglie la cantautrice quando entra in scena; flash del pubblico, parte la base, si comincia con il suono di un caldo pianoforte.

La gente in piazza non è tantissima ma la voce dei fans si fa sentire: ed è così che, al duetto di Nava con Mango (Mango in playback) il pubblico applaude di cuore.

Dal palco, lo spettacolo si trasferisce poi all’incantevole atmosfera creata dai fuochi d’artificio che disegnano in aria, come sempre, splendide forme variopinte. Si può dire, dunque, che questa festa patronale di San Gianuario sia perfettamente riuscita, e ciò è un segnale positivo per una città che, soprattutto quest’anno, ha sofferto parecchio il calo dei turisti.

Dopo lo stacco altre foto visibili anche su:

P1000642 P1000644
P1000653 P1000658
P1000664 P1000680

8 Responses to I marsicani tornano fedeli

  1. Lisa scrive:

    La festa di S.Gianuario è sempre riuscita,. Il problema da risolvere rimane quello del sindaco…ahimè racconta solo bugie…ha avuto coraggio prima il giorno 25 dove ha raccontato le solite favole irritando chi voleva sentire un pò di musica sinfonica e poi il giorno 26 ha voluto parlare prima del S.Vescovo ma che delusione ancora bugie…ormai non lo segue più nessuno, ha fatto tornare indietro marsico di almeno 20 anni, ma lui imperterrito e circondato dalle solite persone senza materia grigia che gli applaudono. I marsicani sono stanchi e gli daranno una bella risposta nella prossima campagna elettorale.

  2. Lisa scrive:

    E’ tutto positivo…La festa di S. Gianuario è sempre molto popolata.- L’amministrazione si vanta di aver realizzato una bella festa.- I cittadini avrebbero contribuito a dare il doppio se non si fosse presenato il sindaco di galaino che ormai non vuole più nessuno, egli è solo…. lo evitano tutti ha solo qualche cagnolino di razza segugio fino a quando ci sarà per lui il mancime..

  3. luigi scrive:

    si scrive mangime

  4. lisa scrive:

    Luigi tu hai ragione …. altro che mangime Marsico con Vita sindaco è diventata un marciume.-

  5. Angelo scrive:

    Mancime o Mangine sempre merda per i suoi cagnolini è…
    Fino a quando durera questa farsa dei marsicani????
    Avere un simile Sindaco è da vergognarsi!
    Dopo trenta anni passati a fare il politicante,sarebbe ora che pensasse anche alla sua vecchiaia.

  6. sandro grieco scrive:

    Sono d’accordo solo in parte con quanto scrive Lisa circa la festa di S. Gianuario di Marsiconuovo.
    I pseudo discorsi politici non dovrebbero avere cittadinanza nella manifestazione religiosa di S. Gianuario, nella piazza principale di Marsico.
    L’unica cosa giusta letta dall’Amministratore pro tempore del Comune di Marsico Nuovo è stato l’invito al vescovo di intervenire con autorità dall’alto del suo … “soglio “, ed io aggiungerei con immediatezza, con serietà e con trasparenza…, nella ricostruzione della cattedrale. E’ stato giusto leggere la richiesta,perchè era quello il momento di farlo, alla presenza dei cittadini! E poi basta !
    Per il resto la festa di S. Gianuario,organizzata così egregiamente dal Comune di Marsico Nuovo come tu dici, si è dimostrata ancora una volta un grande flop. E se questa è la misura delle capacità organizzative dell’amministrazione comunale per quanto concerne eventi e feste (religiose e non), ahimè quanto ancora c’è da lavorare.
    Altra doglianza da fare per la festività di S. Gianuario è che si ripetono i “fuochi pirotecnici” in pieno giorno sotto la casa comunale. Ma ci rendiamo conto dello spreco inutile di soldi e di risorse che potrebbero essere indirizzati ad altri scopi e riservando per la statua del Santo soltanto dei …colpi scuri!
    Visto e considerato lo scialo dei soldi pubblici, perchè non mettere un telone in piazza,simile a quelli usati per la protezione dei limoni della costiera amalfitana, durante la messa di S. Gianuario, e dare l’opportunità a tutti di parteciparvi?
    Ma la circostanza che fa decadere la festa cd. civile di S.Gianuario a una semplice sagra di borgo è il clima mangereccio che si respira dalla piazza a S. Donato ben evidenziato anche da belle luminarie.
    Nella passeggiata fino a S. donato ho contato ben 37 siti di bancarelle di ristorazione che andavano dal ….”musso e piede di maiale” alle salamelle, alle porchette, alle friggitorie, ai torroni e/o andrite, alle noccioline, alle vendite di pollami, panini e così via….
    Il resto delle bancarelle era un pullulare di cineserie e maroquineries che il giorno dopo ti ritrovavi su qualche lido o su qualche marciapiede….
    Se questa è la festa di S. Gianuario che si sa organizzare a Marsico, preferisco la festa della birra, del vino, del fagiolo e di tutte le altre leccornìe che non hanno bisogno di nascondersi dietro la benedizione e la riverenza per il Patrono di Marsico Nuovo.
    Accetto qualsiasi critica, purchè intelligente, costruttiva e non anonima.
    Il resto non mi interessa.
    Distinti saluti.
    A. Grieco

  7. John Scioscia scrive:

    Bravo Sandro sono con te. Credo che ormai abbiamo toccato il fondo.
    E’ ormai tempo che i barbari vengano richiusi nei loro antri.
    John

  8. sandro grieco scrive:

    LETTERA APERTA A MONS. AGOSTINO SUPERBO

    A S.E. Rev.ma
    Mons. Agostino Superbo
    Arcivescovo di Potenza – Muro Lucano e Marsico Nuovo
    85100 POTENZA

    Eccellenza Reverendissima.

    La mattina della festa di S. Gianuario anche io ero nella piazza di Marsiconuovo ad assistere alla Messa in onore del nostro Patrono.
    Il Sindaco della città, a un certo punto del suo discorso e dei suoi saluti, Le ha chiesto esplicitamente di intervenire autorevolmente per la ricostruzione della Cattedrale di Marsico distrutta dal terremoto del 23 novembre 1980.
    Tra poco più di un mese ricorre il 30° anniversario di quella notte che distrusse, tra l’altro, anche la cattedrale di Marsico. Non sappiamo cosa sia stato fatto fino ad oggi, non sappiamo se i lavori siano stati completati (dopo 30 anni!!!) nè quante ditte costruttrici si siano avvicendate per la ristrutturazione, nè i motivi delle interruzioni o rescissioni contrattuali.I cittadini di Marsico non sanno nulla ! Ma vogliono sapere…. E NE HANNO IL DIRITTO.
    Sanno soltanto (perchè vedono) che la porta della cattedrale continua a rimanere chiusa da quel lontano 1980 e poi il …vuoto. Sanno dell’assenza di interessamenti religiosi e/o politici, sanno che regnano in questo caso l’indifferenza, il menefreghismo e, ancor peggio, l’accidia…
    Ci dica che non è vero, per favore!
    Chi non ricorda ( e mi riferisco a quelli della mia età) le funzioni religiose che si tenevano in catedrale ? chi non ricorda le prediche dei padri quaresimali, i pontificali di Mons. Bertazzoni, il coro dei vespri dei preti di Marsico, il suono dell’organo, la festa di S. Gianuario?
    Ora non c’è più nulla di tutto ciò a MARSICO. E la festa di S. Gianuario, quella religiosa, è scomparsa con grande rammarico e nostalgia di tutti.
    Che cosa ha fatto la Curia arcivescovile per la ristrutturazione della cattedrale di Marsico, dopo 30 anni dal terremoto? Nulla o quasi.
    Non si pretende in Italia ( e soprattutto in questi periodi di oscurantismo politico) e soprattutto nel Sud, gli stessi tempi di attuazione che, all’inizio secolo, consentirono all’Olanda di costruire la cd. “diga di sbarramento” più lunga del mondo (92,2 km di autostrada)in soli 13 anni!
    Non si pretende che la cattedrale di Marsico venisse ristrutturata con la stessa tempistica della ristrutturazione della cattedrale di Lecce e la costruzione dell’annesso campanile ( 21 anni !) con orologio a tutt’oggi funzionante. Ricordo Lecce per lo stile barocco che richiede senz’altro tempi di attuazione più lunghi!
    La cattedrale di Marsico è un semplice parallelepipedo con volta nell’abside : può darsi anche che mi sbagli, ma la memoria non è più vivida quando la si priva dell’oggetto da memorizzare da oltre 30 anni….
    Eccellenza, non crede forse che anche i marsicani abbiano il diritto di vedere ricostruita dopo 30 anni la loro “Chiesa Madre” ? Quali sono i problemi ostativi? La mancanza di danaro? Ma se percepite dalla maggior parte dei cittadini l’8 per mille, non pagate l’ICI, avete una miriade di agevolazioni fiscali che potrebbero, almeno per qualche anno, in Lucania, confluire nella ristrutturazione della Cattedrale di Marsico e, contemporaneamente, anche del Palazzo arcivescovile (se non già ristrutturato). Il che potrebbe consentire all’arcivescovo una più assdua presenza a Marsiconuovo, della cui diocesi è anche titolare!
    Tutto ciò sarebbe il segno tangibile del rispetto e della considerazione che la gerarchia ecclesiastica, e Lei in particolare, nutrite per Marsico e per tutti i Marsicani.
    Dio non voglia che lo smembramento e l’accorpamento delle parrocchie avvenuti di recente a Marsico possa essere prodromico al decadimento fisico e morale della cattedrale, che, per tutti i marsicani, è e rimane sempre uno dei più importanti centri di culto e di aggregazione sociale.
    Gentile Arcivescovo, le sarei grato se volesse rispondere a tutti i Marsicani sull’argomento: ne abbiamo il diritto!
    Distinti saluti.
    Dr. Alessandro Grieco

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>