Alla fine del 1273 Marsico Nuovo vive il suo periodo di massimo splendore. La competenza del suo territorio è vastissima: comprende tutta l’alta Val d’Agri fino al Vallo di Diano e al Cilento meridionale.
Il conte di Marsico Ruggiero II Sanseverino, dopo aver guidato l’esercito alla vittoriosa battaglia di Benevento è divenuto, di fatto, il braccio destro del re Carlo I d’Angiò.
Ruggiero II Sanseverino viene quindi nominato vicerè di Gerusalemme divenendo così il personaggio più influente del regno. Ruggiero è però anche un mecenate: richiama da ogni parte del mondo conosciuto artisti e architetti per rendere Marsico una sede prestigiosa.
In tale contesto si svolge l’incontro di San Tommaso alla sorella Teodora. Il santo, giunto a Marsico nel dicembre del 1273, rimane per due mesi per poi ripartire alla volta di Lione per partecipare al concilio papale.
A ricordo di quella storica visita la Pro Loco di Marsico organizza, ormai da tanti anni, una festa medioevale con l’obiettivo di far scoprire un borgo ricco di opere storiche e in cui si riaffaccia un passato glorioso con un occhio di riguardo allo sviluppo di un paese posto al centro della Valle.
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Complimenti alla pro.loco…peccato che aveteun sindaco che non è riconosciuto dal popolo, egli è un traditore non può più amministrare Marsico e i marsicani
andrea ti appoggio pienamente!