Daily Archives: 8 settembre 2009

Stop al balzello autostradale

Forse non tutti sanno che una grandissima parte della Nostra rete autostradale è stata pagata interamente con soldi pubblici e quindi con le tasche dei cittadini a partire dagli anni ’60 e ’70 mentre solo una piccolissima porzione è stata realizzata solo di recente dai concessionari che continuano a fare profitti enormi specie se si pensa che i loro investimenti iniziali sono stati irrisori rispetto all’enorme patrimonio concesso dallo Stato.

La questione è ancor più importante se si riflette che nonostante le promesse fatte nonostante anni ed anni di lavori le Nostre autostrade appaiono ancora oggi enormi cantieri a cielo aperto mentre i pedaggi continuano ad essere tra i più costosi in Europa – se si guarda ai Paesi in cui si pagano (ad esempio in Germania il servizio è gratuito) – e tenuto conto che si tratta di un servizio pubblico per qualcosa che in gran parte è stato già realizzato con i soldi provenienti da pubbliche imposte concesso ad oligopolisti e quindi relativo ad un mercato non concorrenziale soggetto perciò a tariffe.

Basilicata, ambiente – petrolio binomio impossibile

Ambiente – petrolio : binomio impossibile. O meglio : innaturale. L’uno contrasta con l’altro. E viceversa. Per una essenziale “questione di specie”.

Tant’è. In questo, gli Stati Uniti d’America indicano la rotta, col divieto di perforazione in area protetta. Ma l’inconiugabilità è talmente marchiana da rendere semplicemente risibile una qualsivoglia forma di controdeduzione analitica.

Emblematico, al riguardo, il titolo (”Al Sud si scontrano ambiente e petrolio” ndr) di un reportage del Financial Times (ripreso dal settimanale “Internazionale” n. 772) sulla Basilicata. Tanto per restare nel campo delle citazioni. Il problema di fondo è che, nonostante tutto, si continua – obtorto collo – a dar corso ad una politica dal “doppio binario”, mettendo come gli struzzi la testa sotto la sabbia. Facendo, cioè, finta di ignorare i limiti specifici dell’azione di spinta e – soprattutto – di tenuta nel tempo e nello spazio. Si prenda il “caso” Val d’Agri.

A 15 anni esatti dall’avvio ufficiale dell’attività petrolifera col primo progetto di sviluppo olio da parte dell’Eni, come si presenta l’attuale scenario tutt’intorno al maggiore giacimento dell’Europa continentale? Devastante (e devastato). In tutti i sensi. Con contraccolpi non solo sull’ambiente. Ma anche sul tessuto sociale, urbano, produttivo ed economico. Partiamo dall’ambiente. Da una ricerca condotta dall’Università degli Studi della Basilicata (pubblicata dall’International Journal of Food Science and Technology) è emerso un elevato tasso di inquinamento da idrogeno solforato (letale ad alte concentrazioni, ma che anche in dosi minimali può comportare disturbi motori, neurologici, cardiaci, respiratori, ecc.) insistente sulla zona.

Le interviste di Valdagri.net: Massimo Macchia, assessore con delega all’ambiente per la Provincia di Potenza (Prima parte)

Cari lettori di Valdagri.net trasmettiamo la prima parte dell’intervista all’avvocato Massimo Macchia, Vice Presidente della Giunta Provinciale ed assessore con delega all’ambiente, alle vie Blu, alle aree protette, ai parchi e alla tutela del consumatore.

Buona lettura!

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Per cominciare la mia intervista le chiedo di presentarsi come persona  per chi non la conosce…

massimo macchia Salve. Mi chiamo Massimo Macchia. Sono nato in Svizzera 37 anni fa e li ho trascorso la mia infanzia salvo poi tornare a Marsiconuovo ove attualmente vivo unitamente alla mia famiglia.

Mi sono laureato in Giurispridenza presso l’università di Napoli Federico II e, successivamente, ho vinto una borsa di studi per un pre-mba access course frequentato presso la St. Andrews University in Scozia ove ho vissuto per qualche tempo durante il quale ho potuto, oltre che ampliare il mio bagaglio culturale, confrontarmi con una realta del tutto diversa dalla Nostra.

Svolgo la professione forense dal 2000 e sono avvocato dal 2002.

Politicamente simpatizzo da sempre per Antonio Di Pietro e nel 2005 sostengo la candidatura di Antonio Autilio alle elezioni regionali, tornata elettorale in cui risulta essere il primo degli eletti nella sua lista e consigliere regionale.

Nel 2007 la mia prima esperienza politica “diretta”: candidato, quale consigliere comunale a Marsiconuovo nella lista civica “Per Marsiconuovo” con il dr. Giovanni Votta candidato a Sindaco. In tale frangente, nonostante la sconfitta della lista, risulto il primo degli eletti con 200 voti.

Recentemente sono stato candidato, con l’IDV, alle scorse elezioni provinciali del 6 e 7 giugno 2009, nel collegio di Marsiconuovo. All’esito, risulto il primo degli eletti del mio partito e il 4 luglio2009 sono stato nominato Vice Presidente della Giunta Provinciale ed assessore con delega all’ambiente, alle vie Blu, alle aree protette, ai parchi e alla tutela del consumatore.