Non passa giorno in questo territorio ricchissimo di cultura e di risorse naturali, segnato, oltre duemila anni fa, dalla gloriosa epopea Magno-greca, che non giunga l’eco dell’ennesima, grave emergenza.
E’ un territorio florido, comprendente numerose comunità laboriose e pacate, tra Nova Siri e Metaponto, Scanzano e Ferrandina.
L’ultima eco è tra le più temibili, gravi, e parla di mercantili di scorie nucleari fatti affondare nel suo mare azzurro, dalle coste limpide, dorate e lucenti, dove i delfini e le tartarughe marine sono di casa.
Contraddizione della storia: dai mercantili ellenici carichi di beni di consumo e di cultura a quelli odierni, colmi di nefandezze e di scorie radioattive!
Le notizie di questi giorni sono per noi un vero e proprio incubo, e creano inquietudine e sconforto collettivo. Sembrano segnare, nell’immaginario di ognuno, una mappa buia che va dal mare al rigoglioso entroterra, con fusti sotterrati in più punti, carichi di morte e inesorabilmente disseminati.