Bracconaggio: A San Martino d’Agri la prima denuncia della nuova stagione venatoria
Il personale della Polizia Provinciale di Senise ha fermato nel giorno di apertura della nuova stagione venatoria un 25enne. Il soggetto fermato è stato colto sul fatto in "inequivocabile atteggiamento", ossia è stato fermato mentre esercitava l’attività venatoria.
Gli agenti una volta accertata l’infrazione, hanno provveduto subito a fermare il sospetto, sequestrando l’arma da fuoco e le munizioni.
Il sequestro è avvenuto all’interno dell’area del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’Agri – Lagonegrese, precisamente nel territorio del comune di San Martino d’Agri (Pz).
Per l’uomo fermato è scattato il deferimento in stato di libertà all’autorità giudiziaria per i reati di: esercizio venatorio all’interno di area protetta, introduzione d’arma da fuoco senza autorizzazione ed esercizio in periodo non consentito relativamente alla specie cinghiale.
Purtroppo questo avvenimento, come altri già verificatisi in passato non hanno per nulla demoralizzato i Bracconieri, che soprattutto durante le ore notturne percorrono indisturbati le piste dei cinghiali. Questo comportamento in un certo qual modo viene giustificato dalle genti del luogo, perché tende a diminuire la pressione degli ungulati, colpevoli di danni alle colture. Purtroppo i cittadini del Parco fanno ancora fatica ad accettare l’Ente Parco come istituzione e per tanto nessuno ancora si rivolge al commissario o agli uffici del Parco per risolvere, chiarire o denunciare comportamenti errati problemi inerenti il territorio.
La soluzione del problema Cinghiali esiste e si chiama Programma di Gestione, ossia un progetto serio e scrupoloso affidato ad esperti nel campo della gestione della fauna e della salvaguardia dell’ambiente. In questo modo un equipe di esperti analizzando a fondo il problema sul territorio può fissare i criteri di contenimento della specie, attraverso l’utilizzo di vari metodi, come: "chiusini" ed abbattimenti programmati.
Comunque per tutti coloro che volessero segnalare episodi di bracconaggio o problemi di vario tipo all’interno del Parco riportiamo di seguito la mail e i numeri di telefono ai quali far riferimento:
ENTE PARCO NAZIONALE DELL’APPENNINO LUCANO VAL D’AGRI – LAGONEGRESE
Sede provvisoria: Diga del Pertusillo Casa di Guardia, Spinoso (Pz).
Apertura al pubblico Lun – Merc- Ven. dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
TEL. 0971 954656 – 954956
E-mail: info@parcoappenninolucano.it
Fonte: Geaton


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