Cari lettori di Valdagri.net trasmettiamo ora la seconda parte dell’intervista all’avvocato Massimo Macchia, Vice Presidente della Giunta Provinciale ed assessore con delega all’ambiente, alle vie Blu, alle aree protette, ai parchi e alla tutela del consumatore.
Buona lettura!
—————————————
Turismo: potrebbe diventare uno dei settori più importanti per l’economia del luogo? Come sfruttare al meglio le potenzialità attrattive di questo meraviglioso paradiso verde che è la Val d1Agri ?
Questo è un argomento spinoso che spesso viene utilizzato, a mio modo di vedere, per alimentare speranze difficilmente realizzabili. Se ad esempio pensiamo che una città come Matera ha difficoltà a decollare sotto questo profilo, ci si rende conto di quanto possa essere difficile la partita per la Val d’Agri. Per cui ritengo che in primo luogo ci si debba chiedere il target del turista che si vuole raggiungere e ragionare avendo ben presente questo aspetto. Di sicuro abbiamo un patrimonio di montagne e boschi importanti ma che da soli non sono in grado di reggere da soli il “sistema-turismo” anche perché gli attrattori spesso sono distanti tra loro. È chiaro quindi che lo sforzo deve essere mirato a integrare e mettere a sistema le varie bellezze del nostro territorio in maniera tale che il fruitore potenziale abbia la possibilità godere appieno del nostro patrimonio.
A mio modo di vedere, è questa forse la partita più difficile soprattutto in questo momento di crisi. È ovvio che comunque gli investimenti in infrastrutture non debbono cessare altrimenti ogni sforzo risulterà vano.
Energia: idrica, eolica e solare. Tre fonti energetiche rinnovabili che si sposano bene con il territorio, cosa farebbe lei innanzitutto per diffondere la cultura, purtroppo scarsa, su questi argomenti e poi per spingere le imprese ad investire nel settore delle energie cosiddette "pulite"?
Questo è l’argomento del domani: la corretta fruizione delle energie alternative è la chiave di volta per lo sviluppo e per il rispetto dell’ambiente.
Per lo sviluppo perché investire in tali settori significa entrare in un mercato vergine con ampie possibilità di occupazione; per il rispetto dell’ambiente perché è impensabile oggi giorno pensare che i nostri consumi si basino solo sulle fonti energetiche tradizionali.
La cultura in questo settore deve essere diffusa soprattutto a livello scolastico, iniziando un percorso formativo che porterà la prossima generazione ad avere una vera “coscienza del verde”, che sappia riciclare e che sappia produrre energie anche dallo scarto, il tutto anche avendo come punto di riferimento la famosa direttiva UE 20-20-20 che detta parametri stringenti per le immissioni. Attenzione, quando si parla di energie alternative, spesso si dimenticano i rifiuti: anche quelli possono e devono essere considerati alla stregua delle altre fonti rinnovabili perché solo attraverso l’utilizzo integrato delle varie risorse la sfida potrà essere vinta.
Prima di concludere la mia intervista le chiedo qualche considerazione su due argomenti cruciali che da più di un decennio caratterizzano il nostro territorio: Petrolio e Parco della Val d’Agri.
Sono di sicuro due grandi opportunità che se non gestite al meglio saranno l’ennesima occasione persa dai cittadini per colpa della politica.
Concludo questa intervista lasciandole uno spazio per le sue riflessioni aggiuntive nel caso volesse integrare o considerare argomenti di cui non le ho posto domande.
Nessuna riflessione solo tanti ringraziamenti a Voi per l’opportunità concessami e i miei personali complimenti per credere in qualcosa (il BLOG) che appunto è la dimostrazione di quello che ho detto prima: valorizzazione del nostro territorio, contatto con le persone (troppo spesso dimenticato dalla politica) ed iniziativa che avrà ottimi risultati anche sotto il profilo occupazionale.
Intervista a cura di Maria Teresa Fiore
Si ma questi giovani emigrano… la Basilicata si spopola… rimanere con i vecchi? quale il mercato?
sei il solito paratiero menefreghista.
hai compreso subito l’altezzosità del basso politico.
Viaggi in alfa 159 con un’autista , tuo sostenitore quasi analfabeta,facendoti notare a mo di buffone.
tutto questo per dirti che non sei un politico che vede lontano, ma stai dimostrando di essere molto mediocre come Domenico Vita, gli atteggiamenti sembrano gli stessi…….. forse peggio.
Peccato che ti ho votato,non sapevo che eri così incapace.