Daily Archives: 23 ottobre 2009

Domani al via il nuovo incubatore di imprese in Val d’Agri

image Oggi Venerdi 23 ottobre sarà inaugurata nella Zona Industriale Alta Val D’Agri di Viggiano la nuova struttura gestita da Sviluppo Basilicata, società ceduta poche settimane fa da Invitalia alla Regione Basilicata nel rispetto del piano di riordino dell’Agenzia nazionale.

L’inaugurazione sarà accompagnata da un intenso programma di incontri e workshop previsti nell’arco dell’intera giornata nell’ambito del progetto comunitario FIDIBE "Sviluppo di Parchi innovativi per favorie l’innovazione", che coinvolgeranno numerosi esponenti del mondo istituzionale, della ricerca, dell’università e imprenditoriale della Regione. Il via ufficiale all’incubatore sarà insomma l’occasione per dar vita ad un ampio confronto con i più importanti soggetti che sostengono lo sviluppo dell’economia lucana e per avviare le azioni del progetto che prevedono la creazione di strutture operative che implementino la cooperazione transnazionale tra business park innovativi, la creazione di una rete sinergica tra gli stessi, lo sviluppo di un Manuale operativo per la location dei business park innovativi nell’area di programma con lo scopo di creare un ambiente favorevole in termini di siti fisici e di servizi di supporto alle piccole e medie imprese.

Il nuovo incubatore è nato con l’obiettivo di accogliere le imprese in fase di start-up, soprattutto quelle con un business ad elevato tasso di innovazione industriale. Al suo interno, verranno messi a disposizione spazi attrezzati e servizi per agevolare l’attività delle aziende insediate e consentire loro una più rapida affermazione sul mercato.

L’azione si colloca in coerenza con la strategia regionale per la ricerca e l’innovazione per il periodo di programmazione 2007-2013 che mira a "migliorare le condizioni di contesto" promuovendo azioni volte a sostenere progetti di ricerca ed iniziative innovative svolte, anche congiuntamente, da imprese e dagli attori della ricerca (Università, enti di ricerca, centri per l’innovazione, centri per il trasferimento tecnologico – CCT) verso i quali Sviluppo Basilicata avrà particolare attenzione all’attivazione di partnership con riferimento anche alla possibilità di realizzazione di un distretto energetico per lo sviluppo di imprese innovative.

Comunicato Basilicatanet

Assessore Macchia sul piano delle opere pubbliche in provincia di Potenza

Basilicata “Oltre ad esprimere una forte progettualità sul tema dei rifiuti e dell’ambiente, il piano delle Opere Pubbliche adottato dalla Giunta Provinciale realizza una sintesi efficace tra le diverse esigenze e priorità gestionali”.

È quanto ha affermato il vicepresidente e assessore all’Ambiente della Provincia di Potenza Massimo Macchia, intervenendo sul piano annuale e triennale delle Opere Pubbliche che dovrà essere approvato assieme al bilancio di previsione dal Consiglio provinciale.
“Il finanziamento, inserito nello schema di programmazione, di sette stazioni di trasferimento per quasi 6 milioni di euro – ha sottolineato – è un chiaro segnale della volontà dell’amministrazione di ottimizzare la gestione dei flussi di rifiuti solidi urbani e di accelerare l’attuazione dell’intesa con la Regione Basilicata sul ciclo integrato dei rifiuti”.

“Il piano proposto dalla Giunta – ha continuato il vicepresidente – ha intercettato il bisogno delle comunità di avere risposte concrete, non solo sul tema dei rifiuti, ma anche su quello della viabilità, del dissesto idrogeologico e della sicurezza degli edifici, cercando di porre basi solide per una crescita realizzabile e duratura. Una crescita che deve necessariamente partire dal potenziamento della rete viaria del territorio, per migliorare la mobilità e con essa la qualità della vita delle comunità, e da un’accelerazione dei processi attuativi delle opere pubbliche, per sostenere il tessuto produttivo locale e creare occupazione”.

Domenica a porte aperte all’ospedale San Carlo di Potenza

ospedale Ha poco più di 50 anni, un problema di salute e la vita segnata da un impegno quotidiano imprescindibile assistere costantemente la madre invalida. Così ha trascurato a lungo il suo problema, perché solo la domenica poteva trovare qualcuno che la sostituisse. Ora il suo problema lo può affrontare. E’ stata infatti tra i primi pazienti a prenotarsi avvalendosi del progetto Domenica porte aperte al San Carlo. Lo afferma l’ufficio stampa del San Carlo.

E’ a questo tipo di pazienti che la direzione strategica aziendale pensava, quando ha integrato il pacchetto accessibilità aprendo le porte ai cittadini anche la domenica per alcune prestazioni specialistiche ambulatoriali.

L’apertura domenicale degli ambulatori il 25 ottobre e poi la terza domenica del mese fino a giugno è mirata prioritariamente a migliorare l’accessibilità ai servizi dell’Ospedale San Carlo ad alcune fasce disagiate della popolazione che spesso sono impossibilitati, per motivi familiari, ad usufruire dei servizi ambulatoriali, come nei casi di soggetti anziani affetti da malattie croniche, soggetti diversamente abili, portatori di handicap. Potranno, comunque, usufruire del servizio anche quei cittadini che per motivi di lavoro molto spesso hanno difficoltà ad accedere alle prestazioni ambulatoriali nei restanti giorni della settimana.