La nuova sfida del comitato della libertà: stop all’Hiroshima culturale” delle sinistre

Verghini E’ uscito il brano  musicale"La pace può", inno composto da Loriana Lana e dal maestro Pino Di Pietro e cantato dalla stessa Loriana Lana in duetto col tenore Sergio Panajia per sostenere la candidatura di Silvio Berlusconi al Premio Nobel per la Pace. L’inno è stato diffuso dalle radio il giorno del 73° compleanno del Presidente del Consiglio, ovvero il 29 Settembre.

Per vedere il trailer dell’inno:

Su facebook: http://www.facebook.com/video/video.php?v=1176632666621

Su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=Lfd2sF_VsNc

Su www.silvioperilnobel.it

E fino a qui la prima iniziativa del Comitato della Libertà, che intende sostenere la candidatura di Silvio Berlusconi a Premio Nobel per la Pace. Ma ora il Comitato della Libertà lancia una nuova sfida: fermare l’“Hiroshima culturale” delle sinistre, anche per il tramite di un nuovo sito internet.

“Berlusconi ha sconfitto le sinistre alle urne; ora occorre intraprendere una nuova battaglia al livello della società civile e soprattutto nel mondo scientifico, accademico e culturale– ha commentato al riguardo Emanuele Verghini, presidente del Comitato della Libertà, che è anche composto da Giammario Battaglia, promotore e fondatore, Alessandro Carnevali, vicepresidente, Valerio Cianciulli ed Edoardo Babusci, consiglieri–: contrastare la egemonia e la mistificazione neocomunista per cui “zero pubblicazioni + zero scoperte scientifiche + ateismo = scienziato”.

4 Responses to La nuova sfida del comitato della libertà: stop all’Hiroshima culturale” delle sinistre

  1. SILVIO BERLUSCONI VITTIMA DELL’HIROSHIMA CULTURALE
    “Dopo http://www.silvioperilnobel.it stiamo lanciando la seconda iniziativa del Comitato della Libertà: http://www.stophiroshimaculturale.it. Ad affermarlo è il presidente del Comitato stesso, l’Avv. Emanuele Verghini, che continua: “Per Hiroshima culturale intendiamo una mistificazione diffusa dalla scienza, dai giornali, dalla politica, basata su un’errata divulgazione. Il nostro scopo consiste nel voler combattere l’Hiroshima culturale, di cui anche il Premier italiano è vittima”.
    Intanto l’attività del Comitato della Libertà prosegue senza sosta: una sua delegazione avrà infatti un proprio spazio sia all’Assemblea Nazionale dei Circoli “La Discussione” dell’On. Giampiero Catone che si svolgerà a Napoli dal 9 all’11 Ottobre sia il giorno 10 a Benevento alla festa del Pdl del Sannio organizzata dall’On. Nunzia De Girolamo, evento quest’ultimo dove è anche prevista la partecipazione di Silvio Berlusconi.

  2. I GIORNALISTI ITALIANI APRONO IL LORO COMITATO SILVIO PER IL NOBEL
    Oltre ai Comitati della Libertà territoriali (sia italiani che sparsi in tutto il pianeta), a sostenere la candidatura del nostro Premier al Premio Nobel per la Pace sono ormai diversi i Comitati di categoria (fondati dalle diverse categorie professionali).
    Al riguardo, l’Avv. Emanuele Verghini, Presidente del Comitato della Libertà (che ha lanciato le iniziative http://www.silvioperilnobel.it e http://www.stophiroshimaculturale.it) ha espresso “viva soddisfazione per l’apertura del Comitato di categoria dei giornalisti”.
    “Alla fondatrice del Comitato dei giornalisti italiani, Dott.ssa Maria Pia Reale – ha proseguito Emanuele Verghini – auguro i miei migliori auguri di buon lavoro nel difficile compito di contrastare il vento da ‘Hiroshima culturale’, alimentato da chi, pur di arrivare al potere ed instaurare una ‘dittatura della minoranza’, mistifica la realtà sino al punto di divulgare all’estero notizie false, come, ad esempio, quella di raffigurare il nostro Presidente del Consiglio come un uomo non rispettoso delle leggi e della Costituzione”.
    “La realtà invece è un’altra – ha concluso Verghini –: Silvio Berlusconi oltre ad essere fedele alla nostra Carta costituzionale, è un baluardo di libertà contro chi vuole ‘nuocere con le catene della Costituzione’, come ha detto Thomas Jefferson, ed un degno rappresentante dell’Italia all’estero per aver scongiurato una guerra e salvato migliaia di vite umane”.

  3. COMUNICATO STAMPA

    Comitato della Libertà
    La candidatura di Silvio Berlusconi a Premio Nobel per la Pace è promossa da una rete civica formata da donne e uomini liberi appartenenti alla società civile che prende il nome di Comitato della Libertà.
    Il Comitato della Libertà ripudia qualunque forma di clientelismo e promuove la cultura della libertà e del merito. Sostiene la politica dei fatti e della responsabilità contro la politica delle chiacchiere.
    Si avvale del web http://www.silvioperilnobel.it come mezzo principale di comunicazione e dei social network come luogo di partecipazione dei cittadini alla vita politica del Paese. In tal modo il Comitato della Libertà sta dando vita ad un vero processo di e-democracy che rappresenta la nuova frontiera della libertà.
    Proprio in difesa della libertà si pone come obiettivo la denuncia ed il contrasto a tutti i livelli dell’Hiroshima culturale.
    Propone, ogni anno, la candidatura a Premio Nobel della Pace di un italiano che si sia distinto a livello internazionale per aver dato un contributo determinante a favore della Pace ed abbia dimostrato con una politica dei fatti di aver creato le condizioni per una migliore comprensione tra i popoli.

  4. G.L. scrive:

    CHE GRANDE PAGLIACCIATA!!!!! MA VERGOGNATEVI E ANDATE A LAVORARE!!!!

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