Il posto fisso come base sui cui organizzare un progetto di vita e di famiglia, un modo per dare stabilità ad un paese. Le parole del ministro Tremonti espresse lo scorso lunedì sera hanno scatenato ogni tipo di reazione.
Per la leader degli industriali Emma Marcegaglia: “è un impossibile ritorno al passato che ha creato non pochi problemi al mercato del lavoro: aumento della disoccupazione, del sommerso nel Mezzogiorno, la logica dell’assenteismo nella pubblica amministrazione”.
Parole di elogio dal leader della Cgil Guglielmo Epifani che invita ora il governo “a passare all’azione”. Dall’altro fronte, forse troppo preso a discutere su chi diventerà il prossimo leader del PD, solo una timida battuta di d’Alema: “Tremonti è come Dottor Jekill e Mr Hyde”… senza però chiarire se l’idea del ministro sia positiva o negativa…
Lo stesso premier Berlusconi prende le difese del suo ministro: “La polemica della sinistra è l’ennesima conferma della malafede di molti suoi esponenti. Per noi, come dimostrano i provvedimenti presi in questi mesi a tutela dell’occupazione, è del tutto evidente che il posto fisso è un valore e non un disvalore. Così come sono un valore le cosiddette partite Iva”.