Monthly Archives: ottobre 2009

Stage Nazionale di ESKRIMA

Sabato 21 novembre presso la Palestra Palumbo del Reggimento Guide Cavalleggeri di Salerno si terrà uno Stage Nazionale di Eskrima.

La Federazione Italiana Kendo – Settore Eskrima ha scelto la nostra città, ben consapevole della validità organizzativa del Comitato Provinciale ACSI, presieduto da Alfonso Luigi Venosi e dalla Scuola di Arti Marziali, APD BU SEN SALERNO, del M° Luigi Di Maio, che ne hanno affiancato l’iniziativa con il dovuto Patrocinio e collaborazione.

Sara possibile apprendere le tecniche di utizzo del coltello filippino grazie al Guro Frans Stroeven, Direttore Tecnico dell’organizzazione Internazionale "Doce Pares Eskrima World Concepts", coadiuvato dal Guro Marcel Van Doengen e dal GuroAntonio De Vivo.

Originariamente l’Eskrima nasce nelle Filippine per contrastare l’invasione dei "conquistadores" spagnoli. Arte da guerra per la guerra, basata sulla realtà del combattimento è stata testata dal vero in battaglia per secoli.

Ecco Bersani… il nuovo PD targato D’Alema

image

Le primarie di domenica scorsa si sono concluse sancendo così in maniera assoluta chi sarà alla guida del nuovo PD: Pier Luigi Bersani.

Rifiuti tossici e navi dei veleni: mentre le Istituzioni della Calabria protestano, quelle di Basilicata tacciono e “rifiutano” anche quelle…

Il comitato “cittadini attivi Bernalda e Metaponto”(MT), nell’esprimere il loro pieno apprezzamento alle popolazioni e alle Istituzioni della Calabria per la grande manifestazione di sabato 24 ottobre ad Amantea, che ha visto protestare civilmente migliaia di cittadini e rappresentanti istituzionali giustamente preoccupati per la salute e il futuro delle loro popolazioni, stigmatizzano le stesse Istituzioni politiche, sindacali e associative di Basilicata che si mobilitano solo per le trascorse elezioni primarie.

Alla Basilicata dalle mille contraddizioni, dalla diffusissima povertà e dalle infinite ricchezze sembra non interessi la tragedia dei rifiuti tossici e delle navi radioattive fatte affondare…

Agli uomini che la governano interessa “solo” la conservazione di una nomenklatura politica ispirata a quella di tramontati e spietati regimi dell’Est?

Quarto posto per Rubino nel “trofeo inverno” a Binetto

Rubino Esordio positivo ieri a Binetto per il pilota materano Angelo Raffaele Rubino impegnato nella prima delle tre gare del Trofeo Inverno dove ha centrato un buon quarto posto nella categoria “Open”, quella riservata ai piloti più esperti. All’Autodromo del Levante il fine settimana non prevedeva nulla di buono sotto il profilo meteorologico, un sabato di prove ufficiali sotto una pioggia insistente non permetteva ai piloti di esprimere al meglio le proprie potenzialità, ma nel pomeriggio la pioggia si è allontanata e una leggera brezza ha asciugato la pista. Così al secondo turno di prove ufficiali i tempi sono decisamente migliorati e Rubino è riuscito a far valere la sua grande esperienza centrando il secondo posto nella griglia di partenza.

Sull’autodromo pugliese Rubino ha gareggiato con una Triumph Speed Triple 1050 del team “Triumph Bari”. La cronaca della gara ha visto primeggiare il pilota lucano per tre quarti di competizione mantenendo il secondo posto. A metà gara però ha cominciato ad accusare qualche problema fisico con dolori alla schiena e al braccio destro che hanno costretto il pilota ad abbassare il ritmo, facendolo retrocedere prima in terza posizione e poi in quarta, fino alla bandiera a scacchi.

Oggi i risultati… in una regione storicamente di sinistra chi la spunterà nel PD del futuro?

image Ieri si è votato dalle 7 alle 20 in circa 180 seggi in tutta la Basilicata, oggi vi saranno i risultati che eleggeranno il nuovo presidente del PD.

Per Giuseppe Sonnessa, presidente della Commissione regionale per il Congresso, bisogna ringraziare “i centinaia di volontari, di candidati e di militanti che, indipendentemente dai risultati, hanno profuso un importante impegno, confermando un’adesione concreta a questo partito e confermando come un partito di persone sappia radicarsi sul territorio e coinvolgerlo interamente”.
“Verrà dopo il tempo dei bilanci politici e dell’analisi dei risultati secondo le modalità e i tempi che ora è troppo presto definire. Resta, da parte mia, l’invito a quanti ora stanno impegnandosi direttamente a profondere l’ultimo importante sforzo comune affinché la macchina del Pd possa continuare a garantire la solidità e la forza che finora hanno caratterizzato questo partito”.

Studiare in Basilicata: Per universitari solo affitti alle stelle o a nero

image C’è chi si affida al passaparola, chi preferisce gli annunci sui giornali o Internet, chi infine si rivolge alle associazioni studentesche. Strade diverse per un unico obiettivo: quello di trovare una casa dove trascorrere il periodo universitario. Una casa, un tetto sopra la testa, un luogo dove dormire e studiare. Riuscire nell’intento, però, è come uscire da una giungla. Una giungla di prezzi e di offerte, ma soprattutto di scarse tutele. Già, perché nella gran parte dei casi i proprietari che affittano le stanze agli studenti lo fanno a prezzi sostanziosi e soprattutto «in nero». Una prassi che ovviamente si ripercuote sulle famiglie. Un esempio: l’aumento vertiginoso dei prezzi registrato negli ultimi anni. Basti pensare negli ultimi dieci anni i costi per un posto letto si sono quasi triplicati, e che nell’ultimo anno si è avuto un incremento di 10-15 euro al mese.

Una situazione difficile, quindi, denunciata anche dall’associazione «Sui Generis» che sui costi delle case ha realizzato un vero e proprio dossier. In particolare, secondo la relazione per una stanza doppia in una zona periferica della città si spendono 130 euro al mese, mentre nel centro storico si può arrivare anche a 180 euro al mese. 
Differenti i prezzi per una stanza singola. In periferia si pagano, infatti, 160 euro, mentre nel centro storico si arriva a 250 euro. Rari, infine, i casi di studenti che, invece, pagano l’affitto per un intero appartamento (in questo caso, tra l’al – tro, c’è una vera e propria contrazione dell’offerta). Legato ai costi c’è poi il pagamento, che in molti casi avviene in nero.