Il comitato “cittadini attivi Bernalda e Metaponto”(MT), nell’esprimere il loro pieno apprezzamento alle popolazioni e alle Istituzioni della Calabria per la grande manifestazione di sabato 24 ottobre ad Amantea, che ha visto protestare civilmente migliaia di cittadini e rappresentanti istituzionali giustamente preoccupati per la salute e il futuro delle loro popolazioni, stigmatizzano le stesse Istituzioni politiche, sindacali e associative di Basilicata che si mobilitano solo per le trascorse elezioni primarie.
Alla Basilicata dalle mille contraddizioni, dalla diffusissima povertà e dalle infinite ricchezze sembra non interessi la tragedia dei rifiuti tossici e delle navi radioattive fatte affondare…
Agli uomini che la governano interessa “solo” la conservazione di una nomenklatura politica ispirata a quella di tramontati e spietati regimi dell’Est?
Della salute, del lavoro o dei destini delle loro popolazioni non interessa alcunché.
D’altronde, forse proprio in riferimento all’enormità delle ricchezze da spartirsi, le dirigenze lucane sembrano prediligere stili politici retrogradi e feudali, anacronistici ormai in Europa e nel resto del mondo …
Ai politici, ai Sindacati e alle Istituzioni lucane, responsabili di tanta arretratezza e degrado, sembra interessino “solo” il colore nero del petrolio e quello rosso di ideologie tramontate e di bilanci incontrollabili, qui ancora di moda e ben sintonizzati col rosso della vergogna.
Il comitato
“cittadini attivi Bernalda e Metaponto”