La candidatura di Silvio Berlusconi a Premio Nobel per la Pace è promossa da una rete civica formata da donne e uomini liberi appartenenti alla società civile che prende il nome di Comitato della Libertà.
Il Comitato della Libertà ripudia qualunque forma di clientelismo e promuove la cultura della libertà e del merito. Sostiene la politica dei fatti e della responsabilità contro la politica delle chiacchiere.
Si avvale del web (www.silvioperilnobel.it) come mezzo principale di comunicazione e dei social network come luogo di partecipazione dei cittadini alla vita politica del Paese. In tal modo il Comitato della Libertà sta dando vita ad un vero processo di e-democracy che rappresenta la nuova frontiera della libertà.
Proprio in difesa della libertà si pone come obiettivo la denuncia ed il contrasto a tutti i livelli dell’Hiroshima culturale.
Propone, ogni anno, la candidatura a Premio Nobel della Pace di un italiano che si sia distinto a livello internazionale per aver dato un contributo determinante a favore della Pace ed abbia dimostrato con una politica dei fatti di aver creato le condizioni per una migliore comprensione tra i popoli.
Il Presidente,
Avv. Emanuele Verghini