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Uno scorcio di Basilicata
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Si è svolto il Consiglio provinciale con ordine del giorno il tema dei rifiuti.
Per il vicepresidente della Provincia di Potenza Massimo Macchia “il messaggio dell’Ente e dell’Assessorato all’Ambiente è stato chiaro nel senso che la realizzazione dell’impiantistica per l’attuazione del ciclo integrato dei rifiuti è un momento dal quale non possiamo permetterci di prescindere”.
Secondo l’assessore “si tratta del primo necessario passo per dare alla Provincia un sistema di gestione dei rifiuti funzionale alle esigenze del territorio, della comunità e in linea con il dettato legislativo. La stella polare è rappresentata dalla costituzione di un impiantistica che permetta il trattamento di tutte le fasi del ciclo integrato dei rifiuti – continua Macchia – e gli sforzi messi in campo in questo scorcio di consiliatura sono diretti in maniera chiara ed inequivocabile in questa direzione.”.
Per il vicepresidente Macchia, “parole come “raccolta differenziata” e “riciclo dei materiali” devono divenire patrimonio comune e non devono essere vissute dalle comunità come una penitenza o una punizione: deve essere chiaro che riciclare i rifiuti è un momento di crescita della società e sarà sicuramente anche una fonte di risorse per la nostra economia. La parola “discarica” deve essere sostituita da “impianti di trattamento” per testimoniare l’esistenza di un ciclo virtuoso dello smaltimento dei rifiuti. Occorre lo sforzo di tutti, maggioranza e opposizione, istituzioni di tutti i livelli, non ultimi i comuni e i cittadini, affinché in questo momento il processo non si fermi e giunga al suo compimento: la parola d’ordine deve essere solidarietà e non campanile!”
“Una volta realizzata l’impiantistica e laddove le percentuali di raccolta differenziata si attesteranno secondo i valori imposti dal legislatore nazionale – conclude Macchia – auspichiamo un ulteriore confronto per migliorare lo strumento di programmazione di cui questa Provincia si è dotato. Fino ad allora sono necessari la collaborazione e il dialogo con tutte le parti del processo, affinché il sistema venga governato con trasparenza, legalità, rispetto delle regole e della salute del cittadino”.
Per il consigliere all’opposizione Pace “la sola commissione Provinciale Ambiente, Protezione civile, Risorse idriche, Trasporti per la grossa routine produttiva cui è chiamata da sola non basta a distanziare questo Ente dal crinale sul quale, per stessa ammissione del Presidente Lacorazza, si trova. Crinale che poi coincide con tutto il nostro territorio. Per questo eravamo disposti ad istituire una commissione senza gettone di presenza e, quindi, a costo zero per l’amministrazione, perché convinti della necessità di creare un luogo capace della massima concentrazione di sforzo su una che è il caso di chiamare vera e propria emergenza”. Lo dicono i dati: costi di trasporto e smaltimento che lievitano, discariche intasate, inceneritori come quello di Potenza che, allo stato attuale, bruciano solo soldi pubblici e non un solo chilo di rifiuti. Dieci Ordinanze urgenti Provinciali in poco meno di quattro anni.
“La questione rifiuti, invece, è in cima alla nostra agenda da sempre. Continua Pace. Fin dalla prima interrogazione del 24 luglio, nella quale chiedevamo lumi sullo stato di attuazione del Piano integrato provinciale, sulle lamentele di sindaci oberati dai costi sempre più alti e sempre meno controllati della gestione rifiuti, sul possibile intervento della Polizia provinciale per vigilare discariche dalla facile autocombustione e dal volume ballerino”. Fin da allora è stato evidente come la classe politica locale fosse quantomeno distratta su quest’argomento e costretta all’attenzione dalla Ola, Legambiente, dal WWF, come dal comitato NO Oil. Associazioni che da anni palesano una questione rifiuti.
La minoranza auspica che i ritardi e le rincorse cui è stato soggetto il Piano integrato dei rifiuti lascino il posto alla sua piena attuazione ed intende fare quanto è in suo potere per apportare un valido contributo alla risoluzione del problema. Con tale spirito, nei prossimi giorni sottoporrà all’Assessore Macchia un prospetto contenente iniziative e provvedimenti che già ora potrebbero portare ad un incremento della raccolta differenziata, nonché un’analisi sui possibili benefici ottenibili attraverso il ricorso al Pirogas.
Comunicato Basilicatanet
Conosco un sistema di riciclo dei rifiuti urbani, brevettato, che li incorpora in blocchi di cemento di farma e misura adattabili all’impiego stabilito,economico,non inquinante,che risolverebbe in economia il problema delle frane e tanti altri ancora.
Posso dare chiarimeti più precisi a chiunque ne fosse interessato.