Daily Archives: 2 novembre 2009

WWF e Parco Nazionale dell’Appennino Lucano insieme per la I edizione del concorso di Fotografia “Le Emozioni nel Parco dell’Appennino Lucano”

image Prende il via il concorso fotografico “Le Emozioni nel Parco dell’Appennino Lucano” organizzato dal WWF con il Patrocinio del Commissario del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri – Lagonegrese.

Obiettivo del concorso è la raccolta di soggetti fo­tografici che possono riguardare persone, luoghi, animali, piante, paesaggi, mestieri, attività, colori e ogni situazione in grado di suscitare un’emozione incontrata nel terri­torio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano.

Il parco racchiude in se tutta una serie di tesori naturalistici, paesaggistici, storici, archeologici, spesso sconosciuti agli stessi abitanti del Parco, tali elementi sono il più delle volte così vicini a noi da essere considerati spesso come scontati, invece hanno tante storie, colori e sapori da raccontare.

Questo concorso vuole essere uno strumento attraverso il quale prendere coscienza del magnifico ambiente in cui viviamo e far si che il parco diventi un “tesoro” di tutti.

Rubrica: Una Foto, Una Frase

La frase della settimana:

Il mio tempo deve ancora venire: alcuni nascono postumi.

Friedrich Wilhelm Nietzsche

La foto della settimana:

1191284535_457446ac71_o

On The Road John Soqquadro

Foto gentilmente offerta da val d’agri & co

I misteri lucani: Il castello di Grottole e il fantasma di Abufina

Si narra che a Grottole il castello fu fatto costruire per ordine del duca longobardo Sichinulfo nel 851 a difesa proprio della città lucana e dei territori dello stesso duca.

Oggi del castello rimane ben poco. Ben visibile è il torrione con una finestra che affaccia sul paese.

Proprio da questa finestra nelle notti di luna piena nei mesi di aprile e giugno appare il fantasma di Abufina, una bellissima ragazza morta per amore.

Abufina era una dama di corte bellissima, intelligente ed innamorata di Selepino, che si trovava a combattere in terre lontane. Una sera, mentre ricamava alla finestra, sentì un cavallo che correva verso di lei con un plico in groppa. Il plico conteneva il seguente messaggio: “Vieni, Abufina, vieni da me; io che uccido i nemici, me l’amore mi uccide; vieni, Abufina, vieni da me: insieme con te al castello di Grottole sol tornerò; fà presto, fà presto…”.

Abufina, accecata dall’amore, non esitò a partire. Dopo pochi chilometri però il cavallo inciampò facendo cadere la bella dama nel fiume Basento che annegò. Da allora la sagoma di Abufina non solo compare dalla finestra del castello ma lo stesso fiume Basento pare sussurrare il nome della dama pentito di aver distratto il cavallo e di aver fatto annegare Abufina.

E voi? Conoscete misteri inediti? Inviateli a redazione@valdagri.net… i migliori saranno pubblicati!!!